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[Zero2] Foams, heaps, sponges, clouds and vortexes. 21 febbraio. hangar bicocca.

Posted: Febbraio 5th, 2019 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su [Zero2] Foams, heaps, sponges, clouds and vortexes. 21 febbraio. hangar bicocca.

Fino a una manciata d’anni fa, prima che firmassimo l’accordo con cui abbiamo ceduto tutta la nostra conoscenza a una certa azienda con sede a Mountain View, California, muoversi per la città richiedeva una prima fase di studio dello stradario. Muovere il dito sulla mappa diventava un antipasto dell’esplorazione, un primo sforzo di inventiva su come congiungere il punto A al punto B, spingendosi tra zone sconosciute. L’Hangar Bicocca, ad esempio, avrebbe rappresentato uno di questi punti di domanda topografici. Nato ormai parecchi anni fa, popolato da torri prima che cominciasse ad accadere al cielo cittadino, l’Hangar è rimasto un luogo del mistero, che si palesa in maniera del tutto irregolare nell’esplorazione cittadina, in genere senza annunciarsi.

Per arrivare a passarci il dito sopra bisogna tracciare percorsi molto distanti, che il più delle volte non ne avvertiranno nemmeno la presenza. Ma in alcune occasioni è come se le Torri dell’Hangar cominciassero a spingere, creando un’increspatura nella mappa. È il caso di questo appuntamento, che manda fuori strada presentandosi come una raccolta di “schiume, forme, spugne, nuvole e vortici”, ma dietro a questa bizzarra lista della spesa cela tre menti luminose delle avanguardie sonore, chiamate a raccolta da David Toop, musicista, giornalista, ricercatore, compositore e chi più ne ha più ne metta. Ad affiancarlo in questo concerto realizzato all’interno della mostra “Igloos” di Mario Merzci, ci saranno la compositrice di musica elettronica Lucie Štepánková e John Butcher, straordinario sassofonista inglese dedito ormai da tempo al terrorismo sonoro più libero.

Un trio che appare come un miraggio, una topografia nuova su una mappa sempre povera di punti. Fuori luogo e fuori tempo, fuori anche dalle latitudini, tanto che l’Hangar li porta a Milano per farli suonare in Groenlandia. Intorno a loro non ci saranno torri questa volta, ma una distesa di igloo. Aggiornate le mappe.

 

Foams, heaps, sponges, clouds and vortexes: David Toop, Lucie Štepánková e John Butcher. giovedì 21 febbraio. hangar bicocca, gratis.


Live & Loud (131)

Posted: Marzo 17th, 2016 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (131)

gianni-agnelli-nudo-184491Senza menare il torrone, che non è nemmeno stagione, si ricorda che questa rubrica è diventata aperiodica e irregolare. Insomma, ogni uscita potrebbe essere l’ultima, un po’ come ogni minuto che passa, che è un minuto in meno a separarci dalla morte.

S4. Giovedì 17 da O’ alle otto di sera.
S sta per sassofono, 4 sta per i simpatici elementi di questa orchestrina: John Butcher, Hans Hoch, Christian Kobi, Urs Leimgruber. Ci vorrebbe un’altra S, che specifichi che sono 4 sax soprani, ma si sa che SS non è mai una sigla apprezzabile.
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Live & Loud (046)

Posted: Gennaio 22nd, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (046)

invisible-manSarà la pioggia, sarà la nebbia, saranno Renzi e Berlusconi, saranno Guarin e Vucinic, sarà quel che sarà, ma la settimana che arriva ha esattamente lo stesso schema della precedente: parte bene, abbonda nel venerdì, tiene botta nel sabato, e svanisce passato il fine settimana. Ergo, non perdete le occasioni che ci sono, per poi rischiare di pentirvi del silenzio.

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