indice . . .

le noveau pagellon 2010

Posted: Novembre 16th, 2010 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

riprendendo una tradizione che non ho mai iniziato, mi ricollego all’anno passato e sputazzo in giro un bilancio/pagellino della stagione su strada da poco conclusa. nella speranza che la milano-sanremo arrivi al piu’ presto…

ben cosciente dell’incredibile suspence che creera’… vado in modalita’ countdown.


la top ten di stagione la volevo aprire con purito [7], vincitore del pro tour ed autore finalmente di una stagione da vero protagonista, non dipendente solo da singoli sprazzi… e invece cambio idea subito e al decimo posto ci piazzo t-blanc voeckler [7]. perche’ e’ il corridore del cuore dei francesi, e in francia sanno scegliere bene chi amare, perche’ mi arrapa il suo non mollare davvero mai, per il “beau geste” di fine anno quando sceglie irrazionalmente di dar fiducia alla nuova europcar, ma soprattutto per le motivazioni esclusivamente di strada. vince poco, t-blanc, ma vince bene. torna a vestire la maglia tricolore, vince una tappa al tour splendidamente e poi si porta a casa il gp du quebec addirittura allo sprint! avrei voluto vederlo di piu’ al giro, ma comunque da applausi.

un gradino piu’ su, per incoraggiamento, alla sorpresa di stagione, peter sagan [7]. si e’ perso un po’ nella seconda parte di stagione (pur continuando ad ottenere piazzamenti di prestigio) ciccando del tutto il mondiale, ma alla sua eta’ la costanza di rendimento ce l’hanno solo i fenomeni. lui forse lo diventera’, per ora si porta a casa tappe alla parigi-nizza e al giro di california, piazzamenti importanti nelle corse in linea e le attese di mezzo mondo su dove potra’ arrivare. avanti cosi’, parecchio in alto. liquigas permettendo.

quando si arriva in autunno, e’ immancabile il pensiero d’amore e d’ammirazione per oscarito freire [7]: la delusione mondiale dovrebbe far pensare alla sua stagione come un mezzo flop, in cui buca i GT combinando gli abituali problemi fisici ad un naturale invecchiamento… poi fai due conti e ti accorgi che oscarito si e’ portato a casa sanremo e paris-tours, oltre all’ennesimo piazzamento iridato. esticazzi.

siempre españa salendo al posto numero 7, con voto sempre [7] pure ad albertino contador. stagione iniziata fortissimo, con parigi-nizza e castilla y leon, da’ spettacolo al delfinato dove finisce secondo e va a testarsi (attraversando l’europa in auto) sulle ardenne, dove c’e’ da giurarsi che sara’ protagonista alla prossima occasione. vince il terzo tour senza le gambe degli altri anni, favorito soprattutto dall’insipienza di schleck jr. comunque lo vince, e non c’e’ nulla da rimproverargli. poi arriva il clenbuterolo e la sua stagione si spegne. spero di rivederlo presto in bici e non in tribunale.

sesto posto e [7.5] al campione del mondo thor hushovd. la vittoria di melbourne e’ stata a cinque stelle, per il valore della corsa e per la bellezza dell’esito del norvegese, bravissimo a nascondersi, tenere, e sprintare da dio. prima ci mette un’ottima roubaix, il campionato nazionale, la tappa di arenberg al TdF e una tappa alla vuelta. il tutto in una stagione segata a meta’ dalla clavicola rotta. da applausi.

… e parlando di campioni del mondo non si puo’ esaltarsi con cadel evans [7.5], per lo stile con cui ho portato la sua iride ovunque, navigando tra le sfighe che da sempre lo accompagnano. e’ competitivo praticamente dal down under al mondiale, le due parentesi australiane che raccolgono l’intera stagione. gia’ solo per questo e’ da applausi. ci mette di mezzo i numeri splendidi della freccia e di montalcino, e poi un giro d’italia in cui solo lui sa come sarebbe andata a finire senza la bronchite dell’ultima settimana. domanda che forse non si puo’ ripetere con la stessa sicurezza riguardo al tour, che comunque lo vede rompersi un gomito in maglia gialla… ma con i se e con i ma non si fa la storia (“se” e “ma” dicevano d’alema e fassino in una vignetta), certo e’ che la carriera di cadel e’ un bastimento carico di questi interrogativi. lui, da vecchio pirata, se ne fotte e tira dritto, fino alla battaglia encomiabile di melbourne.

nella categoria dei corridori arrapanti, torna a svettare -o quasi- mr. vodka vinokourov [7.5], uno che sembrava finito e invece ha deciso che aveva dei conti da regolare e la strada era l’ambiente giusto dove farlo. a liegi vince alla vecchia maniera, tanto per far capire che e’ tornato; al giro fa il bello e il cattivo tempo, spopolando quando vuole e sfanculando gli altri quando non e’ giornata; al tour contribuisce ad un bel pezzo della maglia gialla di contador, superando con classe l’incidente diplomatico di mende. avrei voluto vederlo protagonista pure ai mondiali, ma sarebbe stato chiedergli una stagione da 8, e pensare che c’e’ chi lo vede gia’ pensionato…

terzo gradino del podio per “spartacus” cancellara [8-], dominatore di fiandre e roubaix, perdipiu’ contro il miglior boonen dell’anno (e ho l’impressione che la mazzata morale sia stata daterminante per terminare sul nascere la stagione di tom). al TdF domina le crono e cerca di difendere la maglia gialla iniziale, ma scopre il suo lato B, quello dello zarretto sbruffone che si impone come magnaccia del gruppo. lo spettacolo che offre a spa e’ di infimo livello, e lascia una macchia nera sulla sua stagione. prova a rilanciarsi a melbourne ma al dominio della crono (mostruoso come sempre) non riesce a dare seguito nella corsa in linea. e’ un campione che arriva al bivio oggi cancellara: puo’ arrivare a fine carriera dominando le crono e giocandosi l’asse fiandre-roubaix cercando poi qualche exploit temporaneo, oppure puo’ provare a reinventarsi, come uomo da grandi corse in linea su piu’ terreni. il rischio e’ che resti a lungo imprigionato nel suo egocentrismo.

in cima alla scaletta ci stanno i due vincitori piu’ costanti, chi dei GT chi delle corse a tappe. nibali [8] al secondo posto, perche’ la vuelta che vince da campione e’ povera nei partecipanti e poco emozionante. questo non toglie nulla alla bravura di vincenzino, soprattutto nel non soccombere ai suoi limiti mentali ma anzi affermandosi finalmente come capitano: impressionante vedere un kreuziger in gran forma mettersi anima e corpo al suo servizio. prima di tutto cio’ ci aveva messo il terzo posto al giro (se… ma…) con una bella vittoria di tappa, il giro di slovenia e il melinda. e’ un ottimo corridore e finalmente ha un futuro concreto davanti, fossi stato al suo posto sarei scappato adesso dalla liquigas (in cui verra’ usato a fare il simpatico comprimario giocando tutto su quel suo appeal televisivo da concorrente tonto del grande fratello) e avrei cercato una squadra straniera che lo aiuti subito a focalizzarsi sul tour. la corsa francese e’ la piu’ adatta a vincenzino, e meriterebbe di giocarsela gia’ dal prossimo anno, quando potrebbe dire qualcosa di importante.

… and the winner non puo’ che essere che… il mio grande amore pippo gilbert [8]. sono di parte e me ne vanto :) nel cantare da tempo le lodi di pippo. se lo scorso anno aveva definitivamente rapito il cuore, quest’anno e’ andato molto oltre con una stagione da urlo. piazzatosi in tutte le grandi classiche, vincitore dell’amstel, superman di inizio vuelta, splendido sconfitto del mondiale e infine dominatore micidiale del lombardia. con contador, e’ il piu’ grande campione del ciclismo mondiale al giorno d’oggi, e da’ l’impressione di poter vincere ovunque, tanto che qualcuno (un tale di nome eddy merckx) lo vedrebbe come poter possibile contender anche per i GT. io spero di no, o meglio, non ora, perche’ il voto di pippo avrebbe potuto essere molto piu’ alto se qualcuno di quegli splendidi piazzamenti fosse stato una vittoria in piu’. con lui non ti puoi incazzare, perche’ quando perde lo fa comunque senza lasciare nulla di intentato, piu’ che perdere lui sono semplicemente altri che vincono… pero’ pippo ora ha bisogno di un altro monumento, di una sanremo o di un fiandre, o di una liegi… o di tutte e tre :). e poi della maglia iridata che in fondo, *dovrebbe* essere sua…


One Comment on “le noveau pagellon 2010”

  1. 1 Twitted by cauz_ said at 2:07 pm on Novembre 16th, 2010:

    […] This post was Twitted by cauz_ […]


Leave a Reply

  •