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[Zero2] Laibach. 3 aprile. Live club.

Posted: marzo 31st, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

L’opera dei Laibach è qualcosa che va oltre la musica e sfocia nella “Storia”, una storia drammatica come quella della loro terra, ovvero i Balcani e l’ex-Jugoslavia. Per raccontare questa tragedia, i Laibach hanno allestito un freak-show audiovisivo in cui la band stessa si trasforma in una bizzarra falange para-fascista: un dissacrante atteggiamento guerresco che risponde a un’epoca di follia omicida, mettendo alla berlina i patriottismi e militarismi che ne hanno scavato le cicatrici. Più che una semplice provocazione, quella dei Laibach è una narrazione critica, costruita sull’ironia e sulla dissonanza. Un racconto dove il rumore rappresenta il vero afflato di libertà.

Laibach. giovedì 03 aprile. Live club, trezzo sull’adda (Mi). 22 euros.


[bikeit] 28 ottobre: il compleanno di un Velodromo

Posted: ottobre 28th, 2013 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »

vigorelliNon ci è dato sapere che giornata fosse il 28 ottobre del 1935 a Milano, non ci sono foto e pure le cronache sono molto sintetiche, possiamo però immaginarlo, e non ci si immagina una gran bella giornata. Ci si immagina un cielo come quello di questi giorni, una Milano permeata dal suo grigio-topo naturale, senza pioggia, ma forse con qualche nuvolone minaccioso, reso ancora più scuro dall’inquinamento di una città allora circondata da industrie. Plumbeo il cielo, ma ancora più scura doveva essere l’aria che si respirava in tutto il Paese, nel bel mezzo della sua epoca più nera, qualla di una dittatura feroce e sanguinaria che proprio il 28 di ottobre festeggiava a suon di marcette il suo riuscito colpo di stato. Una giornata di festa nera, con gerarchi e squadracce forse ancor più liberi di pestare, imprigionare e torturare, con i venti di guerra che ancora non si erano levati ma forse già spiravano nell’aria.

Eppure la data del 28 ottobre 1935 è una data felice, una data storica per i ciclisti di tutto il mondo, il giorno in cui è stato tagliato il nastro inaugurale del Velodromo più famoso del mondo: il Vigorelli. Read the rest of this entry »


veloclub du mercredi

Posted: marzo 6th, 2011 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

5 marzo 2011, Siena. Segniamoci data e luogo, perchè con il consueto scatto-gioiello Pippo Gilbert è andato a prendersi la prima vittoria “di peso” della stagione, la Strade Bianche. Se corre come sa, e come può, questo uomo-rasoio ne raccoglierà diverse altre in tutta la stagione, a partire -speriamo- già dalla Sanremo della prossima settimana.
Segniamoci la data ma un luogo diverso, Sierra Espuña: Alberto Contador vince l’arrivo in salita della Vuelta a Murcia, come faceva Pantani qualche anno fa, ed ottiene la prima vittoria dell’anno. Forse non saranno tante a segurila, ma è già un risultato che conta. In un giorno, le due corse maggiori in programma in Europa vanno ai due Campioni del Ciclismo mondiale, il re delle classiche e quello dei grandi giri. Vendetta dolce quella di Albertino, perdipiù, che con il primo successo in maglia Saxo scaccia via i fantasmi dei vampiri dell’Uci, del clenbuterolo e dei grovigli di serpi nascoste in ogni angolo del mondo a due ruote. Read the rest of this entry »


fascista assassino

Posted: dicembre 6th, 2010 | Author: | Filed under: pedallica, psicopompo, succede che... | Tags: , , , , | 1 Comment »

chafik elketani e’ un ragazzo di 21 anni.
me lo immagino ieri mattina, mentre esce di casa; ha preso con se’ il nipotino di 10 anni, probabilmente per dirgli “guarda quanto sono figo io ad andare a cento all’ora con la mia mercedes… dai che se ci va di culo tiriamo sotto pure qualche sfigato… eheheh”.
me lo immagino mentre spinge la sua cazzo di arma a motore per alcuni km, ridacchiando e sorpassando a piu’ non posso… finche’ non ha visto l’occasione della vita, un sorpasso lanciato, in curva, quasi a sentirsi l’alboreto di turno, dentro una di quelle gare alla playstation che tanto divertono i suoi pomeriggi col nipotino, seduto a fianco a lui a battere le mani.
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