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Loudy & Laughing

Posted: Novembre 17th, 2009 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Loudy & Laughing

di bravi batteristi dal vivo ne ho visti parecchi.
ho avuto la fortuna di trascorrere una serata incantato da charles hayward, forse il massimo possibile. ho visto chris cutler martellare a colpi secchi in una serata che sembrava uscita da una macchina del tempo. la mia scoperta tardiva (troppo) del metal mi ha fatto perdere (finora) dave lombardo, ma igor cavalera accompagnato da 10 percussionisti brasiliani e’ stata una cosa che non dimentichero’ mai nella vita. ho apprezzato matt cameron, a mio parere uno dei migliori batteristi rock tradizionali in circolazione. ho visto, con un tocco di delusione, un imbolsito damon fitzgerald, il "batterista con 3 gambe" che fece grandi i don caballero ai tempi. jorge rossy, visto in trio con brad meldhau anni fa, e’ uno degli esempi piu’ fantasiosi che abbia mai sentito dietro alle pelli.
ma pure quelli piu’ prossimi e altrettanto entusiasmanti, come la follia anarchica del mio amico andre’ duracell, la matematica creativa di chris corsano, la ricchezza sonora di christian calcagnile e le sassate di polso di jacopo battaglia degli zu…

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In the land of boiling Mud

Posted: Novembre 6th, 2009 | Author: | Filed under: cadevo | 2 Comments »

 

 

 tutto cio’ per dire, tout simplement, che ho finalmente finito di appoggiare dentro all’internet la selezione delle foto dell’islanda.


Eva, che voleva vivere a roma…

Posted: Novembre 4th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica, psicopompo, succede che... | Commenti disabilitati su Eva, che voleva vivere a roma…

eva aveva 28 anni ed era nata a brno, nella repubblica ceca. da anni viveva a roma, e recentemente aveva espresso il desiderio di tornare a casa per un po’, le mancava. "ma roma è così bella…", mi disse allora, indecisa sul da farsi.e poi si era decisa: era rimasta.

un taxi ha travolto eva, la notte del 29 ottobre, sui fori imperiali. dopo un breve periodo di coma eva è morta. nessuno sa ancora quale sia stata la dinamica.

era bella? sì che lo era, ma questo conta solo in vita, se conta. e ora è morta.

era dolce, simpatica, attenta, ti guardava negli occhi. molti l’hanno conosciuta, tutti l’hanno apprezzata. frequentava spesso la ciclifficina centrale di via baccina, era un’assidua dei ciclopicnic la notte al pincio. sempre alle ciemmone, forse fin dalla prima.

 continua su ciclistica.it


as is (as we like it)

Posted: Ottobre 27th, 2009 | Author: | Filed under: succede che... | Commenti disabilitati su as is (as we like it)

cosi’ l’ho trovato dentro nell’internet. cosi’ lo riporto.

tanta verita’, un tributo al bellimbusto e l’eterna solidarieta’ a clemente.


senza parole

Posted: Ottobre 13th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica, psicopompo, succede che... | Commenti disabilitati su senza parole

questo qui sotto e’ uno dei gesti piu’ potenti che io ricordi in tutta la mia vita, e io credo che il ciclismo esista solo grazie al puro gesto (come tutto, forse…).

e quindi, be’, boh, sticazzi… sono senza parole, davvero.

grazie frank, grazie comunque.

 

http://www.youtube.com/watch?v=aJintCgzG5o

 


[M09] il pagellone iridato

Posted: Ottobre 1st, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | Commenti disabilitati su [M09] il pagellone iridato

in breve, o quasi, perche’ si e’ gia’ detto e scritto di tutto e di piu’…


evans 7.5
una splendida vittoria frutto di una combinazione azzeccata tra preparazione, lavoro di squadra, intelligenza tattica e colpo d’occhio. l’australia (8, con 7 pieno per gerrans, capitano designato, che si sacrifica per cadel e finisce 10°) fa un gran lavoro per ricucire sulla fuga dei 28 da cui si era trovata tagliata fuori, affiancandosi intelligentemente a squadre piu’ attrezzate come italia e spagna. cadel si prepara minuziosamente su un percorso che conosce bene, ma soprattutto corre con intelligenza: va su del suo passo sulle salite finali senza impazzire a tenere gli scatti, “battezza” il primo attacco spagnolo come quello da seguire e ha il colpo d’occhio di tirare subito il terzetto finale appena vede i 10 metri di buco tra kolobnev e cancellara. non era il corridore con piu’ gambe in strada, ma ha corso con intelligenza. roba piu’ unica che rara, nel ciclismo di oggi.

kolobnev 7.5
pauroso negli ultimi 2 giri. da rivedere tutta l’ultima tornata in cui il russo non esce MAI dalle prime 5 posizioni, come che sia la distribuzione degli attacchi. avrebbe le gambe per tenere evans (e batterlo allo sprint) ma sbaglia a non seguirlo. merita di piu’, merita una squadra che non sia la saxo dove ha sempre 200 capitani davanti a lui.

purito 7
e due. come a varese e’ il migliore dello squadrone iberico. e come a varese la spagna non crede in lui. corre come un matto infilandosi in ogni fuga e provando piu’ volte ad attaccare nel finale. se sanchez e valverde l’avessero coperto nell’ultimo giro avrebbe vinto. invece si trova a dover far tutto da solo, e ne esce con un ottimo bronzo.

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[M09] un campione con le rughe

Posted: Settembre 28th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | Commenti disabilitati su [M09] un campione con le rughe

e’ bello quando un corridore come cadel evans vince i mondiali.
al di la’ della corsa e di tutto quanto. e’ bello vederlo cosi’.
e’ bello vedere che non sa come esultare sul traguardo, e tutto cio’ che gli riesce e’ mandare timidamente dei bacetti di qua’ e di la’, senza nemmeno togliere la mano destra dal manubrio.

e’ bello vederne l’espressione sul podio, piu’ incredula che altro, con le rughe di un volto da pedalatore d’altri tempi che ne sottolineano un misto di stupore e commozione.
cadel evans sale sul palco e si fionda subito sul podio, forse tratto in inganno da purito che lo precede, forse semplicemente impreparato, quasi inadeguato, a una cerimonia di tale grandezza. e quasi cade dal podio dopo l’inno, incespica come un bambino che e’ salito su una sedia troppo alta per lui.
e’ bello vederlo uscire dal palco, quando tutto cio’ che riesce a fare e’ mandare un bacio (un altro, il centesimo in un quarto d’ora) alla moglie esultante in prima fila.

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[M09] mendrisio va

Posted: Settembre 24th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | 2 Comments »
passata la crono…
passato come un treno cancellara, fedele al suo motto che tanti orgasmi immaginifici ha provocato tra le gambe della di stefano: "metti giacchetta, stringi scarpetta, che spartacus arriva forte, arriva dietro".

arrivate le squadre, con la spagna che si trova costretta ad esiliarsi in svizzera anziche’ pernottare su qualche ramo del lago di como.
chi corre domenica, ormai, si sa.

il meteo varia, ma a quanto pare non piove.

e le ricognizioni sul percorso ormai sono dettagliate, anche da parte di chi i mondiali li conosce bene

a questo punto non resta che andarsela a vedere questa corsa e aggiornare il bouquet dei pretendenti.

 

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[M09] the world is calling (outside my window)

Posted: Settembre 9th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | 3 Comments »
mancano meno di 3 settimane ai mondiali di mendrisio. e ora di cominciare a vedere come si dispone la "worlds ladder" verso l’iride di quest’anno.
il trittico di crono e montagne della vuelta ha dato indicazioni abbastanza forti, il tour of britain e le poche premondiali superstiti daranno le ultime pennellate, ma il quadro pare gia’ abbastanza chiaro…

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Bar sport Ventoux

Posted: Luglio 24th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | Commenti disabilitati su Bar sport Ventoux

 

 

 per il tappone finale, il Veloclub Adriano de Zan rinsalda l’alleanza con ciclistica, con il lovely support dello Jan Ullrich cycling team, e ritorna a portare il suo bar sport in trasferta.

 sabato 25, dalle 15

con ascella sudata, spritz fresco e Poesia…

"Contador, que rico el Contador…"