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il Premio AntiMazza(™) aka #undiscoallanno

Posted: agosto 6th, 2014 | Author: | Filed under: larsen, time stands still | Tags: , , , , , , , , | No Comments »

il Premio AntiMazza(™) è un cazzeggio delle reti sociali. un premio con una sola regola: scegliere un disco all’anno per gli ultimi 50 anni. che nel caso specifico aveva una sottoregola, ovvero scartare i dischi già nominati dall’antagonista Premio Mazza.
non ha nessuna, ma proprio nessuna, ma nessunissima, pretesa di esclusività, di storicità, di altro che non sia il cazzeggio e un cazzeggiante playlist di una cinquantina d’anni di buona musica.
il Premio AntiMazza(™) si è concluso poco prima che il Tour de france arrivasse a parigi e questa è la sintesi.
ma siccome alcune (poche) cose erano rimaste fuori per abbondanza o per regolamento, c’è qualche piccolissimo extra.
i link sono quasi tutti a youtube, quindi passibili di estinzione. esticazzi.

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[bikeit] Bikes rock 2013

Posted: novembre 15th, 2013 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

282032-ff128084-e7a9-11e2-85cf-48de1cc8c7cdOra che anche l’Amstel Curaçao è andata (e pure da un po’), con una splendida vittoria di Johnny Hoogerland, l’ultima in maglia Vacansoleil nell’ultima corsa della Vaca-vaca-Vacansoleil…
Ora che a Johnny possiamo pensare solo con eccitazione all’idea della sua futura avventura… Be’, ora si puo’ dare la stagione del Ciclismo su strada per chiusa, e si puo’ buttar fuori le definitive valutazioni.
Ma siccome viviamo in tempi bui, in cui tutto è già stato detto e pure ripetuto, fino allo svuotamento del significato. Siccome le parole pesano, e ripeterle aggiunge peso, anche questa volta le valutazioni è meglio farle con parole altrui. Prima la top ten, in fuga. Poi il gruppo dei reduci, gli altri sparpagliati.

[Praticamente è il pagellone 2013, solo che stavolta sta su bikeitalia.it] Read the rest of this entry »


[Zero666] Swans. 21 marzo. Oca.

Posted: marzo 19th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , | No Comments »

Allarme rosso. La Terra è stata attaccata da creature maligne provenienti da un’altra dimensione. L’ONU e I servizi segreti hanno deciso di chiamare una squadra di supereroi per difendere il pianeta con una barriera di rumore: la chiamano “missione Swans”. La navicella dei Vendicatori plana nel buio con un leggero drone; il primo a spuntare è Thor, armato di due pesanti martelli, con cui inizia a percuotere ossessivamente tubi e campane. Lo segue Iron Man, che ha bisogno di tutta le sua energia nucleare per far risuonare all’infinito batteria e vibrafoni, ed aprire la strada a Capitan America, chitarra in mano e cappello da cowboy in testa, che questo rumore lo guiderà fino a trafiggere il cuore dell’ascoltatore e del nemico. Hawkeye ha una slide guitar al posto dell’arco ma riesce a sparare ugualmente dardi sibilanti, mentre lei, la Vedova Nera, sul palco non c’è, ma il suo canto da sirena è come se arrivasse da mondi paralleli e filtrasse attraverso la tela che l’Uomo Ragno ha tessuto tra un basso e una terza chitarra. La barriera sonora costruita è una lancinante ipnosi a volumi altissimi. Sarà sufficiente per far incazzare Hulk e mandarlo ad abbattere uno per uno i nuovi grattacieli di Porta Nuova?

Swans, giovedì 21 marzo, oca, milano.


la musica che gira intorno (a milano)

Posted: marzo 13th, 2013 | Author: | Filed under: alfabetica, larsen, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

578011_556815684342789_122551039_nQuando si parla dello stato della musica a Milano gli animi si scaldano sempre, tanto distanti sono le visioni di chi vive questo ambiente. A questo giro, a lanciare il sasso nello stagno è stato Francesco Birsa Alessandri, una di quelle facce che si incontrano sotto un palco 7 sere a settimana, che conosce insomma ciò di cui parla, ma il cui articolo (uscito venerdì scorso sulle pagine di Vice) ha sollevato l’ennesimo polverone.

Personalmente mi occupo di musica a Milano da oltre 15 anni come ascoltatore, da quasi 10 come organizzatore/promoter, da 3 anni come “narratore”; credo quindi di avere ormai delle coordinate abbastanza chiare (mai a sufficienza) per descrivere questo rapporto, che da qualsiasi parte lo si guardi resta un rapporto difficile.  Read the rest of this entry »


[4/4] zombie e dinosauri

Posted: novembre 30th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

E’ sempre bello quando la psichiatria si arrende e i pazzi si impadroniscono dei palcoscenici, cosa che purtroppo accade con poca frequenza. Si capisce, ovviamente, perchè sarebbe difficile gestire orde di nuovi Napoleoni pronti a schierare le proprie truppe a guardia della prima fila, non parliamo poi di quelli convinti di provenire dal futuro, il cui soundcheck diverrebbe impossibile con le tecnologie del giorno d’oggi. Ecco, con Otto Von Schirach la cosa è un po’ più semplice, perchè si rifa’ direttamente ai giorni felici in cui i dinosauri comandavano la Terra. Non avendo t-rex a disposizione, l’armamentario è fatto di maschere, bassi grassi, denti di stagnola e anti-hip-hop rumorista, questa sera il lungo viaggio nel tempo è al nuovo Bitte (a Segrate). Anche perchè altrove non è che ci stia granchè in questo venerdì, a meno che non vogliate viaggiare in un tempo più breve, fino ai ‘90s del “flower punk rock” dei Senzabenza, o su distanze più lunghe, fino al Teatro S.Teodoro di Cantù dove s’incontrano il trombone di Reut Regev con l’elettroacustica di Opjk_3. Read the rest of this entry »


[4/4] il vizietto

Posted: luglio 4th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Che fosse l’Eurocoppa o il Tour de France, che fosse uno dei fronti caldi tra Caronte, Scipione o simili, che fosse l’ennesimo prete malefico di passaggio da queste parti dopo Ratzi e il Dalai Lam(inchi)a… Quale che sia la causa, pare che Milano si sia presa una pausa musicale tra fine giugno e inizio luglio. Pausa che va esaurendosi, ma lentamente. Oggi comunque la Luna è piena, e si riparte.
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[4/4] super heroes saga

Posted: luglio 8th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Questa storia andrebbe raccontata a fumetti. Questa è una storia di una città oscura, una sorta di Gotham City, e dei supereroi che combattono nelle sue strade. Solo che a questo giro non si parla di mafiosi e assassini ma di designer e stilisti, di burocrati e assessori… e dei terroristi culturali che li combattono quotidianamente. Nella città delle porte chiuse i supereroi contaminano musiche e culture, aprono spazi e li animano. E’ da questa storia che nascono le iniziative dei prossimi giorni, di un weekend denso che si apre con il festival “In the pipeline“, quando le ballerine noise delle “Città sottili” attraverseranno spazi differenti con proposte ricche. Spazi che diventano di stringente attualità, perchè il festival avrebbe dovuto aprirsi (stasera, venerdì 8, con Scum from the Sun e My Silver Booster) al Boccaccio di Monza, stupidamente sgomberato ieri mattina. Ma siccome i supereroi non li sconfiggi con qualche celerino all’alba, la sfida di Monza si svolge lo stesso: prima ai giardini di via Azzone Visconti, poi al vecchio Boccaccio, quello originario, rioccupato di fresco. “In the pipeline” continua domani a Zam (FeuerEnergie e Mecanics for Dreamers) e si chiude domenica con un brunch performativo alla Carrozzeria Margot in viale Padova. Orario perfetto per lasciare spazio ai combattenti successivi, che il 10 dal pomeriggio agiteranno la Cascina Torchiera. Qui si tratta di un mutante nuovo nato dall’incontro tra TRoK! e Digicult, da un lato la rassegna di libere musiche della Torchiera, dall’altro il miglior progetto di esplorazione delle arti digitali. Il risultato si presenta proprio come “Crossing cultures super heroes”, inizia dalle 15 con bancarelle e workshop, prosegue con una carrellata di proiezioni e una sfida tra x-men sonori tra Bologna e Milano (Echran, Fuzz Brasini, FaravelliRatti, Stefano Pilia, Otolab, Daniela Cattivelli, Teatrino Elettrico). Read the rest of this entry »


[4/4] il disgelo

Posted: febbraio 3rd, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Il disgelo arriva lento lento. Non stiamo al polo e non sentiamo il fragore di blocchi di ghiaccio che si staccano, buttandosi in mare per una nuova vita come iceberg. A Milano il massimo fragore invece è quello degli scooteristi che cercano di ammazzarci 24 ore su 24, e un poco di frastuono che esce da cantine, cascine, circoli e teatri, e il disgelo arriverà lentamente, goccia dopo goccia finchè non si consuma tutta la stalattite.

“Musica in forma libera” è una di quelle iniziative che hanno tenuto caldo l’inverno, per la Scighera quindi il disgelo sarà facile, inizia venerdì 4 con il Daniele Cavallanti Udu Calls Trio, a cavallo tra brani di Ornette Coleman, Wayne Shorter e proposte proprie… Read the rest of this entry »


[4/4] densamente popolata

Posted: gennaio 28th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »

E’ una settimana densa di appuntamenti quella che arriva, complice il disgelo invernale, ma la densità non significa per forza ricchezza. Ci sono tante cose all’orizzonte, e si può ascoltare buona musica quasi tutte le sere, ci sono tanti grandi classici, ma manca il “botto”, nessuno evento headliner insomma, ma una lunga passeggiata.
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[4/4] Il veleno nella voce

Posted: gennaio 12th, 2011 | Author: | Filed under: General | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Il veleno è nella coda, come per lo scorpione. Nella coda della settimana e già verso la fine del mese, chè la tradizione vuole che il risveglio musicale dalle feste sia lento.
Il veleno è dolcissimo come la voce di un folletto giapponese che ci delizia sin dal 1970, quel Damo Suzuki che, secondo le leggende, incontrò i Can fuori da un bar mentre cantava per le strade di Monaco, speranzoso di raccattare qualche moneta per la serata. Incantati dalla voce dell’eccentrico giapponese i maestri del kraut-rock lo invitarono ad esibirsi con loro la sera stessa in un concerto. Fu l’inizio di una nuova storia, per i Can e per il free-rock tutto. Nei successivi quarant’anni Damo è stato, in ordine sparso e geografia confusa, un cantante di successo, un cantante di strada, un venditore di assicurazioni porta a porta, un frequentatore dei peggiori bar di Tokyo… e una voce intorno a cui aggregare la créme degli improvvisatori di mezzo mondo in tour perenne. Il Damo Suzuki Network è ormai di casa anche a Milano, grazi agli instancabili sforzi del suo alleato locale Xabier Iriondo (e chi se non lui…). Mercoledì 19, sul palco del Tunnel, li accompagnano altri due reduci Afterhours (Manuel Agnelli ed Enrico Gabrielli) e il batterista Cristian Calcagnile. Read the rest of this entry »