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-dopo- l’ArKaiKo Trio alla nibiru station

Posted: Febbraio 9th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- l’ArKaiKo Trio alla nibiru station

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10603731_1544384949179959_9167483559133199938_n“Come avrete capito, gestire questa situazione è impossibile”. lo dice chiaro e tondo il padrone di casa Cristiano Calcagnile a metà del concerto, e vale più di ogni altra spiegazione. Questo ArKaiKo Trio sono tre batteristi di tre diverse generazioni, un viaggio improvvisato in quasi un secolo di creatività ritmica. e ci sta dentro davvero questa storia: c’è Pasquale Liguori (classe ’27) che è semplice e sovversivo, uno che si fa bastare la batteria perchè così ha sempre fatto, c’è Filippo Monico (’55) che si porta tutti i colori del free dei ’70s, una batteria infinita composta da una valigia di mary poppins di giocattoli e rumori, e poi c’è Calcagnile (’70) che sintetizza quest’evoluzione e la riproietta indietro nella storia tribale della percussione. Senza gestire nulla, perchè è impossibile.
quello che mi ha stupito, a me che sono ignorante, è vedere come cambia il ruolo della cassa, da elemento rafforzativo della dinamica a protagonista centrale indiscusso, ma è un’impressione come un’altra.

(siccome questa rubrica era ferma da tempo, e siccome serve più cazzo, metto una foto della rancid opera della serata precedente)

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


Live & Loud (090)

Posted: Febbraio 4th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (090)

laika-sputnik-2Prima che sia troppo tardi, ecco 10 concerti parzialmente scremati per i 7 giorni che arrivano sull’orizzonte ormai imminente.

HüzÜn Trio, Marco Clivati. Giovedì 5 al Piano Terra.
Se settimana scorsa HüzÜn era passato in duo, stavolta si fa trio col sax di Dario Fariello e porta il suo esoterismo liberato nella cantina del Piano Terra, introdotto dalle percussioni soggettive di Marco Clivati.

UK Subs, Tv Smith, Il Complesso. giovedì 5 al Lo-Fi.
Questa settimana il tributo al punk lo si paga subito e con un pezzo di storia che stancamente continua ad alimentare il proprio fegato. Roba da studi di medicina avanzata. Read the rest of this entry »


Live & Loud (089)

Posted: Gennaio 28th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (089)

20120501_FestaPopolare_35927Gennaio finisce con il nuovo presidente della Repubblica, poi arriva febbraio e il festival di Sanremo. Al di fuori dei ritmi istituzionali, ecco undici concerti da ascoltare nella settimana incipiente.

A-Septic. Giovedì 29 al Piano Terra.
Il duo composto da Simone Quatrana (piano) e Stefano Ferrian (sax) ritorno sulle scene e ricomincia a seminare la sua impro radicale a partire dal Piano Terra, dove questi suoni stanno diventando di casa.
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Live & Loud (088)

Posted: Gennaio 21st, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (088)

1387401101-music-earth-570Arriva una settimana un po’ così, di quelle intimiste, quelle dove ci sono poche cose, spesso scomode, magari anche fredde, probabilmente belle.

Squadra Omega “Lost Coast”, giovedì 22 a Macao.
La Squadra Omega è un commando di psichedelia metal, di afro-jazz intergalattico, uno di quelle formazioni che finirebbe forse catalogata sotto quella definizione del cazzo che fu “psichedelia occulta”. A Macao sonorizzano dal vivo il lungometraggio sulle coste tempestose della California, e faranno venire il mal di mare a tutti. Read the rest of this entry »


Live & Loud (087)

Posted: Gennaio 14th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (087)

113250cb3feEccoci qua. Si stava così bene in vacanza, chiusi in casa ad ascoltare dischi vecchi e luccicanti. Ora però, con la dovuta calma, la città sta ripartendo, e in questi giorni si può tornare a uscire. Non obbligatoriamente, però è un buon consiglio.

Unxepected Quartet. Giovedì 15 per Novara Winter Jazz all’Opificio Cucina e Bottega (Novara), ore 19.
Ripartire per ripartire, facciamolo di slancio e andiamo in trasferta. Agli ordini del vecchio capitano Sabir Mateen sbuca un quartetto pronto a tutto con Stefano Ferrian, Andrea Quattrini e Luca Pissavini. Le coordinate sono quelle di tutta la musica afroamericana, e pagando degli euri in più si ottiene pure la cena. Read the rest of this entry »


[Zero2] At the gates. domenica 18 gennaio. Live club.

Posted: Gennaio 13th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | Commenti disabilitati su [Zero2] At the gates. domenica 18 gennaio. Live club.

CONCERTO ANNULLATO, MANNAGGIA AD OGNI SEMIDIO PAGANO.

Il mondo del metallo è troppo incazzato per accettare la perfezione, a meno che non riguardi alcuni tecnicismi masturbatori. La storia degli At The Gates è invece una costante tensione verso l’assoluto, raggiunto con un’opera seminale come “Slaughter of the Soul”, che rappresenta ancora oggi uno dei massimi capolavori della musica del diavolo. Un disco universale, con dentro i chitarroni degli Slayer, le melodie degli Iron Maiden e la brutalità del death metal tutto che quest’album ha ridefinito. Ne sono seguiti 20 anni di scazzi e scioglimenti, fino a oggi, quando gli At The Gates sembrano davvero aver ritrovato la quadra. Sarà l’occasione buona per ringraziarli di tanta perfezione.
At The Gates, Hour of Penance. domenica 18 gennaio 015. live club, trezzo sull’adda. prezzo sull’adda: 30 euri.


[Zero2] Johnny Mox ft. Gazebo Penguins. venerdì 26 dicembre. Magnolia.

Posted: Dicembre 25th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , | Commenti disabilitati su [Zero2] Johnny Mox ft. Gazebo Penguins. venerdì 26 dicembre. Magnolia.

Johnny Mox sarebbe dovuto nascere ad Harlem: col suo nome tra un romanzo di fantascienza e il Nuovo Testamento non avrebbe certo sfigurato. Sarebbe dovuto nascere in qualche sobborgo americano per crescere nel coro della chiesa fino a diventare un predicatore. Invece è nato a Trento e, per declamare i suoi sermoni da quel solenne pulpito che è ogni grancassa, ha dovuto mettere assieme i loop delle montagne, attaccandoli l’uno all’altro con quell’ostinazione che oggi va in giro a lodare. Che sia solo o accompagnato – come stavolta, dalla violenza dei Gazebo Penguins – Mox riesce a trasformare un concerto in una cerimonia solenne. Arrivate pronti all’espiazione, “Clap your hands, peccatori”.

 

Johnny Mox (featuring Gazebo Penguins). venerdì 16 dicembre. arci magnolia, segrate (mi). gratiz.


Live & Loud di fine anno

Posted: Dicembre 17th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud di fine anno

PreacherESiccome che quando arriva Babbo Natale e quando seguono gli hangover, Milano chiude baracca e burattini per due settimane, tanto vale compattare tutto in un lungo orizzonte ugualmente scarno di appuntamenti da qui all’inizio dell’anno che verrà…

Edda. Giovedì 18 al circolo Ohibò.
Le classifiche del disco migliore dell’anno nel 2014 sono tutte false, perchè di dischi buoni ne sono usciti pochi, ma davvero pochissimi. Uno è quello di Edda, le cui canzoni continuano ad essere un pugno su per il culo. Read the rest of this entry »


-dopo- il Putan Club al Boccaccio.

Posted: Dicembre 17th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- il Putan Club al Boccaccio.

[*] le grandi rockstar usano i radiomicrofoni su quasi tutti gli strumenti per correre e saltellare sul palco, o per affacciarsi verso il pubblico a stringere le mani. uno spreco di onde radio racchiuse nella gabbia di uno spazio limitato e dedicato.
il pUTAN cLUB ha un approccio differente: l’eliminazione dell’antico ostacolo del cavo serve per eliminare quell’ancora più antica gabbia rappresentata dal palco. ma non per suonare a terra bensì per demolire definitivamente la separazione fisica tra pubblico e artista, muovendosi insieme e non in mezzo al pubblico.
e muovendosi parecchio, perchè la proposta è talmente tamarra e casinista che si fa impossibile star fermi. come una festa di compleanno organizzata dagli skinny puppy o dai ministry… con le luci a palla puntate negli occhi del pubblico e un set lungo, lunghissimo, decisamente troppo in definitiva. per l’energia residua nelle gambe, e per i limiti di sudorazione di françois cambuzat.

 

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


-dopo- Metzengerstein e Jooklo Duo a Ponte giallo.

Posted: Dicembre 16th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- Metzengerstein e Jooklo Duo a Ponte giallo.

[*] il fatto che si suoni nelle ciclofficine è qualcosa di scontato ai miei occhi. doveroso. incontrovertibile.
già al bulk eravamo abituati a suonare, a lume di candela o quasi, nella aperture del venerdì sera. e la ciclofficina si apriva ai live ogni volta che la massa convergeva sul bulk per un festone.
da unza! si suona (ir)regolarmente ormai da diversi anni, spesso con caramelloso piacere per le orecchie.
e oramai pure pontegiallo sta diventando un luogo abituale, pied-a-terre cittadino della crew di ca’ blasè.
d’altronde, non è ovvio che ci sia musica dove ci sono delle chiavi inglesi?

ieri sera prima i metzengerstein e poi il jooklo duo hanno dimostrato come invecchiare faccia bene alle orecchie. specie nel secondo caso, saranno passati quasi 10 anni dalla prima volta che li vidi ed era una baracconata chiamata zurich against zurich. da allora, però, li ho visti migliorare anno dopo anno e oggi sono ormai forti e convinti nel loro post-tribalismo che ondeggia tra il free e la psichedelia. per arrivarci hanno dovuto sporcarsi le mani, proprio come si fa in ciclofficina.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.