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Live & Loud (123)

Posted: 3 Dicembre, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

continuumLa settimana più corta dell’anno è quella in cui i milanesi fanno la danza della neve, per andare a sciare su e giù dal ponte e per trascorrere le giornate ai mercatini dell’artigianato, protetti sotto il ponte. Invece non nevica e il vin brulé resterà indigesto, però qualche buon concerto c’è ancora.

La Tosse Grassa. Giovedì 3 al Ligera.
Dopo una vita spesa a coltivare e provocare il disagio nel paese, dal centro del paese (e “dentro i cuori della gente” per dirla con l’inno dell’Udeur), la Tosse Grassa approda finalmente al nord con la sua prima data di sempre in Lombardia. E’ il segno dei tempi, l’Expo ha permesso a Milano di scavare la classifica del disagio, e ora via coi porconi.

Psychic TV. Giovedì 3 al Magnolia (Segrate).
Se la terra ruotasse nel verso giusto, Genesis P. Orridge sarebbe il principale leader del mondo e Papa Ciccio Bergoglio non sarebbe mai nemmeno nato. Invece va così, e per sentire il vecchio Genesis bisogna andare sino all’Idroscalo e scoprire che le frustate industriali che furono oggi lasciano spazio ad una psichedelia discordante.

New Ballads. Giovedì 3 al Piano Terra.
Il sax di Pasquale Calò incontra il contrabbasso di Gianmaria Ferrario nel segno del “low bpm”. Un nuovo appuntamento della rassegna Mediterraneo Radicale.

King Tongue feat. Luigi Russolo. Venerdì 4 al Circolo Filologico Milanese.
Il titolo è una provocazione, ma quantomeno coerente con lo spazio ospitante, che vide davvero il maestro del futurismo esibirsi con i suoi Intonarumori. Oggi gli rende omaggio la rassegna Futura Memoria, con i King Tongue accompagnati da Steve Piccolo, Sergio Armaroli, Andrea Contin, Gabriele Massile.

Talib Kweli. Venerdì 4 al Leoncavallo.
In un mondo dell’hip-hop sempre più machista e tamarro, e diciamoci anche sempre più stantìo, Kweli è rimasto una sorta di gigante. Il successo mondiale di Black Star è ormai lontano, ma Kweli non si è stancato di portarne il verbo in giro per il mondo, e raccontare in rima cosa succede nella patria del grilletto.

Luca Sigurtà, H!U. Sabato 5 al Ligera.
Per il suo secondo appuntamento, Plunge migra in fondo a via Padova con un’abbinata all’insegna dell’elettronica annidata nel sottosuolo padano. Tra intrattenimento e ricerca pura, dal rumore sin quasi alla canzone.

Nofu, Lexicon Devils, Class, The Seeker, Mordax. Sabato 5 alla Casa Occupata Gorizia.
Per regio decreto ogni settimana dell’inverno milanese deve contemplare una maratona hard-core, soprattutto a ridosso delle feste comandate.

Dan Hekate, Teknodonutz, Degrade, Pablito el Drito. Sabato 5 alla Cascina Torchiera.
Sabato alla Torchiera si presenta il libro di Tobia d’Onofrio “Rave new world”. Finite le chiacchiere si passa ai subwoofer.

An Tez. Lunedì 7 alla Cascina Torchiera.
L’abituale cena del lunedì arriva in edizione speciale ambrosiana: a complicarvi irrimediabilmente la digestione ci penserà An Tez che gira e gira e gira intorno alla sua cassa orchestrale fino a trascinarvi in un gorgo estatico. Nel giorno della prima della Scala, è sicuramente la cosa migliore che offra la musica a Milano.



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