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Posted: Aprile 14th, 2008 | Author: cauz | Filed under: pedallica, succede che... | Commenti disabilitati su primi exit polls
dati ufficiali per un collegio del nord:
1 Tom Boonen (Bel) Quick Step 5.58.42 (43.407 km/h)
2 Fabian Cancellara (Swi) Team CSC 0.01
3 Alessandro Ballan (Ita) Lampre
gli altri a seguire…
Posted: Aprile 11th, 2008 | Author: cauz | Filed under: larsen, succede che... | Commenti disabilitati su Elezioni08: uolter ebaut miusic (III)
finisce sempre che parlo di piddi’ e sembra che voglia invitare a non votarli. e’ vero, ma invito a non votare proprio nessuno.
in fondo parlo di piddi’ perche’ gli altri mi fanno forse ancora piu’ schifo, la sola idea della coalizione "la sinistra – l’arcobaleno – la sfiga" mi fa rabbrividire…
e tornando al piddi’, appunto.
ecco cosa scrive il democratico di staminchia ai produttori musicali (i grassetti sono miei naturalmente).
Roma, 11 aprile 2008
Cari amici , la musica da sempre mi sta a cuore.
Il ventesimo secolo è stato raccontato da libri, da film e da moltissimi dischi che hanno saputo condensare in pochi minuti tante emozioni.
Il ventunesimo secolo rischia di perdere l’emozione fortissima della narrazione che la musica riesce a regalare a milioni di persone. Non perché sia diminuita la creatività degli artisti, ma perché l’industria discografica soffre sempre di più la concorrenza sleale della pirateria musicale. Eppure oggi la musica è ampiamente accessibile ai giovani sulla rete in molti modi, tutti legali: il download gratuito, i-Tunes,Youtube, MySpace, le tante web radio spesso ideate e gestite dagli stessi ragazzi. Sono convinto che l’offerta di contenuti legali su Internet va favorita e potenziata. Chi produce contenuti qualificati va supportato e tutelato dalla pirateria. Recentemente i Radiohead, uno dei gruppi più intelligenti e di successo della storia della musica, ha reso disponibile le sue canzoni gratuitamente sul web, con offerta libera. E hanno avuto successo, hanno un favore così grande da poter regalare la propria musica.
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Posted: Aprile 1st, 2008 | Author: cauz | Filed under: succede che... | Commenti disabilitati su cultura 2.0
succede che l’altro giorno vengo svegliato da questo messaggio sul mio telefono cellulare, proveniente da un nota azienda telefonica alla quel devolgo talvolta del denaro:
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Posted: Marzo 20th, 2008 | Author: cauz | Filed under: balordi | Commenti disabilitati su Genoatuttoetutti – internazionale tanto a uno
simpatica ed avvincente partitella ieri sera nello stadio di marassi a genova.
a fronteggiarsi il genoa cfc, prima squadra d’itaglia e tra le piu’ titolate del campionato, e una giovane compagine padana denominata fantasiosamente internazionale fc, forse per la scelta di giocare con la maglia dell’inghilterra.
nonostante la giovane eta’, comunque, questa squadretta sembra aver gia’ un certo piglio combattivo da team rodato, tanto che si trova al vertice del campionato da ben due stagioni, nonostante un’incredibile serie di torti subiti da arbitri, compagni di banco, cani da appartamento, animali da passeggio, uccelli da gabbia e da voliera, vicini di casa, lontani parenti, segreterie umane e telefoniche, capufficio, caposala, camerieri, parroci, chierichetti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
contro tutto e tutti, insomma, fieri di una specie di pubblico che parrebbe trovare onore nel numero di nemici in agenda.
proprio il pubblico e’ protagonista in avvio: al 5° il centravanti interista si avvicina al suo pseudo-allenatore e, convinto di aver preso una forte pallonata in testa, gli confessa di sentire un rimbombo nelle orecchie.
incomprensibilmente questa specie di allenatore risponde: "dossena chi?"
prima di essere scosso da una randellata in testa di un panchinaro che gli fa notare come il rumore potrebbe provenire dal pubblico.
con sommo stupore i giocatori in maglia inglese scoprono che allo stadio la gente ha il permesso di cantare, cosa che dalle loro parti pare essere proibita, forse per attuare piu’ precisamente il decreto pisanu.
la vicenda tiene banco a lungo e si protrae nel dopo-partita, quando lo stesso pseudo-allenatore dal ciuffo sebaceo dichiarera’: "il mio stupore era ancora piu’ grande visto che in questo stadio io ci avevo giocato tantissime volte, ma quando giocava la mia squadretta regnava un silenzio tombale".
ad ogni modo, forse scossi da questa imminente novita’ i giocatori padani si spingono avanti talmente tanto da spingere il tim-pallone colorato nella rete avversaria gia’ prima del quarto d’ora canonico, ovvero quel lasso di tempo nel quale i giocatori del genoa amano intrattenersi negli spogliatoi dando vita a tornei di tressette e battute poco pudiche sulla fidanzata del centravanti, il cui nome di battesimo ha fatto il giro di genova.
con tutto questo ridere e scherzare la partita giunge in prossimita’ della fine del primo tempo, quando un fulmine squarcia l’andamento della partita: al 40° infatti l’arbitro si toglie la parrucca e svela essere galliani, benche’ con indosso una maglia bianconera con il nome di moggi sulle spalle. tra lo stupore generale estrae una bacchetta magica griffata mediaset e fa spegnere i riflettori dello stadio come solo lui sa fare. col favore delle tenebre uno squadrone di bonzi tibetani in fuga dal regime juventino-romanista dell’occupazione cinese invade il campo, fa dei giochi tipo sbandieratori del palio di siena con le bandierine dei corner e copre l’intero campo con un grande plaid che ritrae una scena di sesso anale tra mughini e massimo mauro. al riaccendersi delle luci, 8 secondi piu’ tardi, un giocatore dell’inter e’ scomparso.
niente di nuovo – si pensera’ -, soltanto il centocinquantesimo errore arbitrale ai danni dei poveri derelitti padani nel solo girone di ritorno (mitropa cup compresa). puo’ darsi, ma questo fatto segna la partita.
il secondo tempo, infatti, e’ tutto nelle mani dei ladri prezzolati genoani che, dopo un intero campionato di stenti e di non-calcio che li ha relegati nell’ultima posizione della classifica a -3 punti, aggrediscono l’avversario ormai depresso da ogni lato e realizzano una quantita’ di reti difficilmente stimabile.
il triplice fischio sprofonda i turisti simpatizzanti interisti nella disperazione, tanto che sui giornali di oggi e nei vari commenti in rete troviamo cronache di un discreto numero di suicidi e di reazioni simili a quelle seguite al gol di ghiggia al maracana’ nel ’50.
cliccando sull’immagine sottostante si ha accesso ad una sintesi dell’incontro priva di faziosita’ e condizionamenti dei media che notoriamente sono tutti commmunisti.
Posted: Marzo 19th, 2008 | Author: cauz | Filed under: alfabetica, pedallica, succede che... | Commenti disabilitati su Elezioni08: la cicoria [non]pedalante (II)
la prima pagina di libero di ieri regala una splendida sputtanta der cicoria.
un uomo solo al comando, la sua maglia e’ del piddi’, il suo cavalletto abbassato (e pure assai resistente, immagino), il suo nome rutellozzo.
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Posted: Marzo 17th, 2008 | Author: cauz | Filed under: alfabetica | Commenti disabilitati su tira di piu’ un pelo di fica…
il nuovo sito del corsera da’ sempre grandi soddisfazioni, soprattutto in una sezione.
prendiamo ad esempio una pagina qualsiasi dell’edizione odierna:
si nota qualcosa di particolare? no?
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Posted: Marzo 6th, 2008 | Author: cauz | Filed under: succede che... | Commenti disabilitati su Elezioni08: il water parlante (I)
Secondo il TG1 di oggi 5 marzo 2008 ore 13.30 Walter Veltroni ha dichiarato:
"I morti di Molfetta sono la prova della generosita’ della classe operaia".
Posted: Marzo 5th, 2008 | Author: cauz | Filed under: succede che... | Commenti disabilitati su the colza against me
mi segnalano un articolo che segnala un altro articolo. si parla di petrolii.
in pratica, in soldoni, in barili e in ettari, succede che i biocarburanti si stanno espandendo.
bene si dira’. forse, si rispondera’. chissa’ che effetti avranno sul questo mondo?
e chi se ne frega, in fondo, perche’ gli effetti sembra che li possano avere sul nostro fegato e/o in alternativa sul nostro portafoglio.
dice un molto interessato (dunque poco affidabile) "mr. heineken" j.f. van boxmeer, che per coltivare la soia bisogna sottrarre campi ad altri elementi, uno su tutti, il piu’ importante: l’orzo. risultatato? ONE LESS BEER.
starebbe a di’ che se vogliamo ancora birra dobbiamo pagarla il doppio, per ora, un domani ancora di piu’.
e siccome io per pagarmi le birre devo farmi sequestrare in un ufficio alcune ore al giorno, e’ evidente che la cosa mi faccia girare decisamente i coglioni.
mettiamola cosi’: lasciate l’auto a casa e mettevi nel culo il vostro fottuto etanolo.
poi ci sbronziamo e ne parliamo.
fin qui la parte invettiva. poi quella dietrologica.
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Posted: Febbraio 21st, 2008 | Author: cauz | Filed under: succede che... | 1 Comment »
proseguo or ora con un post ad personam piu’ che ad minchiam…
KortatuB vergogna vergogna vergogna
traditore della causa cynarottica
questo tuo post, indegno ed infedele
e’ un affronto alla bevanda di noi ggiovani in blue jeanz
(ggiovani piu’ ggiovani – l’esercito, l’esercito del sert)
per questo motivo sarai maledetto nei secoli dei secoli
e diseredato dal Maestro, che gia’ e’ furente.
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Posted: Febbraio 18th, 2008 | Author: cauz | Filed under: pedallica, succede che... | Commenti disabilitati su campagna elettorale
approfittando della pausa in campionato, e risparmiando i commenti sull’amichevole a porta chiuse giocata ieri dalla mia squadra, riporto quanto comunica il mio uomo a islamabad (quello con la barba finta sulla destra).
in pakistan si’ che son fortunati, dove non serve il platano perche’ il partito dell’automobile (da noi maggioritario) non c’e’, e oltretutto possono addirittura scegliere tra partito della bicicletta e partito del riscio’! :)