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Confindustrial Sinfonietta – fonoscisti futuristi

La Confindustrial Sinfonietta nasce imprecisatamente qualche anno fa, allo scopo di allestire un set che riscoprisse la musica del Futurismo e i suoi derivati, dalla contemporanea al noise, dall’ambient all’industrial. Con il lento fluire del tempo la sua asincrona produzione si sposta sempre più verso la rappresentazione sfuocata di un soundscape rumorista, le cui radici risalgono idealmente sino al manifesto futurista “L’arte dei rumori” (L.Russolo, 1913).

Campioni di compositori contemporanei, registrazioni di inizio ‘900, registrazioni di suoni naturali ed industriali, intrusioni di elettronica e drone-music, brani manipolati al contrario, estratti di comizi, interferenze sonore e rumorismo casuale… sovrapposti ed incrociati, come le fasi metamorfiche di un ammasso roccioso, vanno a costituire i “fonoscisti futuristi” della Sinfonietta. Qualcosa che va ben oltre l’umano limite dell’ascoltabilità.

L’orchestrina industriale è costituita da un indefinito numero di cassette e dai loro relativi lettori, di diversa forma, età e produzione. L’utilizzo esclusivo della cassetta si intende non soltanto come una ribellione verso il digitalismo imperante (che banalità) quanto come una sfacciata pernacchia al congegno Compact Disc: velocemente celebrato come dominatore del mercato e ancor più velocemente scomparso, con una vita più breve dei suoi solidi predecessori.

La Confindustrial Sinfonietta è una delle prime espressioni sonore del Brown Bloc, la falange di pigrizia creativa i cui insegnamenti costituiscono l’essenza della filosofia di questa orchestrina. Una scelta più esistenziale che artistica, riassunta nell’incessante tentativo di contribuire a creare una musica in grado di “risvegliare il divano interiore” dell’ascoltatore.

 

The Confindustrial Sinfonietta has been born around a few years ago, with the purpose to create based on the music of Futurism and its descendents, from contemporary music to noise, from ambient to industrial. With the slow flow of time, its a-synchronous production moved towards the blurred representation of noisy soundscape, whose roots are ideally connected to the futurist manifesto “The art of noise” (“L’arte dei rumori”, L.Russolo, 1913).

Contemporary music tracks, early 1900’s recordings, natural and industrial field recordings, drone-music and electronic intrusions, reverse playing, extracts from rallies and speeches, sonic interferences and random noises… overlapped and crossed, like the metamorphic phases of a rock mass, create these “futurist phono-schists”. Something that goes past the human limit of listenability.

The Confindustrial Sinfonietta is ad indefinite number of tape, played with a few decks, with different form, age and brand. It is one of the first sonic expressions of the Brown Bloc, a regiment of creative laziness: an existential choice that brings to the constant attempt to awake the “inner sofa” of every listener.

 

mixcloud.com/confindustrial/
soundcloud.com/confindustrial/
confindustrial.bandcamp.com
facebook.com/confindustrial.sinfonietta

Brown Bloc:
soundcloud.com/brown-bloc
brownbloc.tumblr.com/
facebook.com/BrownBloc

Blocco Marrone – facciamo stasi per la Stasi

 


 

[Video] live a Comunione Occulta [Live set, Macao, Milano, 04.02.018].  
Tana. [Live al Leoncavallo, 14.07.017].

Piano Terra Sessions n0. [Live set, Piano Terra, Milano, 18.02.016].
Riservato Luigi. [Live set, Bää Fest, Desio, 15.07.015].
Live on the Moon. [Live set, Moonshine Pub, Milano, 19.02.015].
Abbiatefede. [Sleeping concert, Cascina Martesana, Milano, 12.07.014].
ScSLc. [field recording, sept 012].
otherwisE.2. [Sleeping concert, Cascina Autogestita Torchiera senzacqua, Milano, 10.08.012].
Wasser darkness01. [Field recording, july 012].
God. And king. And lord. [DJ set. CarneMvale, Milano, 12.03.011].