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[Zero2] Sun Ra Arkestra. 10 maggio. Blue Note.

Posted: Maggio 9th, 2016 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | No Comments »

La scorsa settimana il Large Hadron Collider di Ginevra è stato bloccato da una piccola faina infilatasi in una conduttura dell’aria. Per la “particella di Dio” c’è ancora tempo. Qualche mese fa, è stata certificata l’assenza di atmosfera su Marte. A luglio, la Nasa ha annunciato la scoperta di Kepler 452b, il pianeta “gemello” della Terra, mentre un anno prima un ammasso di quasar si era rivelato l’oggetto più grande dell’universo. Nel 1994 Roland Emmerich dimostrò l’esistenza dello Stargate così come 17 anni prima George Lucas aveva spiegato come l’universo fosse guidato dalla “Forza”. Un continuo affannarsi di ricerche e scoperte che va nella direzione sbagliata. Non sarebbe stato più semplice indagare l’uomo arrivato da Saturno? Quel Sun Ra che scese sulla Terra e ci portò il groove del vento solare? Gli ultimi a battersi contro questo vortice scientista sono i suoi discepoli dell’Arkestra, l’ensemble a composizione variabile che ha accompagnato Sun Ra sin dagli anni ’50 nell’esplorazione del nostro globo. Quella guidata dal sax di Marshall Allen, insomma, per chi avesse vissuto su Marte fino a ieri. Gente che non ha bisogno di nuove scoperte ma solo di diffondere nuovi saperi. E che non può venire bloccata così facilmente da una faina.
Sun Ra Arkestra. Martedì 10 maggio 2016. Blue note. Euri a più non posso.


Live & Loud (061)

Posted: Maggio 7th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

131110-fun-fun-fun-saturday-20-melt-banana_0Fate piano. Non spingete. Che qua sono finiti i ponti e con loro ogni genere di vancazuola. Il che è triste, ma per rallegrarci torna l’abbondanza, in versione primaverile. L’inizio è col botto. Ma il botto-botto. Fragoroso e luminoso, come il Sol Levante che si alza in un turbine di tuoni, come l’assalto noise dei Melt Banana che tornano da Tokyo con furore. Giovedì sono ospiti di DaunTRoK! al Leoncavallo in una serata da fulmini e saette, tanto che per andar sicuri ad aprire le danze ci penseranno gli Zeus!. E’ dura pensare alle alternative, ma per chi volesse salvaguardare il padiglione auricolare si segnalano la synth-techno griffata da quei demoni di Haunter Records, che spingono Orphx, Sense Fracture, Heith e Weighthausend da Wave e la chiusura della rassegna di musica contemporanea Fuck Bloom? Alban Berg! che porta a Mezzago l’opera di Jürgen Grözinger “Caapi II”. Read the rest of this entry »