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[Veloclub Adriano de Zan] La Liegi in trasferta da Upcycle

Posted: Aprile 21st, 2015 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su [Veloclub Adriano de Zan] La Liegi in trasferta da Upcycle

Il Veloclub Adriano de Zan va in trasferta, ma sempre davanti a un tivucolor. Ancora una volta da Upcycle, con commento creativo e ospiti di vario genere e sesso. Alla faccia di #papafrancesco.
Evento Facebook qui.

www.letour.fr/liege-bastogne-liege/2015/fr/
www.upcyclecafe.it/
veloclub.tumblr.com/


[CrampiSportivi] Piccolo tributo a El Diablo

Posted: Dicembre 7th, 2014 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su [CrampiSportivi] Piccolo tributo a El Diablo

[un altro articolo per CrampiSportivi, dedicato a un Mito].

La notizia magari si rivelerà infondata, forse si scoprirà essere un tentativo di attirare nuovi sponsor, la cui mancanza pare sia all’origine della decisione, fatto sta che una grande fetta di appassionati di ciclismo di tutto il mondo è rimasta spiazzata: Didi Senft, meglio noto come “El Diablo”, ha deciso di ritirarsi.

Da più di 20 anni, Didi Senft trascorreva 3-4 mesi all’anno in giro per l’Europa dietro a quel grande circo itinerante che è il ciclismo.

Iniziava a primavera, sul finire delle classiche del Nord, proseguiva con il Giro d’Italia e il Tour de Suisse prima di raggiungere l’apice al Tour de France, la corsa che più di ogni altra ha fatto entrare El Diablo nella storia di questo sport. E per non farsi mancare nulla, spesso ne approfittava per fare capolino anche a fine stagione, in occasione dei mondiali. A chi seguisse con attenzione le vicende del ciclismo attuale balzerà subito all’occhio che la stagione di questo strano “tifoso” era più impegnativa di quella disputata ormai da buona parte dei corridori del gruppo: più fitta di appuntamenti e dunque più costosa e sicuramente faticosa. Tanto che un paio d’anni fa, a 60 anni compiuti, fu una trombosi cerebrale a rischiare di metterlo a riposo forzato. El Diablo dimostrò ancora una volta la forza della sua passione e non appena riprese salute si rimise in strada ad inseguire corridori urlando e agitando il forcone, a macinare chilometri in nome di quel ciclismo che è stata la sua vocazione sin dall’infanzia. Read the rest of this entry »


-dopo- Immanuel Casto / Romina Falconi all’alcatraz

Posted: Ottobre 30th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- Immanuel Casto / Romina Falconi all’alcatraz

[*] cosa si può dire di nuovo su un concerto di immanuel casto?
lo spettacolo ormai è quello, strutturato come negli anni precedenti, nel bene e nel male. ci sono passaggi entusiasmanti alternati a buchi davvero difficili da reggere. sotto questi ultimi vanno catalogati sicuramente tutti i pezzi di romina falconi, giacchè il casto come lee ranaldo si porta il maggiordomo sul palco, solo che lui la fa pure cantare.
dettagli di poco conto, perchè quello di Sua Castità resta comunque un grande show, anche se l’assenza in scaletta di “revival” resta inspiegabile. un concerto in grado di far dilatare gli ani a un pubblico arrivato ormai a cifre considerevoli, pronto ad esplodere saltando su tutte le hit e a chiacchierare urlando mentre controlla facebook e whatsupp per tutto il resto del concerto…

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


Live & Loud (agosto 2014)

Posted: Agosto 6th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (agosto 2014)

mimarIl pippotto sul fatto che a Milano ad agosto non c’è un cazzo ha anche rotto il suddetto cazzo ormai. Per cui saltiamolo a piè pari, specie quest’anno in cui il panorama è ancora più sconfortante, con la città abbandonata al Festivalbar del Carroponte e alle zanzare del Magnolia, al respiro delle trasferte nelle province adiacenti e alla speranza in ciò che verrà.

E’ buono lo sprint di partenza, comunque, giovedì sera al Carroponte con OoopopoiooO, nome bizzarro che racchiude l’incontro tra due theremin: l’esperta classe di Vincenzo Vasi e la giovane energia di Valeria Sturba. Decisamente più interessante che l’ennesimo spaghetti-western della sera successiva, con le colonne sonore dei Guano Padano. Read the rest of this entry »


Live & Loud (057)

Posted: Aprile 9th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (057)

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Questa settimana non c’è un cazzo. Ecco. State a casa, fate la scorta di sofficini e birre, e mettete sul piatto quei dischi che pensate da tempo di ascoltare e poi non lo fate mai, va bene così.


Ok, non bastava. Questa settimana ci sono i cazzo di mobilieri maledetti in giro per la città. Milano si trasforma in una grande Brianza, però più grigia e senza le eccezioni vitali della Brianza. Qualcosa c’è, qualcosina, uscendo dalle rotte obbligate. Read the rest of this entry »


Live & Loud (003) – dove si narra di scarafaggi, pirati, zombie e altri viaggi avventurosi

Posted: Febbraio 6th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (003) – dove si narra di scarafaggi, pirati, zombie e altri viaggi avventurosi

A prima vista, sembrava che questa settimana non ci fosse un cazzo. Poi uno va a leggere meglio, e scopre che la situazione non è così drammatica, i morti viventi possiamo lasciarli sottoterra ancora un po’. Al massimo emergeranno dall’Idroscalo con l’electro-billy degli Zombie Zombie, stasera al Magnolia, o verranno scacciati dal Blue Rose Saloon, dove arriva lo sconvoltissimo death metal dei Cannabis Corpse.
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Fuck Maya (more or less season 2012)

Posted: Dicembre 3rd, 2012 | Author: | Filed under: pedallica | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Fuck Maya (more or less season 2012)

sempre più in la’ nella stagione, sempre più in la’ con gli anni, spingendo sempre piu’ avanti il concetto di piaga da decubito… arrivano anche in chiusura di 2012 le pagellone top10 di fine stagione (qui c’è il riepilogo in video).
una stagione si’ e no, caratterizzata da gioie e noie, ma in cui comunque qualcosa di buono ancora s’e’ visto. del doman non v’e’ certezza, invece, alla faccia dei maya.

 

la maglia gialla di leader della stagione se la litigano in due e la vince uno, ancora una volta, ancora una maglia gialla. bradley wiggo (8.5). questo signore, basettone, un po’ strabico, con una postura in bici più perfetta del cazzo di john holmes e la passione (pubblicamente ammessa) di passare il tempo in cui non gareggia “a spalare merda”, ha vinto paris-nice, romandia, delfinato, tour de france e crono olimpica. in una sola stagione, in 5 mesi, poi e’ tornato alla sua merda. Read the rest of this entry »


le olimpiadi viste dal divano

Posted: Agosto 16th, 2012 | Author: | Filed under: balordi, pedallica, succede che..., videre | Tags: , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su le olimpiadi viste dal divano

Le Olimpiadi di Londra sono finite. Sono state intense e faticose, de-merito soprattutto del terribile servizio di mammaRai. Fortunatamente gli streaming non hanno tradito nemmeno stavolta e, senza nemmeno alzarmi in piedi, sono riuscito a venire a capo anche di queste due faticosissime settimane, iniziate con Dizzee Rascal e Paul McCartney e concluse con le Spice Girls e gli Who. Cerimonie a parte, ecco un pagellone-resoconto di questi Giuochi visti dal divano, cassa di birra dopo cassa di birra. Nessun voto, solo un giudizio ad ogni singola disciplina: dalle 5 stelle (figata!) alle 5 palle (noia ai limiti della tortura).

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[Zero2] Immanuel Casto. 23 dicembre. MagazziniGenerali

Posted: Dicembre 21st, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | Commenti disabilitati su [Zero2] Immanuel Casto. 23 dicembre. MagazziniGenerali

Immanuel Casto è la risposta al quesito irrisolto degli analisti politici italiani, è l’uomo che incarna l’unica alternativa credibile al governo dell’austerità di Mario Monti. In fondo, dimostra di conoscere bene anche lui quanto avviene nelle prestigiose scuole cattoliche e saprebbe offrire sicuramente una risposta bipartisan al bunga-bunga, aprendo i cancelli chiusi dei palazzi ad orge di larghe intese, capaci di portare nella stessa ammucchiata la Bindi e Gasparri. Fossi Napolitano gli consegnerei il paese chiavi in mano. E con lo spread che cresce lo nominerei premier senza esitare. In un battito d’ano.

Immanuel Casto, venerdì 23 dicembre, Magazzini generali, milano.