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[Zero2] Therapy? + Shame. 04 febbraio. serraglio

Posted: Gennaio 28th, 2019 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »

In rete si possono rintracciare centinaia di articoli, classifiche e compilation in circolazione ispirati dai soli nomi delle band, etichette il più delle volte insoddisfacenti che i musicisti si portano addosso per una vita. E non possono mancare le selezioni dedicate alla punteggiatura, benché le band dedite all’interpunzione siano bestie rare. Ancor più raro è chi inserisce nel nome un punto interrogativo, nonostante siano esistiti gruppi come “? and the Mysterians”, “You Tarzan? Me Jane!”, “Why Sheep?” o i “They Shoot Horses Don’t They?” che un utente canadese dice di aver scaricato solo per il nome. Difficile dargli torto, anche pensando a casa nostra, agli “Hysm?” o ad “?Alos”.

E poi ci sono i Therapy?, che dei punti di domanda potrebbero essere il più celebre se non fosse che nessuno se lo ricorda mai. Così come nessuno saprebbe dire cosa abbiano fatto questi paciocconi nordirlandesi nell’ultimo decennio, scomparsi come una domanda nel vento. Il loro punto interrogativo, è storia nota, nasce semplicemente da un errore di impaginazione. Per comprendere la loro evoluzione invece questo nuovo tour è un’occasione più che propizia.

Anche perchè in apertura tocca agli Shame, la cui agitazione post-punk non è sufficiente per tirarli fuori dalla vergogna dell’assenza di punteggiatura. Ma basta che attacchino gli ampli e tutto sarà più chiaro: da Brixton, tra le giovani band con i testi più affilati, le chitarre più indemoniate e i live più divertenti in circolazione gli Shame hanno evidentemente un punto esclamativo interiore.

 

Therapy?, Shame. lunedì 04 febbraio 2019, serraglio. un po’ troppi danari.


[Zero2] Havah + His Electro Blue Voice. 6 dicembre. Serraglio

Posted: Dicembre 5th, 2017 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , | No Comments »

I chitarroni, ve li ricordate? C’erano gli anni 90 (come gli 80 e i 70), nei locali si fumava ancora, a Milano c’erano persino i centri sociali e dietro la coltre di fumo non si vedeva quasi nulla di quei palchi male illuminati. Il giorno dopo ci si svegliava con la strada sensazione di vivere dentro un portacenere, nelle orecchie c’era quel sottilissimo fischio, quasi impercettibile, che ha aperto la strada agli acufene di oggi. C’erano le scene, il grunge, la droga e il disagio. Questi ultimi due ci sono ancora, a dire il vero, ma ai tempi il disagio non andava di moda. I disagiati si chiudevano nelle loro camerette e si sfogavano in un modo solo: coi chitarroni. Poi sono arrivati i computer, e dall’autismo chitarronistico si è arrivati a farsi i dischi da soli. Il disagio ha fatto un passo avanti, si è arricchito di sfaccettature e opportunità, solo abbassando un po’ il volume. Dagli anni ’90 a oggi, l’accoppiata His Electro Blue Voice / Havah pare il sunto di un ventennio di disagio evoluto. I primi coi loro chitarroni che fanno sbedeng sbedeng come se ci si trovasse ancora all’ombra dello Space Needle. Il secondo con il suo dark lo-fi da cameretta, sfoggio di un’urgenza espressiva che aveva bisogno di solitudine per venire a galla. Gli anni 90, ma 2.0.

 

Havah, His electro blue voice. mercoledì 6 dicembre. Serraglio. dei soldi e delle tessere.


Live & Loud (127)

Posted: Gennaio 21st, 2016 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

zapQuesta settimana l’aria si è sghiacciata, c’è un sacco di roba in giro, quindi zitti e pedalare.

The Great Saunites, Zaperlipolette!. Giovedì 21 alla Cascina Torchiera.
I Saunites salgono dal sud (milanese) con un disco nuovo più oscuro che mai. Gli Zaperipipolette! scendono del nord (svizzero) con uno show dai colori cangianti. Uno scontro caleidoscopico.
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