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Posted: Luglio 12th, 2010 | Author: cauz | Filed under: balordi | Commenti disabilitati su Un corazón tan cargado
overloaded. un sovraccarico emozionale mai visto.
4 giorni incredibili sono stati, con il cuore gonfio d’amore.
era stata una settimana difficile prima, di nottate infinite, kilometri, larsen e birra…
e’ stato un weekend allungato da esplodere questo.
il funerale di francesco e’ stato una figata… una mazzata, ma una figata.
perche’ gli amici si festeggiano. come diceva qualcuno, non si piange cio’ che si e’ perso ma si gode di cio’ che si e’ avuto. e godere dell’amicizia di francesco e’ facile.
be’, io a francesco gli devo altro.
gli devo quei 10 minuti a piangere sotto la pioggia, ieri sera. e’ quello il mio sovraccarico.
gli devo quel diluvio che e’ arrivato a 10′ dal 90°, a ritessere un filo che mi riporta indietro di due anni… a quella prima coppetta che oggi sembra niente.
ieri invece era tutto, era la coppa del mondo ed era iker che la sollevava.
era quel gol di iniesta a stendere i picchiatori olandesi… ecco, io la mano di francesco ce la metto li’, sullo spingere quella palla verso iniesta.
da li’ non ho capito piu’ nulla, overloaded.
ho solo lanciato in aria la birra che mi trovavo in mano, mi sono stretto nella camiseta blanca e ho aspettato il Momento.
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Posted: Luglio 12th, 2010 | Author: cauz | Filed under: balordi | Commenti disabilitati su asi’
os quiero todos, chicos.
y nada mas, que estoy demasiado borracho ya..
pero campeones, campeone, campeones, campeones, campeones…
Posted: Luglio 9th, 2010 | Author: cauz | Filed under: confindustrial, psicopompo, succede che... | Commenti disabilitati su a night with…
si potrebbe fantasticare di concerti visti e vissuti, di nottate ad attraversare l’itaglia inseguendo le sette note del rock’n’fuckin’roll…
si potrebbe gioire per una serata da soli, concentrati, uno stuolo di birre a terra, e per la prima volta la squadra del proprio cuore rosso che va a giocarsi un mondiale…
si potrebbe discettare di pedalatori, che se non pedalano cadono, di chi vince e di chi piange…
e poi capita invece di trovarsi una notte intera, a bere ichnusa e cazzeggiare ricordando un amico che ti lascia, e che ti fa capire quanta fortuna si ha nel trovarsi a percorrere la stessa stada delle anime belle.
anche quando quest’anima e’ quella di un’autoproclamatosi figghi’androcchia, quando ti trovi a rimpiangere la sua -ineguagliabile- faccia da culo. e capisci quanto ti manchera’ quella faccia da culo, e quanto in culo vada tutto il resto.
in alto i calici e le bande.
ciao france’… *(
ps- salutami luigi, vi divertirete un sacco insieme…
Posted: Luglio 5th, 2010 | Author: cauz | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Not televised: 4/4 014
La Milanesiana è davvero un’anomalia nel panorama mainstream di questa città. Lo è ancor di più dopo aver sfogliato il programma dell’edizione 2010 di MiTo, con davvero poco d’interesse, concentrato perlopiù nella sezione piemontese, come al solito. Ma di mitofilia se ne parlerà a settembre, ora va dato il giusto spazio a una rassegna che davamo per dispersa e invece è tornata ad offrire aria fresca alla città che soffoca.
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Posted: Luglio 2nd, 2010 | Author: cauz | Filed under: larsen, succede che... | Commenti disabilitati su afa ed orsi: 4/4 013 + TagoFest666
Fa talmente caldo che restare in città, foss’anche per della buona musica, è roba da matti. La campagna può dare qualche refrigerio alle orecchie e alle membra, ma in realtà il succo rinfrescante sta altrove.
Per questo è meglio sparare subito le proposte di viaggio, che aprono e chiudono la semanaX.
La migliore è per il weekend ma è davvero lontana, si parla del TagoFest sul litorale toscano. Ne potete leggere meglio altrove sempre su milanoX, o ancora piu’ facilmente qui sotto…
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Posted: Giugno 24th, 2010 | Author: cauz | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Tom Araya is our Elvis: 4/4 012
Per noi uomini e per la nostra salvezza, Dio discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si fece uomo; nacque a Tupelo (nel Mississippi) l’8 gennaio 1935. E ci portò il fuoco. Il fuoco passò di mano in mano, dalla morte del Re dei Re, si moltiplicò e trovò diversi custodi, da alcuni decenni c’è uno scorbutico canadese che tiene in caldo quel fuoco, il rock’n’roll.
Venne un giorno, però, in cui Satana s’incazzò. Si sentiva preso per il culo, chè la musica del diavolo era evidentemente affar suo. Quel giorno, una trentina di anni fa, mandò sulla terra 4 cavalieri ad accendere il suo fuoco nero. Quei cavalieri portano un nome misterioso, Slayer, ma la fiamma ardente del loro rock’n’roll brucia più intensa di mille altre. Già rock’n’roll, perchè altro non è che questa la musica dei quattro californiani, certo violentata come non mai, ma è sempre il caro vecchio r’n’r. Strofa-ritornello-strofa-ritornello, poco spazio ad assoli masturbatori tipici del metal, solo canzoni. In cui ritmi e volumi si spingono all’impossibile.
Una prova? Martedì 29 (sold out da mesi) e mercoledì 30 (ne restano pochi), gli Slayer, in formazione originale, sono sul palco dell’Alcatraz. Per Milano è indubbiamente l’appuntamento dell’anno. Perderlo potrebbe essere fatale.
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Posted: Giugno 23rd, 2010 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Commenti disabilitati su pippo
… e tutti gli altri qua
Posted: Giugno 8th, 2010 | Author: cauz | Filed under: pedallica | 2 Comments »
birillo 7
il piu’ forte nella squadra piu’ forte. vince. e dopo il bufalo gutierrez riesce a domare pure arroyo…
"shadel" evans 7.5
c’e’ e resiste. il cadel 2.0 continua a piacermi da impazzire. ha imparato a vincere all’eta’ della pensione e ora se la gode. strafa’ sulle strade bianche/marroni e abbaia come un dobermann chiuso nei giochi di tutte quelle squadre che, a differenza della sua, contano su piu’ di UN corridore. ecco, se non avesse deciso di andare a "monetizzare l’iride", forse avrebbe una maglia rosa in piu’. alla fine lo piegano i malanni fisici, togliendogli le possibilita’ di podio e di vittoria.
lloyd 8
bravo a vincere una tappa, bravissimo ad affezionarsi alla maglia verde tanto da conquistarla fino a verona. e che bello il contraltare tra la sua premiazione all’aquila, bianco e bloccato da pioggia e gelo, e i suoi salti di gioia del podio di verona.
porte 7.5
al primo GT da professionista entra nei 10 (l’aquila o non l’aquila) e si porta a casa la bianca con un abisso sul secondo. notevole come resiste alla lunga distanza, da’ il meglio di se’ in salita nelle ultime giornate.
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Posted: Giugno 4th, 2010 | Author: cauz | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su FuckMiAmi: 4/4 010
Ecco il weekend giusto per andare al mare. Siamo sinceri, in questa settimana la musica a Milano propone davvero poco o nulla. In compenso l’estate sembra essere arrivata davvero, e allora tanto vale salire in bici a andare a farsi il Gavia prima che le pareti di neve si sciolgano, oppure infilarsi costume e sunglasses e scegliere la spiaggia più adeguata.
Per chi non può, o solo non se lo può permettere… qualcosa di buono si può ancora trovare.
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Posted: Giugno 1st, 2010 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Commenti disabilitati su strike! (parole in liberta’ alla fine del giro)
che dire… che palle.
il giro 2010 e’ stato avvincente, niente da dire. e’ mancato il grande duello come l’anno passato ma sicuramente c’e’ stato da goderselo quotidianamente.
pero’ ha vinto birillo, e che palle.
metto le mani avanti: non ce l’ho con birillo perche’ si bombava (attivita’ che, per inciso, credo continui a fare come il 90% degli sportivi professionisti, con 20 anni di ciclismo alle spalle sono abbastanza disilluso). ce l’ho con lui per come si e’ sempre comportato rispetto a questa cosa.
ce l’ho con birillo per aver tirato sei mesi a dire che il cane si chiamava tarello, che la figli aveva 7 anni, e via di seguito con le varie scuse ridicole…
prendendo per il culo prima di tutto i suoi fan (schiera di cui mai ho fatto parte). a tutto cio’ birillo non ha mai accennato, nemmeno nel momento della resa dei conti.
ce l’ho con birillo per come, nel bel mezzo del trattamento-fuentes, sia andato a fare quella pagliacciata con la foto del bambino a coronare un’infamata rispetto al povero simoni, che simpatico e gentile non e’ mai stato ma di certo nemmeno infame.
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