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[Zero2] Edvard Graham Lewis, Viktor Toikkanen. 04 febbraio. san fedele.

Posted: 28 Gennaio, 2019 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , | No Comments »

Edvard Graham Lewis voleva fare il sarto, tanto che nel momento di iscriversi all’università aveva scelto un corso in “tecniche della moda”. Probabilmente sarebbe finito davvero a lavorare nelle boutique e sarebbe diventato ricchissimo e arrogante, se non fosse che un giorno ha ricevuto una telefonata da Colin Newman. Voleva coinvolgerlo nella sua nuova band, così sarebbero nati gli Wire. Senza quella telefonata la storia del rock (più o meno sperimentale) sarebbe stata differente, e forse la moda avrebbe sottratto un’altra mente alla cultura.

Da quella telefonata a oggi Lewis ha continuato a suonare con gli Wire e ha battuto tutt’altre strade nelle lunghe pause della band. Ha cucito insieme sensibilità e sonorità diverse, assemblando vecchi campioni e brandelli di futuro come nei suoi dischi solisti intitolati “All Over” e “All Under”, i due lati cangianti di un abito double-face. Dalle boutique di Londra ai ghiacci di Uppsala, Lewis ha perseguito la stessa strada. Voleva fare il sarto, e lo ha fatto, ma col suono.

 

Inner Spaces: Edvard Graham Lewis, Viktor Toikkanen. lunedì 04 febbraio, san fedele. i soliti soldi ben spesi.



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