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[4/4] delete yourself

Posted: Maggio 20th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Per la prima volta in vita mia, sono stato a votare. Avevo pensato che l’unico modo per resistere alla nausea nell’indicare i Moratti, Pisapia & co. fosse dotarmi di colonna sonora adeguata, alla faccia dell’inetto burocrate che sosteneva addirittura che fosse vietato entrare in cabina elettorale con il walkman. La parentesi personale è tutta qui: come resistere alla nausea se non con la violenza? E allora ho scelto un bootleg (Brixton, 1999) degli Atari Teenage Riot. Una molotov scagliata contro ogni forma di “limite” musicale. Il concerto si apre con un urlo e si chiude con un invito alla rivoluzione. In mezzo, i berlinesi rinunciano direttamente alla bellicosità dei loro testi, per dare tutto in mezz’ora di noise elettronico devastante. Roba da causare più suicidi di massa che un gol di Ghiggia al Maracanà. Venerdì 20, a toglierci d’impaccio dalla nausea da ballottaggio, gli Atari Teenage Riot portano il terrore a Milano. Suoneranno al Centro Sportivo Iseo, in un’anomala serata di dancefloor… un motivo in più per godersi lo spettacolo del caos. Se il caos vi terrorizza, invece, optate per le contaminazioni al CRT, dove arriva il Balanescu Quartet a re-interpretare i Kraftwerk in chiave caucasica.

Per sabato la proposta è doppia: elettronica urbana e rock provinciale. Da una parte serata ad alta densità con Matmos, John Wiese ed Aucan al Leoncavallo, nel suo genere potrebbe essere la proposta migliore di tutto l’anno. Dall’altra i nostalgici dei ’90s, i cui capelli lunghi avranno lasciato spazio ad ampie stempiature, si trovano in trasferta a Brescia (al Latte più) per il ritorno dei Meat Puppets.

E i capelloni in provincia ci andranno di nuovo il giorno dopo, quando domenica arriva al Bloom (Mezzago) Steve Albini con i suoi Shellac, paladini del noise-rock americano da quasi 20 anni. Si annunciano volumi forti ed head-banging diffuso.

Di tutt’altro tenore invece la serata di Lunedì 23, quando alla Scala arriverà Herbie Hancock a duettare con il geniale pianista cinese Lang Lang. I biglietti sono volati via in pochi minuti, ma talvolta la speranza è l’ultima a morire…

L’altro appuntamento che rischia di diventare un evento di questa stagione, è il concerto degli Animal Collective di mercoledì 25 all’Alcatraz. Il collettivo americano e il loro free-folk lisergico gode di una stampa forse sproporzionata rispetto al valore assoluto dei dischi prodotti, ciò nonostante la proposta live stuzzica almeno la curiosità, e c’è da scommettere che ci sarà da divertirsi.



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