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[Zero2] Godspeed You! Black Emperor. 05 luglio. Magnolia.

Posted: Giugno 22nd, 2018 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | No Comments »

Quanti anni sono che ascoltiamo i Godspeed You! Black Emperor? Arrivarono prima ancora di Soulseek, spacciati dall’amico ricco che a casa aveva già una connessione ISDN e persino un masterizzatore cd. Niente di clamoroso, considerando le band i cui primi dischi li recuperammo da Pierangelo, il primo noleggio-cd di San Siro. Sono ancora in giro di questi tempi pure loro, qualcuno andrà a sentirli, ma farà un tuffo nel passato. Coi GY!BE no, l’anomalia sta lì: è mezza vita che li ascoltiamo, eppure suonano ancora come il presente. Tipo che quando sono arrivati ci hanno detto che era il post-rock, che il rock come lo conoscevamo era morto e adesso c’era questa cosa… che poi era rock. Tanto che del post-rock non si ricorda più nessuno, mentre i GY!BE sono ancora lì. Anzi, più vicini e concreti, persino fisicamente presenti. Come l’ultimo “Luciferian Towers”, grosso e cadente come un edificio svuotato dai progressivi sfratti dei suoi inquilini. Sa di dolore, di porte e porti chiusi, di povertà e cuori pulsanti di vendetta e complicità. Sa del presente che appare travestito da passato, ma oggi l’ISDN non ce l’ha più nessuno, cominciano persino a fabbricare computer senza nemmeno il lettore cd, non serve più l’amico ricco a spacciarti la musica, ci pensa l’app a dirti cosa ascoltare. Sono passati anni e i GY!BE tornano, restano, spingono. Saranno anche tanti anni sono che li ascoltiamo, ma quel grido di rivolta forse non l’abbiamo ancora capito abbastanza.

 

Godspeed You! Black Emperor. giovedì 05 luglio. arci magnolia (segrate). 25 dobloni e oltre.


[Zero] Meat Puppets. 21 maggio. Brescia.

Posted: Maggio 17th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , | No Comments »

Quando avevo 15 anni l’universo era limitato a Seattle e aveva come poli magnetici i Nirvana e i Pearl Jam. Passate quasi due decadi, Kurt Cobain si è ucciso e i Pearl Jam si sono chiusi nella gabbia dorata del loro rock’n’roll. A Seattle sono rimasti 5 baretti che a fatica dissetano la folla di aspiranti rockstar disoccupate. Ma il tempo ha rimesso in strada tutti quei gruppi che orbitavano ai margini della galassia “grunge”. Anche i Meat Puppets, che venivano dall’Arizona ed erano quelli col nome più figo. Il nuovo disco lo hanno intitolato “Lollipop”, tanto per ribadire che la rivoluzione è finita. Sempre ci sia stata.

Meat Puppets, sabato 21 maggio, Latte+, Brescia.