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Live & Loud (108)

Posted: giugno 10th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

5535115651_c790e77ba2_bEcco che tornano le giornate dell’abbondanza, quelle vere, che dureranno per poco e vanno sfruttate fino in fondo. Seguono minuziosamente elencati otto concerti e tre (grandi) festival per i sette giorni a venire.

Raed Yassin. Giovedì 11 giugno, ore 20, alla Marselleria.
“Solo double bass” è uno spettacolo che dice già tutto nel suo titolo: il musicista e performer libanese lo propone a Marselleria nell’ambito di una due-giorni dedicata ai suoi lavori impossibili. Read the rest of this entry »


Live & Loud (093)

Posted: febbraio 25th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

the-moonshineAccadono un po’ di cose negli imminenti giorni in città. Ne succede una più di tutte le altre: succede che sabato notte si abbasserà per l’ultima volta la serranda del Moonshine. Dopo 21 anni di musica e birra, incenso e birra, chiacchiere e birra, chiude uno di quei luoghi che hanno segnato chi è cresciuto a Milano a cavallo del passaggio tra due millenni. Il Moonshine chiude le porte e decolla, finalmente, verso la Luna. Per salutarlo restano la sonata avanguardista del chitarrista israeliano Yuval Avital con la padrona di casa Pat Moonchy giovedì sera, e la mega-jam del giorno seguente, poi il decollo. E un brindisi.

Germanotta Youth, The Rambo. Giovedì 26 al Leoncavallo.
Non fatevi travisare dal nome che omaggia Lady Gaga, la gioventù Germanotta tira mazzate a destra e a manca, a prescindere dai cambi di formazione. Un po’ come Rambo, che non accenna proprio a deporre le armi. Read the rest of this entry »


Live & Loud (086)

Posted: dicembre 10th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

5b0ee699c6df3a68983661aa9c8e94d6Questa settimana succede qualcosa. E non per forza, o non soltanto, di lunedì. Facciamo silenzio e aspettiamo che accada il prevedibile.
In a manner of speaking i just want to say that I could never forget the way you told me everything by saying nothing…

Tuxedomoon. Giovedì 11 al Leoncavallo.
Il ritorno di DaunTRoK! in via Watteau coincide con il passaggio milanese di un pezzo enorme di Storia (maiuscola) della musica. Dal post-punk all’art-rock, la band californina ha iniziato rivoltando come un calzino San Francisco 40 anni fa, e continua a provarci ancora oggi che pure la Bay Area vorrebbe tornare a rivoltarsi.

La Musica dei Cieli. In giorni vari e luoghi vari della provincia a nord-ovest.
Si avvicina il natale e la rassegna delle Groane entra nel vivo. Ce n’è per quasi tutti i giorni, ma da sottolineare sono l’incontro tra la kora di Ballakè Sissoko e l’arpa di Cecilia Chailly (giovedì a Lainate) e il duo voce/sax di Dimitri Grechi Espinoza e Majda Maria Guessus (venerdì a Lucernate). Read the rest of this entry »


Live & Loud (067)

Posted: giugno 19th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Motorhead-Lemmy-KillmisterSe non siete in spiaggia. Se non siete sui monti. Se non siete nei fiumi. Quella che arriva è una settimana da corna al cielo, che quando non è metal è rock. Una settimana di volumi forti per organi caldi.
Prendiamo questa sera. Vero, al Pini c’è Teho Teardo lontano dai rumori di gioventù e dedito a sognanti colonne sonore, ma tolto questo… e tolto pure l’heavy metal della Black Label Society (all’Alcatraz), lo spazio è per DaunTRoK! al Leoncavallo che va verso la chiusura stagionale e lo fa con una doppietta genuinamente spaccatimpani: prima i grind romani Bestial Vomit, e poi sempre dalla capitale la nuova famiglia Surgical Beat Bros, che raccoglie la turbo-batteria di Mombu e Neo e il synth selvaggio di Germanotta Youth e Inferno.

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Live & Loud (065)

Posted: giugno 4th, 2014 | Author: | Filed under: General | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

artworks-000079197074-tnpb7r-t500x500Siccome con l’estate si aprono le porte e oooooh oooooh fioccano concerti -il più delle volte discutibili, talvolta inascoltabili- di qua e di là, diventa necessario scegliere usando maggiormente l’accetta, aprire la strada alle orecchie a colpi di mannaia e fare selezioni essenziali.

Tipo, domani 2 cose semplici e bellissime, una dietro l’altra. Si parte dalla Piattaforma Fantastica che porta allo Spazio Docva (via Procaccini) i Wolf Eyes, gruppo inspiegabilmente tanto rumorista quanto trendy che riesce a proporre ancora quei concerti di caciara pura che tanto amammo un decennio orsono. A seguire, dopo il kebab, torna DaunTRoK! al Leoncavallo e con lui tornano gli Ahleuchatistas, benchè sotto la nuova maschera battezzata Blind Thorns, che allarga la formazione a trio e gli orizzonti negli infiniti spazi dell’improvvisazione elettrica. Alle mazzate ci pensano i Syk in apertura.

Venerdì si apre Terraforma, festival nuovissimo e ardito per l’aria stantìa dei parcheggi milanesi. Read the rest of this entry »


Live & Loud (061)

Posted: maggio 7th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

131110-fun-fun-fun-saturday-20-melt-banana_0Fate piano. Non spingete. Che qua sono finiti i ponti e con loro ogni genere di vancazuola. Il che è triste, ma per rallegrarci torna l’abbondanza, in versione primaverile. L’inizio è col botto. Ma il botto-botto. Fragoroso e luminoso, come il Sol Levante che si alza in un turbine di tuoni, come l’assalto noise dei Melt Banana che tornano da Tokyo con furore. Giovedì sono ospiti di DaunTRoK! al Leoncavallo in una serata da fulmini e saette, tanto che per andar sicuri ad aprire le danze ci penseranno gli Zeus!. E’ dura pensare alle alternative, ma per chi volesse salvaguardare il padiglione auricolare si segnalano la synth-techno griffata da quei demoni di Haunter Records, che spingono Orphx, Sense Fracture, Heith e Weighthausend da Wave e la chiusura della rassegna di musica contemporanea Fuck Bloom? Alban Berg! che porta a Mezzago l’opera di Jürgen Grözinger “Caapi II”. Read the rest of this entry »


Live & Loud (054)

Posted: marzo 19th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

mike-watt-041312-downloadLa scorsa domenica ho visto un tipo che leggeva la rivista “Il mio papa”, geniale pubblicazione monografica dedicata al biancovestito vaticano. L’idea è accattivante, e si presterebbe a un gran numero di altre iniziative editoriali: “Il mio Satana”, “Il mio stregone”, “Il mio voodoo” e via di seguito, lungo tutte le dannate declinazioni della musica del male, del rock’n’roll e dei suoi confini. A un certo punto si arriverebbe pure a “Il mio bassista”, e molto probabilmente lì troverebbe un sacco di spazio il signor Mike Watt, uno che da 30 anni a questa parte mena fendenti a tutto il rock alternativo americano, finisce per suonare nei riformati Stooges di fianco a Iggy (“Il mio rettile”) e domani sera sale sul palco del Leoncavallo, con i compagni di viaggio Missingmen e dopo gli ospiti Guess What e L’oeillere.
E diventa strano pensare che tutto ciò accada in un giovedì pieno a scoppiare di buona musica, ma capita anche questo. L’inizio è facile, perchè come spesso capita si parte da O’, dove Gordon Ashworth, The Rita e Kay Lawrence incrociano noise, field recordings e frequenze spurga-cerume. Dopodichè si migra fino al Leoncavallo per Watt & sodali, ben sapendo che ci si lascia alle spalle la scelta dei metalloni (i Corrosion of Conformity al Lo-Fi) e quella dei maratoneti avanguardisti, che a Macao trovano un afterhour di suoni che inizia con il jazz ri-editato dei Parallax e prosegue poi sempre più giù dove l’elettronica incontra la carta vetrata con Lumisokea, Cage Suburbia e Red Army Fracture. Read the rest of this entry »


Live & Loud (050)

Posted: febbraio 19th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

sun_ra_scan_webOggi piove, e domani no. Ma queste non sono le previsioni del tempo, anche se spesso sembrano qualcosa di molta simile. Oggi quindi si può stare ancora a casa a guardare sanremo.
Domani, insomma. Domani è giovedì 20 febbraio e si può uscire.
Si può andare a ballare sulle discordanze, come il viaggio tra rumore, impro e math-jazz della poliedrica serata DaunTRoK! al Leoncavallo, con il Caterina Palazzi Quartet, Cassandra e i due sax di Frank Szardenings e Dario Fariello. O il curioso e storico incontro tra l’hard-core in scarpe da tennis degli Hatebreed e il grind integerrimo dei Napalm Death al Magnolia (Segrate). Di mezzo c’è il già divenuto tradizionale Thursday hangin’ out dell’Officina dei Beni Comuni, che a questo giro si dedica al post-punk invernale dei Piattö. Read the rest of this entry »


Live & Loud (047)

Posted: gennaio 29th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

mentinaDi ritorno all’abbondanza. Quella che fu e quella che sarà. Quella che arriva subito, con una settimana da perdifiato. Pronti? via!.

Prendete giovedì sera, ad esempio, e districatevi. All’imbrunire, l’aperitivo del Paolo Pini è dedicato al folk blues di Phil Reynolds, così come la cena va rinviata o saltata, per l’appuntamento con la musica continua del pianista e compositore ucraino Lubomyr Melnyk sulla Piattaforma Fantastica di O’. E sempre in prima serata, dalle parti della contemporanea o giù di lì, c’è il Divertimento Ensemble che esegue Berio e Maldonado alle Gallerie d’Italia, per poi lasciare spazio a una certa ora, come è naturale che sia, ai chitarroni, con lo stoneraccio di Red Fang e Shrine al Bloom (Mezzago). Read the rest of this entry »


Live & Loud (042)

Posted: dicembre 11th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

aag11Com’è e come non è, se c’è una cosa di cui ci si può lamentare poco in questo inverno milanese, fatto di freddo, traffico e attacchi agli spazi pubblici, sono i concerti. Alla faccia di chi vorrebbe una città silenziata, e pure di chi si trova sperso a sognare ancor più fredde metropoli, di questi tempi ce n’è per tutti i giorni. E talvolta per tutti i gusti, dall’underground più profondo alle altezze delle sperimentazioni più elevate. Basta cercare, con le orecchie.

Domani ad esempio è solo giovedì, eppure guardate qua che croccantezza. Read the rest of this entry »