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quattro quarti resistenti: 4/4 005

Posted: Aprile 18th, 2010 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su quattro quarti resistenti: 4/4 005

Se vi siete goduti (il termine è esatto) la due giorni di festa della Wallace Records a inizio marzo avrete sicuramente apprezzato il live di Squarcicatrici, a detta di tutti il momento più bello di una già splendida serata. Se ve li siete persi, o se vi hanno entusiasmato, la serata del 23 in Scighera è il momento ideale per riprovarci: Squarcicatrici tornano a Milano con il loro mix ubiquo di “bossa storta”, afro punk e jazz caleidoscopico, il tutto su un palco poco avvezzo a suoni coraggiosi, ma che ne avrebbe bisogno. Il modo migliore di iniziare il weekend. Read the rest of this entry »


quattro quarti di primavera: 4/4 004

Posted: Aprile 15th, 2010 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su quattro quarti di primavera: 4/4 004

(che’ lo 003 gia’ fu…)

La primavera che fa bene ar core fa bene pure alle orecchie. Sapevamo che bisognava far passare la Parigi-Roubaix per vedere la città ridestarsi musicalmente, ed ecco che la settimana finalmente promette bene. E non c’è sveglia migliore che un concerto degli OvO, come un ceffone tirato dalla mamma nel sonno della tarda mattinata… il duo milanese ormai fuggito a Berlino da tempo (e come dargli torto) si esibisce giovedì 15 al Magnolia in compagnia di Thrones e Nadja. È una delle 37 date (in 42 giorni!) di un tour partito in Russia a marzo e destinato ad attraversare tutta l’Europa fino al profondo Nord. La stessa sera ci sono pure AtomTM al Franco Parenti, l’istrionico e imperdibile Miss Massive Snowflake (già voce dei Rollerball) al Blob di Arcore e pure lo stra-bollito Pat Metheny allo Smeraldo. Tanto per dare l’idea.
Il risveglio di primavera si completa venerdì 16 con il ritorno di TRoK!, la miglior rassegna di musiche libere e rumorose della città. Il palco della Cascina Torchiera questa volta si apre alla furia dei bresciani Meteor e al jazz-noise dei Red Beard Kinsky. Occhio a questi ultimi, trio di recente formazione ma composto da musicisti rodati da lustri sulle scene impro e free dell’underground italico e non solo (Chris Iemulo, Dario Bruna e Dominki Gawara). Straconsigliati. Read the rest of this entry »


paqualino quattroquarti: 4/4 002

Posted: Marzo 25th, 2010 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su paqualino quattroquarti: 4/4 002

Laddove persino i navigatori GPS si perdono, laddove le strade desolate si confondono in tetre foreste di industrie di insaccati, là sorge un paesino che è talmente brianzolo da diventare l’immagine stessa della Brianza da barzelletta. Un paese noto a tutti per ospitare la villa e il mausoleo di un noto piduista, e che invece dovrebbe essere noto per la sua faccia bella. Perché lungo il vialone brianzolo che attraversa la downtown di Arcore c’è un luogo che, per intelligenza e spirito di iniziativa, dà la merda al 90% di tutti i boriosi cittadini della “grandemilano”: l’arci Blob. La prima volta che entrai al Blob rimasi stupito nel vedere delle luci da oratorio che illuminavano muri con poster di gruppi di liscio da sagra del tortello o formazioni del Monza calcio. Però sul palco si suonava gran bella musica, la birra era variegata e cheap, la fiorentina al sangue aveva dimensioni da Homer Simpson e il pubblico, certamente non numerosissimo, era tutto di belle facce. Ed ecco che pure i poster del liscio diventavano la ricchezza del Blob. Perché in quello che resta un circolo di paese riescono ad incrociarsi band emergenti, liscio, incontri internazionali, cineforum, tango, cene… e ovviamente un distillato di ottimi concerti. Read the rest of this entry »


Headbanging Academy: 4/4 001

Posted: Marzo 18th, 2010 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Headbanging Academy: 4/4 001

Ci sono settimane in cui anche la grigia metropoli della milanoia si scopre vitale ad attiva, con appuntamenti che si accavallano ed occasioni quasi imperdibili. Poi ci sono tutte le settimane normali, quelle in cui bisogna tirare fuori il lanternino per andare a scovare proposte musicali preziose, e sempre più di frequente bisogna organizzarsi in trasferte verso lidi dove la cultura ha ancora un senso. Questa è una settimana normale a Milano, di quelle in cui conviene lasciare il cerume accumularsi, e le orecchie ce le stureremo con buoni rumori solo il mese prossimo.

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Loudy & Laughing

Posted: Novembre 17th, 2009 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Loudy & Laughing

di bravi batteristi dal vivo ne ho visti parecchi.
ho avuto la fortuna di trascorrere una serata incantato da charles hayward, forse il massimo possibile. ho visto chris cutler martellare a colpi secchi in una serata che sembrava uscita da una macchina del tempo. la mia scoperta tardiva (troppo) del metal mi ha fatto perdere (finora) dave lombardo, ma igor cavalera accompagnato da 10 percussionisti brasiliani e’ stata una cosa che non dimentichero’ mai nella vita. ho apprezzato matt cameron, a mio parere uno dei migliori batteristi rock tradizionali in circolazione. ho visto, con un tocco di delusione, un imbolsito damon fitzgerald, il "batterista con 3 gambe" che fece grandi i don caballero ai tempi. jorge rossy, visto in trio con brad meldhau anni fa, e’ uno degli esempi piu’ fantasiosi che abbia mai sentito dietro alle pelli.
ma pure quelli piu’ prossimi e altrettanto entusiasmanti, come la follia anarchica del mio amico andre’ duracell, la matematica creativa di chris corsano, la ricchezza sonora di christian calcagnile e le sassate di polso di jacopo battaglia degli zu…

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La poesia della velocita’

Posted: Febbraio 23rd, 2009 | Author: | Filed under: alfabetica, larsen, succede che... | Commenti disabilitati su La poesia della velocita’
Sono passati 100 dal manifesto del futurismo di Marinetti…
L’esaltazione dell’automobile fa oggi a pugni con lo scemio di questo mondo che la religione automobilistica ha prodotto, le lodi del patriottismo e del militarismo portano le cicatrici del secolo piu’ sanguinario che l’umanita’ abbia mai vissuto…
eppure c’e’ ancora tanto che vale oggi piu’ che mai dello slancio futurista. una critica radicale che trova purtroppo attualita’ ancora oggi, a un secolo da marinetti e a piu’ di 30 anni da johnny rotten…
ancora di piu’ nell’opprimente quiete di un paese e di una citta’ che dell’immobilismo han fatto ragione di vita.

 

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confindustrial sostiene wallace…

Posted: Febbraio 20th, 2009 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su confindustrial sostiene wallace…

 

e wallace sostiene cox18

zitti zitti che forse l’headliner a sorpresa e’ la big one man band numero 1 al mondo… Ventolin Orchestra, of course.

questo il programma ufficioso della serata divulgato dalla sala stampa vaticana. 


il pugliese e il giapponese

Posted: Gennaio 14th, 2009 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su il pugliese e il giapponese

 domenica TRoK! ospita una di quelle serate che vorrei ci fossero sempre in questa silente citta’.
non perche’ ci sia chissa’ che di trascendentale, ma perche’ e’ una serata che "osa". magari il risultato sara’ una delusione, anche se non credo, pero’ a milano manca proprio questo, il rischiare la sperimentazione vera e propria, e come va va…

domenica c’e’ trance meeting, un incontro inusuale tra la tradizione musicale del sud italia e l’algida techno minimale. li’ ho visti un paio d’anni fa a sincronie: MUD di otolab all’elettronica e Pino Basile a tirare fuori suoni rurali con la cupa-cupa. mi erano piaciuti un sacco, mi dicono che erano fuori forma (ma i musicisti lo dicono sempre), c’e’ il rischio che siano ancora meglio :)

poi damo suzuki che e’ un classico. un classico del rock sin dai tempi dei Can e di un disco che vale un monumento come "Tago Mago"… e’ un classico ormai anche dell’underground europeo, da quando si e’ reinventato il Network. damo e’ un grandissimo cantante, ma e’ anche un’occasione, il Damo Suzuki Network e’ infatti l’occasione per fare incontrare i musicisti e buttarli ad improvvisare insieme.
e come se non bastasse, a sto giro la formazione e’ veramente originale: con xabier iriondo che e’ compagno abituale di damo, la chitarra rock di maurizio abate, la precisione ritmica di daniele malavasi e poi l’impro elettroacustica del duo Maikko/MM… ci sara’ da divertirsi. :)

 

 

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TRoK! 2008… tutto in una sera

Posted: Settembre 25th, 2008 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su TRoK! 2008… tutto in una sera

sabato ricomincia la stagione del TRoK!, con una serata singola ma ricca ricca.

il festival di due giorni per quest’anno si prende una pausa (speriamo breve) dopo quattro edizioni ben riuscite. questo settembre si presentava troppo denso per riuscire a metterci pure questo weekend intero (quello di varese, perdipiu’!).

ma il festival volendo, ce lo si puo’ "autoprodurre" con la propria agenda e farlo durare ancora di piu’… certo spendendo un po’ di piu’… pero’ ieri sera c’era Zorn agli Arcimboldi e stasera tornano i Melvins (al Musicdrome, fu Transilvania) contemporaneamente al concerto di Snoopp Dogg all’ex-Palatucker (lampugnano)… ma soprattutto venerdi’ rumorismo selvaggio al Leoncavallo con OvO e A Flower Collapsed al dauntaun, mentre le orecchie piu’ fini possono optare per il Damo Suzuki Network (con X.Iriondo, P.Cantu’ e C.Calcagnile) al Gheroarte’ di corsico…

uff, fin troppa roba. tanto vale riposarsi e tornare a noi :)

 

_ sabato 27 settembre, ore 21, Cascina Autogestita Torchiera  



  TRoK! JointSventure proudly presenta:


 * 
WARISTERROR TERRORISWAR
      [experimental jazz-punk, San Francisco/Firenze]


 * 
IOMONADESTANCA
      [experimental prog jazz, Cuneo]


 * 
Edoardo RICCI + Eugenio SANNA

      [improvvisazioni gassose, Firenze]

 

 

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banana meccanica (melt banana live, arci magnolia, 26maggio)

Posted: Maggio 28th, 2008 | Author: | Filed under: larsen | 3 Comments »

lei sta li’, al centro del palco, mentre l’aria intorno a lei si riempie dei delay di un folle chitarrista con mascherina anti-smog nastrata alla faccia. il braccio destro aperto e quasi teso verso l’esterno, ad avvolgere il cavo del microfono, che sta stretto nella mano sinistra.
li’ al centro del palco, quasi elegante, quasi come se intorno a lei l’aria non fosse greve di rumore, quasi come se davanti a lei, ai piedi di 50 cm di palco, non ci fossero 30 persone che pogano, quasi come se non esistessero i 3-4 folli che si alternano in un costante stagediving sul pubblico davanti.
come whitney houston, se mai si mettesse a cantare coi napalm death.

ecco, questo piu’ o meno.
il concerto dei melt banana mi ha schockato, e’ stato una cosa davvero preziosa. uno dei concerti piu’ belli che abbia avuto occasione di vedere negli ultimi anni (nonostante il magnolia!). un tira-e-molla tra melodia e rumore, eseguito tutto cavalcando al galoppo piu’ folle, con 5-6 secondi di pausa tra un pezzo e l’altro, quasi un affronto  all’umanita’ dei musicisti sul palco.

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