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[4/4] esemplari resistenti

Posted: 29 Aprile, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

E’ una settimana importante, quella che apre il mese di maggio. E’ importante perchè la città verrà attraversata da una ventata di aria fresca, di quella che qui proprio non siamo più abituati a respirare. E’ l’esplosione primaverile di “Mi Land“, e se ne parla ampiamente altrove. E se ne parla nel dettaglio qualche riga più sotto… Ma c’è un weekend prima da affrontare, ed è un weekend che non perde l’occasione per introdurre in città tre esemplari di quella “Milano resistente” che sarà protagonista nella settimana a venire. Uno è Bruno Dorella, una sorta di factotum del rock meneghino, che sabato 30 è di scena al Bloom (Mezzago) con il suo progetto melodico, le colonne sonore immaginarie dei Ronin, in una serata fitta con Zen Circus, Pan del Diavolo, Iosonouncane, ecc… Il secondo è Dauntaun, antro oscuro dei suoni forti che la stessa sera sarà scosso da Big Kids, Child Meadows e Ben Pantera, il tutto in orari anti-serata, che è ora di invecchiare: si attacca alle 21.30, si chiude due ore dopo. Il terzo esemplare è poco milanese ma tanto resistente, ed è l’immancabile Blob di Arcore, che ci ricorda di essere punk da sempre con La Corte e The Lazy.

Altrettanto attivi e terroristi sono i fanciulli di Hundebiss, che da qualche settimana trovano ospitalità lungo il Naviglio all’arci Toilet: domenica sublimano la festa del Primo Maggio con lo space noise di Moon Duo e Kim Ki O.
Da lunedì 2 inizia Mi Land, con un’inaugurazione che resta segreta e ristretta ma con un primo appuntamento già succoso il giorno successivo, quando all’artoteca O’ arriveranno Steve Piccolo e Gak Sato.

Il festival itinerante prosegue il giorno successivo con una doppietta: in prima serata, a Zam, il jazz-noise di CarneNera farà a pugni con il set acustico degli Io?Drama; a seguire il pub Moonshine ospita il tableau vivant dei Sexy Rexy: i musicisti si trasformano in quadri viventi e si lasciano ammirare come fossero sul palco. Alla musica ci pensa Amaury Cambuzat, cantante degli Ulan Bator che qui diffonde la musica della sua etichetta Acid Cobra.

Si prosegue nella serata di giovedì con Mi Land e non solo, perchè a fianco della serata di amplificatori a tutto volume con Zeus!, Fuzz Orchestra e Meteor al Bitte, ci saranno altre due proposte a segnare l’introduzione nel weekend: I Funeral for a Friend al Tunnel e il vecchio garage rock, energico e polveroso, dei Giant Sand al Bloom di Mezzago.

E così si chiude la settimana in questione, mentre Mi Land proseguirà attraversando tutto il weekend, con ?alos, Great Saunites e Miavagadilania a concludere il venerdì a cavallo tra musica e teatro del Baraonda (Segrate), con la lunga e ricca nottata di sabato al Leoncavallo (Damo Suzuki network, Mariposa, Edda, NoGuRu, Otolab, Der Mauer, Francesco Cusa e Assassins, Lombroso…) e infine con la sua chiusura d’eccellenza: l’apparizione a Milano di un guru del free jazz europeo, quel Peter Brotzmann che chiuderà quest’orgia sonora sul palco della Cascina Torchiera domenica 8 maggio.



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