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-dopo- il Putan Club al Boccaccio.

Posted: 17 Dicembre, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | No Comments »

[*] le grandi rockstar usano i radiomicrofoni su quasi tutti gli strumenti per correre e saltellare sul palco, o per affacciarsi verso il pubblico a stringere le mani. uno spreco di onde radio racchiuse nella gabbia di uno spazio limitato e dedicato.
il pUTAN cLUB ha un approccio differente: l’eliminazione dell’antico ostacolo del cavo serve per eliminare quell’ancora più antica gabbia rappresentata dal palco. ma non per suonare a terra bensì per demolire definitivamente la separazione fisica tra pubblico e artista, muovendosi insieme e non in mezzo al pubblico.
e muovendosi parecchio, perchè la proposta è talmente tamarra e casinista che si fa impossibile star fermi. come una festa di compleanno organizzata dagli skinny puppy o dai ministry… con le luci a palla puntate negli occhi del pubblico e un set lungo, lunghissimo, decisamente troppo in definitiva. per l’energia residua nelle gambe, e per i limiti di sudorazione di françois cambuzat.

 

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


-dopo- Cadaver Eyes, ?Alos e Lago Vostok al Boccaccio

Posted: 17 Ottobre, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , | No Comments »

2014-10-17 00.06.41[*] che i milanesi non muovano il culo fuori dalla città è cosa ormai risaputa, figuriamoci di giovedì sera a monza. che si perdano cose valide per questo motivo è altrettanto pacifico, ma tantè.

ieri i lago vostok hanno dimostrato che è sempre cosa buona e giusta mettere dei giovani del posto ad aprire le serate, perchè capita che pure tre ventenni riescano a tirare su un bel casino, magari richiamandosi a dischi (penso a certi helmet) usciti quando loro erano ancora nella panza di mamma.

ieri ?alos, ripensando a pharmakon vista 3 giorni prima, mi ha ricordato quanti mostri possa creare una sola recensione di pitchfork. prima di attaccare il nuovo microfono a contatto e fare un esorcismo da cagarsi sotto.
e poi i cadaver eyes, e le orecchie che al risveglio fischiavano ancora, tanto che per tutta la pedalata verso casa non era nemmeno necessario ascoltare la musica. ci pensava la risonanza.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


Live & Loud (027) – del portare i pasticcini alla nonna

Posted: 24 Luglio, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Alla vigilia delle ferie, ci sono sempre un sacco di cose da sbrigare: lavori da consegnare, biglietti o campeggi da prenotare o burocrazie da cui fuggire. Per tutto ciò, probabilmente, ci saranno un sacco di serate libere, perchè in attesa di separarsi dalla musica per la lunga pausa agostana, Milano si abbandona soltanto a dei rari sussulti.

Prima di partire per le vacanze, però, è sempre buona educazione andare a salutare i parenti anziani, a partire dalla nonna del rock’n’roll (e conseguentemente energica), la divina Patti Smith che domani sera riproporrà il suo capolavoro “Horses” sul palco del Carroponte, a Sesto S.Giovanni. Read the rest of this entry »


[bikeit] La Pancera Gialla. I paparazzi del torpore.

Posted: 9 Luglio, 2013 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »
[premessa: Il ciclismo visto dal divano” ha una nuova casa, una grande casa, che si chiama bikeitalia.it, e che accoglie storie, notizie e opinioni intorno ai ciclismi, tutti i ciclismi. da oggi, anzi da ieri, questa rubrica starà là, qui ricomparirà con cadenza randomica in forma di archivio personale… come ormai sta diventando tutto il blog]

Il primo commento su questo Tour centenario visto da un divano molto più giovane (e comodo), che è poi anche il primo sul nuovo Bikeitalia, arriva nel giorno di riposo della corsa. Sabato sera si sarebbe potuto dire che arriva a Tour già concluso, in verità, ma della verità non c’è mai da fidarsi, e infatti i Pirenei ci hanno regalato una domenica scoppiettante, seppur col silenziatore, che qualche possibilità ancora la lascia intravedere. Ma andiamo con ordine.

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[Zero2] Villa Inferno Fest. 08 giugno. Foa Boccaccio. Monza

Posted: 7 Giugno, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »
Ci vuole un bel coraggio per aprire un’etichetta indipendente al giorno d’oggi, quando tutti gli altri camminano sull’orlo di un baratro. Ci vuole coraggio o più semplicemente follia. Oppure ci vogliono delle certezze alle spalle, certezze granitiche di quelle che solo un tipo di contratto può darti: il patto col Diavolo. Villa Inferno nasce da un accordo con Belzebù in persona; lui ci mette l’accoglienza, chi suona ci metta la doverosa celebrazione. Fuoco e fiamme come l’hard rock più brutale di Fuzz Orchestra, Meteor, Great Saunites e Zidima. Labirinti oscuri da cui fuoriescono le fiammate di zolfo di Scum From The Sun, DDR e Lule Kaine. E caldo, come a Monza d’estate.

Grazie lo Stesso

VILLA INFERNO FEST: Fuzz Orchestra, Meteor, The Great Saunites, Scum From The Sun, Zi’dima, Lule Kaine, DDR. Sabato 08 giugno. FOA Boccaccio, Monza.