banana meccanica (melt banana live, arci magnolia, 26maggio)
lei sta li', al centro del palco, mentre l'aria intorno a lei si riempie dei delay di un folle chitarrista con mascherina anti-smog nastrata alla faccia. il braccio destro aperto e quasi teso verso l'esterno, ad avvolgere il cavo del microfono, che sta stretto nella mano sinistra.
li' al centro del palco, quasi elegante, quasi come se intorno a lei l'aria non fosse greve di rumore, quasi come se davanti a lei, ai piedi di 50 cm di palco, non ci fossero 30 persone che pogano, quasi come se non esistessero i 3-4 folli che si alternano in un costante stagediving sul pubblico davanti.
come whitney houston, se mai si mettesse a cantare coi napalm death.
ecco, questo piu' o meno.
il concerto dei melt banana mi ha schockato, e' stato una cosa davvero preziosa. uno dei concerti piu' belli che abbia avuto occasione di vedere negli ultimi anni (nonostante il magnolia!). un tira-e-molla tra melodia e rumore, eseguito tutto cavalcando al galoppo piu' folle, con 5-6 secondi di pausa tra un pezzo e l'altro, quasi un affronto all'umanita' dei musicisti sul palco.


