indice . . .

SASSO BATTE FORBICE – #RiapriamoilDalVerme. Sabato 21 in Torchiera

Posted: maggio 20th, 2016 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

sasso

sabato succede una cosa importante, in risposta a una cosa inquietante.
ci saranno anche i nastri della Confindustrial Sinfonietta, ma non si noteranno nascosti tra tanti cuori.

SASSO BATTE FORBICE – #riapriamoildalverme

Basato su una storia vera…
Read the rest of this entry »


Live & Loud (130)

Posted: febbraio 18th, 2016 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

enrico-malatestaFate un bel respirone e concentratevi, che tutto d’un tratto la città-parcheggio (aka la città-Expo) sembra essersi risvegliata dal suo torpore. Ecco una sintesi estrema della rafficata di concerti che resistono fino alla fine del mese. E’ tanta roba, o quasi.

Tomomi Adachi, Attila Faravelli. Giovedì 18 febbraio alle 8 di sera da O’.
Tomomi è un giapponese svitato che copre la propria epidermide di sensori e li suona nel piccolo della sua stanzetta o nel medio di questa serata. Con lui c’è Attila, uno che se gli dici che ci sono dei tarli che si abbuffano di legno in aperta campagna ci si precipita con tutti suoi registratori.
Read the rest of this entry »


Live & Loud (111 … aka 666 / 3)

Posted: luglio 1st, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

einstuerzende-neubauten-foto-bargeld-entertainmentLa meteorologia di questi tempi si sbizzarrisce sull’appioppare nomi più o meno esotici alla banalità del caldo afoso che si ripete da che esiste l’estate, da che esiste la terra. Se esistessero delle previsioni sulla musica dal vivo, si potrebbe fare lo stesso gioco. Invece è la same old shit, arriva l’estate a Milano e arrivano i soliti festival che dicono tutto e niente se non il nome del loro sponsor. Quasi tutti, ma non tutti. Ecco sette esempi dalla settimana imminente, buoni per confermare o smentire la regola.

Arsene Duevi & Giovanni Falzone. Giovedì 2 giugno al Castello Sforzesco.
La serata di chiusura del breve ma lodevole Ethno Fest è affidata all’incontro tra Sicilia e Togo, tra il polistrumentista, cantante, educatore ed etnomusicologo Arsene Duevi e il trombettista jazz Giovanni Falzone, accompagnati da un gigantesco coro e da un ensemble di ottoni a costruire una piramide umana in grado di scavalcare i muri del Mediterraneo e del deserto.

Diz Festival. Da venerdì 3 a domenica 5 alla Fabbrica del Vapore.
Tre giorni di festival con pochi passaggi notevoli e tanta massa ripetitiva all’interno degli spazi di via Procaccini. Il programma è abbastanza confuso e per niente innovativo, ciononostante nell’afa desertica dell’estate meneghina portare nomi come Mariposa (venerdì 3), Mouse on Mars e Dargen d’Amico (sabato 4) e Sycamore Age (domenica 5) è ancora un merito.

Le cinque giornate DIY di Milano. Da venerdì 3 a martedì 7 luglio a Milano e dintorni.
Cinque serate per rafforzare i nodi della rete, piccola e resistente, dell’hardcore milanese, dove hardcore è inteso come attitudine ben più che come semplice genere musicale. Cinque giorni per festeggiare chi si sporca le mani durante tutto l’anno. Si parte con Ombra (ex Kina) e Soviet Order Zero in Transiti, sabato si va in via Vigevano con Agatha, The Hammer, Logica di Morte e Fracture, per poi ripigliarsi domenica già dal pomeriggio in via Gola con Seditius, Ludd, Hobophobic, Essere, Corpse, Class, Negot, Inganno e Smudjas. Ma il meglio sta in coda, con il lunedì del Boccaccio a Monza (con Pueblo People, L’Era del Bantha e Menhyr) e la Queens of Chaos night conclusiva alla Villa Vegan (con Canine, Hyle, Cospirazione e Smudjas).

Suoni Mobili. Da venerdì 3 luglio in giro per la Brianza.
Andrà avanti fino a inizio agosto l’edizione 2015 della rassegna itinerante (nei luoghi e nei generi) della verde Brianza. Questa settimana si apre con l’incontro succitato tra Arsene Duevi e Giovanni Falzone (venerdì 3 a Besana Brianza) e il solo della cantante e magnetica violinista Iva Bittova (venerdì 3 a Monticello Brianza) per poi preseguire con la doppietta di Simone Zanchini, che domenica 5 omaggia Casadei con il suo quartetto (a Sirtori) e il giorno dopo va tutto solo con la sua fisarmonica a Besana Brianza.

Einstürzende Neubauten. Lunedì 6 luglio a Villa Arconati (Castellazzo di Bollate).
Arriva con un anno di ritardo, ma arriva finalmente anche da queste parti la riproposizione live di “Lament”, l’opera di storia della musica che la band berlinese ha confezionato in occasione del centenario della WWI. Una raccolta di frammenti sonori e rumori, dal cabaret alla protest-song, buttati in mezzo a quel frullatore sonoro che da oltre 30 anni non smette di girare a di abbattere palazzi nuovi e vecchi. Indubbiamente è l’appuntamento cardine dell’estate milanese, dalle parti del concetto di IMPERDIBILE.

Video Sound Art Festival. Da lunedì 6 al Museo della Scienza e della Tecnica.
Inizia lunedì 6 e durerà per tutta la settimana questo festival interdisciplinare che approda agli spazi del museo leonardesco. La sua componente musicale comincia benissimo lunedì alle 8 di sera con il dark-jazz dei Satan is My Brother e prosegue mercoledì sera con il post-rock degli Arirang e il beat psichedelico dei Giobia. Del resto ne parliamo settimana prossima.

D’Angelo & the Vanguard. Martedì 7 luglio all’Estathè Market Sound.
Ci ha messo 15 anni a sfornare il suo terzo album, D’Angelo, ma quando ce l’ha fatta a conquistato il mondo intero, sedendosi ben saldo sulla poltrona del “disco dell’anno” del 2014. Ora arriva in Italia con una band di tutto rispetto e porta tutto il suo carico neo-soul a questo festival del thè freddo, che per una sera varrebbe la pena correggere con qualcosa di forte, molto forte.


Live & Loud (049)

Posted: febbraio 12th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

300x300Facciamo così. Una roba di sintesi estrema. Chi c’è c’è e chi non c’è non c’è, per dirla con chi non c’è più, nemmeno quando c’è.

Freghiamocene dei residui di CCCP, di Zamboni e Fatur che tornano al Biko. Giovedì sera torniamo invece da O’, con qualcosa di qualche decennio più attuale come le VARiable seriES che a questo giro ospitano il respiro percussivo e risonante di Christian Wolfarth ed Enrico Malatesta. Se proprio proprio si vuole far girare il tempo al contrario, poi, sappiate che c’è pure l’ex-Porcupine Tree Colin Edwards al Bloom (Mezzago).

Venerdì la città di Milano ospita il math-rock dei californiani Tera Melos al Lo-Fi e la on-man-garage-band Wasted Pido, alla Sacrestia grazie alla Società Psychedelica. E basta, forse. Read the rest of this entry »


Live & Loud (036)

Posted: ottobre 30th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

Cose buone che sono arrivate dall’ammeriga: il rock’n’roll, gli hamburger. Cose cattive che sono arrivate dall’ammeriga: le feste di Halloween, le motociclette scoreggione. Ce ne sarebbero tante altre, di quà e di là, ma è già una buona sintesi.
La notte di Halloween rappresenta lo scontro tra due poli: plastica da una parte, sangue dall’altra. Tra le due, ça va sans dire, scegliete il rito pagano, scegliete il rock’n’roll, con “DaunTRoK!” che ospita un festival a tema sul palco del Leoncavallo con Fuzz Orchestra, Lili Refrain, Rinunci a Satana? e Zolle, o il Lo-Fi che dissotterra la vecchia scuola del punk londinese con gli Angelic Upstart. Read the rest of this entry »


[Zero2] Solo Festa. 1-2 novembre. Arci Lo-Fi

Posted: ottobre 22nd, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

1384037_10152252616389112_183052398_n“Solo” è un negozio di musica underground. Nel senso che per entrarci bisogna scendere un piano di scale fin sottoterra. Per accedere alla rampa di scale, però, bisogna passare da un negozio di tatuaggi smaccatamente kitsch. Solo, insomma, è underground e underkitsch. A più di un anno dalla sua apertura, Solo ha deciso di festeggiare e salire di sopra, alla luce del (pallido) sole autunnale. Per l’occasione ha comprato del cibo da festa e chiamato tanti amici a suonare, tra la psichedelia degli Eternal Zio e il deserto di Al Doum & the Faryds, il folk dei Comaneci e tanto hard-core con Scena, La Crisi e Tongues, e poi i suoni oscuri degli Horror Vacui e dischi che girano in continuazione, come dentro a un negozio di musica. Ora che Solo è uscito in superficie, non lasciamolo solo al sole.

Solo Festa: Al Doum & the Faryds, Aquarious Omega, Comaneci, Horror Vacui, Raein, Scena, Tons, Council of Rats,  Eternal Zio, Kalashnikov Collective, La Crisi, Pueblo People, Sex Offenders Seek Salvation, Space Aliens From Outer Space, Tongues. venerdì 1 e sabato 2 novembre. Arci Lo-Fi, Milano. 7 euri.


Live & Loud (021) – dietro la lavagna niente

Posted: giugno 12th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Schools-out-for-summer-schools-out-forever-Abandoned-School-ClassroomSchool’s out for summer. E quando finiscono le scuole si ritiene che tutti i milanesi si spostino sul Trebbia o su qualche riviera per il weekend. Succede quindi che sono le serate infrasettimanali a ritrovare un po’ di brio, a discapito di fine settimana sempre più spopolati.

Questo weekend in particolare parte lentissimo, preceduto da un giovedì che praticamente offre soltanto la curiosità di vedere cosa combina El Vez, l’Elvis messicano, sul palco del Lo-Fi. E pure venerdì non è certo da grandi eventi, anzi, si incomincia con i piccolissimi ritrovi, come le strette mura di The Lift, destinate a tremare per l’everyday cracked electronics di Andy Guhl (in doppio show alle 21 e alle 22); poi si prosegue a tutto bluegrass al Carroponte (Sesto S.Giovanni), prima con i locali Johnnie Selfish and the Worried Man Band, poi con i globalissimi Hayseed Dixie e il loro karaoke blues sui grandi classici del rock. Read the rest of this entry »


Live & Loud (017)

Posted: maggio 15th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Uscire di testa è un’attività interessante, che non porta a nulla, che non ci si ricorda, ma che sul momento è sempre degna di nota. La psichedelia si dedica a questa attività da sempre, con risultati alterni, ma tanti figli della psichedelia ci sono riusciti perfettamente. Questa settimana, si prova ad uscire di testa in un po’ di modi differenti.

Read the rest of this entry »