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le pietre (al ballero)

Posted: Febbraio 8th, 2010 | Author: | Filed under: pedallica, psicopompo | Commenti disabilitati su le pietre (al ballero)

io la prima non me la ricordo, ballero. la prima intendo la prima roubaix, la tua prima roubaix, che non e’ quella del ’95, ma e’ la solenne beffa del ’93. me la ricordo come un fatto “mitico”, raccontato da testimoni e giornalisti, me la ricordo da servizi visti anni dopo, o dai video rintracciati su videopeloton. ma non mi ricordo di averla vissuta, forse perche’ ero troppo giovane, perche’ ero ai primi anni di ciclismo. probabilmente ero via con gli amici quella domenica, o al parco a farmi le canne. pero’ non e’ roba mia, la mia prima roubaix e’ tchmil infangato nel ’94. quella si’ e’ come fosse ieri.
e’ come fosse ieri anche quella del ’95, la tua cavalcata splendida sotto il sole. quella me la ricordo bene, ballero. anzi, da qualche parte a casa dei miei dovrei avere la videocassetta di quella corsa, appena la ritrovo ma la riguardo. te lo prometto. ma non mi serve troppo, la ricordo bene come quella del ’98, quella del dominio schiacciante come nessun altro ha fatto in tempi moderni. anche quella la ricordo bene, come fosse ieri.

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Raffinato

Posted: Gennaio 25th, 2010 | Author: | Filed under: umbre | Commenti disabilitati su Raffinato

 

 

 scattata per caso, e perdipiu’ via telefono mobile (di qui la pessima qualita’, di qui e di la’ per la contemporanea ubriachezza), nel cesso di un localino milanese che mi dicono frequentato pure da yo-yo boyz… riporto cosi’ com’e’.


NO PLAN B. la 6 giorni di copenhagen.

Posted: Gennaio 11th, 2010 | Author: | Filed under: cadevo, pedallica, succede che... | Commenti disabilitati su NO PLAN B. la 6 giorni di copenhagen.


la 6 giorni di copenhagen inizia in un parcheggio della periferia nord-ovest milanese da cui decollera’ il viaggio del climate bus, ultima tappa di un percorso che ha raccolto ecoattivisti di milano e non solo nelle settimane precedenti cop15. il bus arrivera’ nella capitale danese solo dopo 22 ore e molti piu’ litri di birra, quando la prima giornata di mobilitazione avra’ gia’ lasciato spazio alla cena. a ragnishildgade, l’head quarter degli attivisti convenuti su copenhagen, non entra piu’ uno spillo: per dormire bisogna sistemarsi negli angoli delle stanze, nei corridoi o sulle uscite di sicurezza. nello spazio caffetteria invece, si parla in mille lingue diverse di una prima giornata di azione che ha lasciato gia’ indicazioni precise sui giorni futuri: sulla "repressione preventiva" di una polizia che ha perquisito gli attivisti sin dalla prima mattina e ne ha trattenuti a centinaia nelle gabbie della "klima prison" fino a sera, ma anche sulla disorganizzazione di una giornata di azioni diffuse che doveva essere coordinata al minuto e si e’ rivelata fin troppo pasticciona. saranno due costanti che animeranno tutta la settimana danese, purtroppo, ma questo lo si scoprira’ dopo.
gli ecoattivisti milanesi decidono allora di giocare in casa: tutti alla candy factory, lo spazio che ospita la ciclofficina di put the fun between your legs, per capire dove recuperare qualche bici e come contribuire da subito mettendo le mani nel grasso. non succedera’ nessuna delle due cose, ma al piano di sopra la ciclofficina la serata riserva ulteriori litri di birra ad accompagnare una jam di hip-hop anglo-danese che si protrarra’ fino a tardi. un buon benvenuto.

il 12 dicembre copenhagen vibra. e’ un’energia nuova a farla vibrare, e’ un embrione di movimento immenso, forte, bello e colorato. pare una mayday il corteo del 12 dicembre, per la ricchezza di parole e per l’energia che irradia.

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Au fin du saison

Posted: Dicembre 22nd, 2009 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Au fin du saison

con doveroso e piacevole ritardo, facci un tentataivo di tirare le fila della stagione 2009, in chiusura d’anno. in sintesi, in pagelle o quasi. una top ten ideale.

ci ho pensato su a lungo, e alla fine ritengo che a primeggiare la top ten del 2009 non possa non esserci Mark Cavendish [9], per quanto ha vinto (23 corse), per cio’ che ha vinto (tappe ovunque, ma soprattutto la Sanremo all’esordio!), per la superiorità schiacciante con cui ha vinto e pure per quando ha vinto (dal 4 febbraio al 2 settembre). una continuita’ mostruosa che ha lasciato il legittimo dubbio in gruppo per le corse in cui non c’era, del tipo “ma qui avrebbe vinto cannonball”.

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post-scriptum

Posted: Dicembre 1st, 2009 | Author: | Filed under: balordi, pedallica | Commenti disabilitati su post-scriptum

 ps- ne e’ valsa la pena

 

 


il di’ di tempesta

Posted: Novembre 25th, 2009 | Author: | Filed under: balordi, pedallica | Commenti disabilitati su il di’ di tempesta

ecco, sabato c’e’ quella partita li’. quella che giochiamo un paio di volta l’anno, piu’ o meno tutti gli anni, che spesso e’ una torta ma che ogni tanto (ultimamente con piacere) invece e’ divertente ed anche piu’ gustosa.
l’ultima, l’anno passato, e’ stata una delle piu’ belle, orgasmiche come un roubaix. e’ stata quella dei tre del principe (del terzo, soprattutto), e’ stata l’ultima volta che ho visto pippo, che quest’anno questa partitella se la vedra’ da due piani piu’ in alto.

la prossima mi fa cacare sotto. vorrei scrivere che ho paura perche’ quest’anno la vedo brutta, ecc… ecc… in realta’ ho sempre una paura canaglia, ce l’avevo sul treno che mi portava per un migliaio di km fino a francioso, ce l’avevo prima delle torte, ce l’avevo quando abbiamo perso sul campo e ce l’avevo pure quando li abbiamo mazzuolati.

la differenza e’ che quest’anno non ci vado nemmeno.

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Loudy & Laughing

Posted: Novembre 17th, 2009 | Author: | Filed under: larsen | Commenti disabilitati su Loudy & Laughing

di bravi batteristi dal vivo ne ho visti parecchi.
ho avuto la fortuna di trascorrere una serata incantato da charles hayward, forse il massimo possibile. ho visto chris cutler martellare a colpi secchi in una serata che sembrava uscita da una macchina del tempo. la mia scoperta tardiva (troppo) del metal mi ha fatto perdere (finora) dave lombardo, ma igor cavalera accompagnato da 10 percussionisti brasiliani e’ stata una cosa che non dimentichero’ mai nella vita. ho apprezzato matt cameron, a mio parere uno dei migliori batteristi rock tradizionali in circolazione. ho visto, con un tocco di delusione, un imbolsito damon fitzgerald, il "batterista con 3 gambe" che fece grandi i don caballero ai tempi. jorge rossy, visto in trio con brad meldhau anni fa, e’ uno degli esempi piu’ fantasiosi che abbia mai sentito dietro alle pelli.
ma pure quelli piu’ prossimi e altrettanto entusiasmanti, come la follia anarchica del mio amico andre’ duracell, la matematica creativa di chris corsano, la ricchezza sonora di christian calcagnile e le sassate di polso di jacopo battaglia degli zu…

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In the land of boiling Mud

Posted: Novembre 6th, 2009 | Author: | Filed under: cadevo | 2 Comments »

 

 

 tutto cio’ per dire, tout simplement, che ho finalmente finito di appoggiare dentro all’internet la selezione delle foto dell’islanda.


Eva, che voleva vivere a roma…

Posted: Novembre 4th, 2009 | Author: | Filed under: pedallica, psicopompo, succede che... | Commenti disabilitati su Eva, che voleva vivere a roma…

eva aveva 28 anni ed era nata a brno, nella repubblica ceca. da anni viveva a roma, e recentemente aveva espresso il desiderio di tornare a casa per un po’, le mancava. "ma roma è così bella…", mi disse allora, indecisa sul da farsi.e poi si era decisa: era rimasta.

un taxi ha travolto eva, la notte del 29 ottobre, sui fori imperiali. dopo un breve periodo di coma eva è morta. nessuno sa ancora quale sia stata la dinamica.

era bella? sì che lo era, ma questo conta solo in vita, se conta. e ora è morta.

era dolce, simpatica, attenta, ti guardava negli occhi. molti l’hanno conosciuta, tutti l’hanno apprezzata. frequentava spesso la ciclifficina centrale di via baccina, era un’assidua dei ciclopicnic la notte al pincio. sempre alle ciemmone, forse fin dalla prima.

 continua su ciclistica.it


as is (as we like it)

Posted: Ottobre 27th, 2009 | Author: | Filed under: succede che... | Commenti disabilitati su as is (as we like it)

cosi’ l’ho trovato dentro nell’internet. cosi’ lo riporto.

tanta verita’, un tributo al bellimbusto e l’eterna solidarieta’ a clemente.