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[MiX] “Squillo”: l’ironia crudele del gioco di Immanuel Casto

Posted: gennaio 20th, 2014 | Author: | Filed under: alfabetica, videre | Tags: , , , , , , , , , , , | No Comments »

1480745_263082983844348_1736898725_nEsiste ironia senza crudeltà?
Se lo chiedeva tempo fa Deleuze, e la stessa domanda se la ripete ancora oggi Immanuel Casto, dopo anni in cui la satira è arrivata a disossare ogni frammento di cadavere.
Da queste parti siamo dei fan dell’opera di Immanuel, e l’esperienza di Squillo non ci ha fatto assolutamente cambiare idea, però ci ha fatto faticare. Perchè per arrivare all’essenza del gioco bisogna fare uno sforzo morale, un salto disumanizzante che porti a guardare la violenza del mondo in cui viviamo da una posizione più distaccata, e non per questo meno critica. E’ strano che Squillo abbia venduto così tanto (oltre 15mila copie, tra le due edizioni), e ancora più strano è vederlo andare a ruba al termine dei concerti del Casto, quando viene da chiedersi quanti degli acquirenti ci giocheranno davvero, e quanti riusciranno a fare quel necessario salto per portare a termine una partita. Un salto che va in senso inverso rispetto all’infinità di giochi di fantasy e dintorni: questo non è un gioco che proietta in un mondo fantastico, ma un gioco che prova a guardare il mondo che sta fuori dalle nostre finestre. Read the rest of this entry »


la musica che gira intorno (a milano)

Posted: marzo 13th, 2013 | Author: | Filed under: alfabetica, larsen, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

578011_556815684342789_122551039_nQuando si parla dello stato della musica a Milano gli animi si scaldano sempre, tanto distanti sono le visioni di chi vive questo ambiente. A questo giro, a lanciare il sasso nello stagno è stato Francesco Birsa Alessandri, una di quelle facce che si incontrano sotto un palco 7 sere a settimana, che conosce insomma ciò di cui parla, ma il cui articolo (uscito venerdì scorso sulle pagine di Vice) ha sollevato l’ennesimo polverone.

Personalmente mi occupo di musica a Milano da oltre 15 anni come ascoltatore, da quasi 10 come organizzatore/promoter, da 3 anni come “narratore”; credo quindi di avere ormai delle coordinate abbastanza chiare (mai a sufficienza) per descrivere questo rapporto, che da qualsiasi parte lo si guardi resta un rapporto difficile.  Read the rest of this entry »


un contributo sull’elezioni

Posted: febbraio 27th, 2013 | Author: | Filed under: alfabetica, bandiera nera, succede che... | Tags: , , , , , , | No Comments »

non l’ho scritto io. anzi. è di qualche anno fa.

Inoltre, voglio che le signorie vostre sappiano che Sancio Panza è uno dei più divertenti scudieri che mai servì cavaliere errante: alle volte ha certe ingenuità così argute che è non piccolo piacere il cercar di capire se è un semplicione o uno spirito sottile: ha delle malizie che ci sarebbe da bollarlo per birbante e certe sbadataggini che davvero lo farebbero ritenere balordo; dubita di tutto e crede tutto; mentre penso che sta per raggiungere il fondo della scempiaggine, ecco che vien fuori con qualcosa di così assennato che lo inalza al cielo. Insomma, io non lo baratterei con un altro scudiero neanche se mi si desse, per giunta, una città: perciò sono in dubbio se converrà mandarlo al governo cui vostra grandezza gli ha graziosamente concesso. Sebbene però io vedo in lui certa attitudine a ciò che è il governare, sì che, scozzonandogli un pochino il cervello, tanto farebbe che finirebbe col riuscir bene in qualunque governo, quanto il re con mantenere le sue tasse sugli utili tanto più poi che ormai si sa per numerose prove che non c’è bisogno né di grande abilità né di gran dottrina per essere governatore, poiché ve n’ha cento d’attorno i quali sanno appena leggere e che pure governano agili come girifalchi. Il buon proposito e il desiderio di colpir giusto in ogni cosa sono il punto principale; poiché non mancherà mai chi dia consigli e istradi in ciò che è da fare, come avviene di quei governatori cavalieri e per nulla uomini di legge che pronunciano le loro sentenze con l’aiuto di un consigliere assistente. Gli consiglierei ben io a non lasciarsi corrompere dai regali e a non rinunziare al diritto, come pure altre cosucce che mi stan sullo stomaco e che verran fuori a lor tempo per utilità di Sancio e per vantaggio dell’isola che abbia a governare.

[Miguel de Cervantes Saavedra. Don Chischiotte della Mancia – Seconda parte, 1615]


un cattivo maestro

Posted: gennaio 30th, 2013 | Author: | Filed under: alfabetica, psicopompo, succede che..., time stands still | Tags: , , , , , , , , , , | No Comments »

E’ morto Antonio Caronia. Stamattina.
Stava male da tempo, e in queste situazioni te lo aspetti da un giorno all’altro. Ma non è che lo shock è diverso.

Caronia lo incrociai quando ero ancora un teenager appassionato di fantascienza, mi piacevano le sue riflessioni spietate sul cyberpunk, sulla filosofia del cyborg e la cosiddetta “morte della fantascienza” (in cui credeva fortemente). Una volta al mese, negli scantinati della libreria Utopia si tenevano delle conferenze su Dick: Caronia era sempre quello che tesseva il filo della discussione, che fosse il relatore o che fosse nel pubblico, quasi un “disturbatore”.

Antonio Caronia era uno degli ultimi esemplari di una specie in via d’estizione, quella dei “cattivi maestri”. Una specie di cui se ne sentirà bisogno sempre di più, soprattutto in tempi cupi come questi, perchè sono gli unici maestri da cui si impara davvero qualcosa: “Il conflitto è una delle poche cose che servono davvero a scuola” diceva in un’intervista di pochi anni fa. Read the rest of this entry »


km zero idee

Posted: dicembre 12th, 2012 | Author: | Filed under: alfabetica, pedallica, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Succede che questo weekend si tengono le primarie del centro(sinistra) in Lombardia che metteranno di fronte tre candidati, tutti abbastanza sconosciuti: la ginecologa Alessandra Kustermann, l’avvocato-giornalista Umberto Ambrosoli e il giornalista-economista Andrea Di Stefano. Gli argomenti di dibattito tra i tre sono tanti, cupa com’è la situazione di questo territorio; ma in tutto questo parlare stupisce l’assenza, nella regione della città-parcheggio, di un progetto concreto sulla mobilità, e non parliamo nemmeno di quella ciclistica, questa sconosciuta. Le intenzioni dei tre, programmi alla mano, parlano chiaro. Read the rest of this entry »


[#15O] non giustifico la violenza, ma la stimo

Posted: ottobre 18th, 2011 | Author: | Filed under: alfabetica, bandiera nera, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »

[AS- bisognerebbe ascoltare i sikhara, spesso]

Sikhara _ Samburu [>] PLAY

il #15ottobre a #roma non c’ero.
per motivi evidenti (la concomitanza con il lombardia) e contingenti (l’acqua del mare ancora calda e cristallina), ero a centinaia di km da roma. dunque non ho molti diritti nel dire la mia, sulla giornata che conclude un percorso che nemmeno ho seguito.

eppoi ci sta ogni blog, ogni giornale, ogni tweet e ogni chiacchiera da bancone che tritura, analizza, giudica e vaporizza la giornata del 15 ottobre, che aggiungerne un altro serve a poco.

ci stanno quelli che si scandalizzano. quelli che si dissociano. quelli che approvano tutto… Read the rest of this entry »


i fantasmi dell’aquila

Posted: novembre 24th, 2010 | Author: | Filed under: alfabetica, cadevo, succede che... | Tags: , , , , , , , | 1 Comment »

Fa un certo effetto tornare a L’Aquila oggi, a un anno e mezzo dal sisma delle 3e32. Fa effetto camminare per una città fantasma, sventrata. È come trovarsi in mezzo ad un film senza capire bene se lo scenario è bellico o se si tratta solo di uno spaghetti western, aspettandosi che da un momento all’altro spunti fuori la diligenza.
Fa effetto constatare ancora, con i propri occhi, l’immane forza distruttiva del motore terrestre. La forza che aveva seminato disperazione in chi si trovava, privato di tutto, a combattere contro un nemico invisibile, quel tremore della terra che tornava a ripetersi, ora dopo ora, ogni giorno, e contro il quale non c’era nulla da fare. L’Aquila oggi mostra ancora come bastino pochi secondi di scossa per radere al suolo tutto ciò che abbiamo costruito, secoli di storia e decenni di stupidità, quella dell’uomo che conosce il suo pianeta e lo rinnega. Quella di chi ha lasciato che una città appoggiata su una faglia attiva crescesse senza il minimo rispetto delle norme antisismiche (o del buon senso, verrebbe da dire). Quella dei grandi costruttori a caccia di cantieri in giro per il mondo, che preferiscono la sabbia al cemento. Quella dei “bertolasos” che sghignazzano pregustandosi i quattrini che pioveranno per la ricostruzione, del paese in perenne emergenza che non è stato in grado in 18 mesi di venire a capo della situazione aquilana.
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il codice auro (in brossura olandese)

Posted: ottobre 25th, 2010 | Author: | Filed under: alfabetica, pedallica | Tags: , , , , , , | 1 Comment »

Nel best seller di Mordechai Richler “La versione di Barney” uno dei protagonisti viene interrogato sulla trama del suo romanzo eternamente in lavorazione: racconta di un tipo che si imbarca sul Titanic, che non ha alcun incidente sul percorso e arriva tranquillamente a New York, al suo sbarco gli viene chiesto un parere sul viaggio e questi risponde: “noiosissimo”. Auro Bulbarelli in comune coi bohemien della Parigi del dopoguerra ha solo il gusto per l’eccesso, che nel suo caso viene riversato sulla tavola, ma in “Fuori tempo massimo” la visione ucronica non è troppo differente. Read the rest of this entry »


arriva chris carlsson

Posted: settembre 28th, 2010 | Author: | Filed under: alfabetica, pedallica, succede che..., time stands still | Tags: , , , , | No Comments »

Chris Carlsson, il guaglione ritratto in questa foto mentre scorrazza al burning man, e’ davvero una persona interessante da incontrare. a me capito’ anni fa di scambiarci qualche parola la prima volta, durante una critical mass estiva, strepitosa, conclusasi con l’espropriazione di viale forlanini e le sgumme all’interno dell’areoporto di linate…

lo ritrovai in torchiera, un paio d’anni fa, a chiacchierare del libro su cui aveva appena finito di lavorare, quel Nowtopia che si pone come una piccola mappatura delle utopie di un passato assai prossimo, alcune che ancora sfociano nel presente… o che vi hanno almeno lanciato i loro germi.

…e ha le coordinate per parlarne, alla luce di anni di esperienza iniziata dalla prima pubblicazione radicale della sylicon valley (processed world) e proseguito all’interno di quel gruppetto che diede vita alle Critical Mass che avrebbero invaso il mondo.

chris torna a milano questa settimana, con una carrellata di incontri e presentazioni. vale la pena incocciarlo, anche solo per 3 parole.

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La poesia della velocita’

Posted: febbraio 23rd, 2009 | Author: | Filed under: alfabetica, larsen, succede che... | No Comments »
Sono passati 100 dal manifesto del futurismo di Marinetti…
L’esaltazione dell’automobile fa oggi a pugni con lo scemio di questo mondo che la religione automobilistica ha prodotto, le lodi del patriottismo e del militarismo portano le cicatrici del secolo piu’ sanguinario che l’umanita’ abbia mai vissuto…
eppure c’e’ ancora tanto che vale oggi piu’ che mai dello slancio futurista. una critica radicale che trova purtroppo attualita’ ancora oggi, a un secolo da marinetti e a piu’ di 30 anni da johnny rotten…
ancora di piu’ nell’opprimente quiete di un paese e di una citta’ che dell’immobilismo han fatto ragione di vita.

 

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