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Posted: Gennaio 25th, 2016 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: gaparri, isis, jozef van wissem, liuto, lo fi, medioevo, papa francesco, porcodio, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Jozef van Wissem. 5 febbraio. Lo-fi.

Lo so, la domanda che si stanno ponendo tutti è sempre la stessa: ma davvero c’è ancora qualcuno che suona il liuto nel 2016? Jozef van Wissem avrà risposto a questo interrogativo almeno un centinaio di volte, e il perché lo esprime con maggior chiarezza quando imbraccia il suo arcano strumento, da solo o in buona compagnia, e si avventura verso una strana new-wave barocca, tra minimalismo e psych-folk. Ma a guardarsi intorno, la domanda iniziale ha risposte anche più immediate, perché in un’epoca antistorica come questa, tra nuovi schiavismi, fervori religiosi e millantati scontri di civiltà, il medioevo è molto meno distante di quanto ci affanniamo a credere. E il liuto di Van Wissem sta lì a ricordarci che ci stiamo facendo beffe della storia, e marciamo compatti verso l’inevitabile collasso.
Jozef van Wissem. venerdì 5 febbraio 2016. 10 euri (wtf?).
Posted: Gennaio 24th, 2016 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: crt, Giappone, Kodò, percussioni, triennale, zero, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Kodò. Dal 5 al 7 febbraio. CRT.
Chiunque ami i concerti di percussioni, i Kodò già li conosce bene e va a sentirli ogni volta che può. Chi invece odia le percussioni, probabilmente i Kodò non ha mai avuto il piacere di vederli dal vivo, altrimenti avrebbe già cambiato idea. Kodò è l’ensemble percussionistico per eccellenza nel panorama nipponico. Un simbolo di questa disciplina a livello planetario ma pure un ambasciatore ideale del suo paese, di una storia lunga e tenace che nemmeno la cattiveria di una Natura violenta, di vulcani, terremoti e tsunami, è mai riuscita ad arrestare. Da oltre trent’anni, una garanzia di mazzate, eleganza e forza bruta.
Kodò. da venerdì 5 a domenica 7 febbraio 2016, orari variabili. Teatro CRT- Triennale. Prezzi elevatissimi.
Posted: Gennaio 23rd, 2016 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: chve, david bowie, lemmy, lo fi, neurosis, psicopompo, rip, rockandrollarie, scott kelly, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Scott Kelly + CHVE. 31 gennaio. Lo-fi.
Ora che pure Lemmy ha lasciato questa terra, è giunto il momento di considerare appieno il problema del buco che una generazione di solidi e immortali rocker sta lasciando con la sua dipartita, e il problema da affrontare è chi sarà in grado di colmare quel vuoto. In questa ipotetica “rockandrollarie”, Scott Kelly è sicuramente un candidato col suo peso. Fondatore e animatore, da 30 anni esatti, di quell’esperienza unica, a cavallo tra metal, hardcore e noise chiamata Neurosis; creatore insieme ai suoi sodali di Neurot Recordings, una delle poche etichette DIY dal respiro davvero globale; iniziatore della supermetalband Shrinebuilder, dj radiofonico e instancabile ricercatore di musiche a 360°… Scott Kelly non nasconde nemmeno il suo lato più intimo. Ed eccolo qui, solo e acustico, a ribadire che il suo ruolo nel rock quasi non conosce limiti.
Scott Kelly, CHVE. Domenica 31 gennaio 016. Lo-Fi. 15 euri (wtFf?!).
Posted: Dicembre 15th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: Bronte, Carol, Dalton, Gli Ultimi, Havah, sacrestia, solo, Solo Festa, Sotto, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Solo Festa 2015. 19/20 dicembre. Sotto la sacrestia.
«La vita è fatta a scale», recitava una vecchio adagio che ben si adatta alla vita quotidiana della crew di Solo, che di scale deve farne parecchie ogni giorno. Sono i gradini che conducono in questo negozio nascosto tra le vie che circondano la Stazione Centrale (dove hanno optato per più comode scale mobili), in quello che una volta doveva essere un magazzino, e oggi invece è un punto di riferimento. Per il terzo anno di fila, Solo ha deciso di festeggiarsi con due giorni di concerti, ma siccome quelle scale sono diventate ormai un esercizio inevitabile, da quest’anno la festa si sposta alla Sacrestia. Sotto la Sacrestia, ovviamente, in fondo a un’altra scala da cui risuoneranno le note, non per forza suadenti, di Havah, Carol, Bronte, Dalton, Gli Ultimi, Gab de la Vega e DJ Panino. E con loro risuoneranno gli auguri di compleanno. Un augurio fatto a scale.
Solo Festa. Sabato 19 (Havah, Carol, Bronte) e domenica 20 (Dalton, Gli Ultimi, Gab de la Vega e DJ Panino) dicembre 2015. Pochi euri.
Posted: Novembre 26th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: alberto boccardi, critical wine, gabe serbian, kazakhistan, la terra trema, leoncavallo, luca mai, massimo pupillo, vino, zero2, zu | Commenti disabilitati su [Zero2] Zu + Alberto Boccardi. 27 novembre. leoncavallo.
Ci hanno messo anni a ritrovarsi e a riscoprire il giusto spirito, ma si direbbe che da quando sono tornati gli Zu non si siano davvero mai fermati. Qualche piccola pausa, più che altro per i troppi impegni su altri progetti, ma nessuna interruzione di quel desiderio di esplorazione universale che li ha rimessi in viaggio. A Milano ci tornano sin troppo spesso, ormai, ma il bello di questa macchina viaggiante è la sua adattabilità ai diversi paesaggi: questa volta ad esempio arrivano al Leoncavallo in mezzo ad una convention enogastronomica. Ad aprire le danze ci sarà il deserto elettroacustico di Alberto Boccardi, le cui esplorazioni hanno congiunto la Valtellina al Kazakhistan passando dal Mar Rosso. Che tutto ciò si incontri intorno a una bottiglia di vino, ha definitivamente senso.
Zu, Alberto Boccardi. Venerdì 27 novembre, leoncavallo. ingresso a sottoscrizione (immagino cinque, ma con la critical wine di mezzo i prezzi non si capiscono mai).
Posted: Novembre 10th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: aperitivo in concerto, john zorn, marc ribot, teatro manzoni, young philadelphians, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Marc Ribot & the Young Philadelphians. 22 novembre. Teatro manzoni.
Questo è un pezzo da 824 battute: numero insufficiente già solo per elencare le collaborazioni di Marc Ribot, figuriamoci per raccontare un uomo e una storia che avrebbero bisogno di più tomi. Opere intere che si potrebbero smontare in un minuto, basta che Marc imbracci la chitarra e la accarezzi con quel suo tocco, unico al mondo, in grado di squarciarti l’anima. Ad Aperitivo in Concerto il più grande chitarrista vivente (perché ogni tanto le cose van dette pure pane al pane, ovvero esagerando) si presenta con il suo progetto più conservatore, quegli Young Philadelphians che omaggiano Paul Newman nel nome e il “Philly Soul” nello spirito, ma che il cuore lo votano ad Ornette Coleman e al sogno di un punk-jazz combattente che avrebbe voluto cambiare il mondo. E ce l’ha fatta, come ci riesce Marc Ribot ad ogni tocco.
Marc Ribot & The Young Philadelphians. domenica 22 novembre, teatro manzoni. 12 euri.
Posted: Ottobre 11th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: insetti, john lydon, magazzini generali, PIL, public image, public image ltd, reality show, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] P.I.L. 11 ottobre. Magazzini generali.
Facendo zapping nelle periferie del digitale terrestre, ci si può imbattere in qualsiasi cosa, persino in John Lydon che parla di insetti su un canale di documentari tamarri. Il fu ribelle Johnny Rotten svenduto al mercato dei reality show?! Un sacrilegio? No, un sollievo. Una scelta che rassicura sul fatto che nel punk rock non esistono santi, ma solo uomini capaci di alternare sonori tonfi a splendi salti nel cielo. Le vette più alte, Mr. Lydon non le ha mai raggiunte coi Pistols bensì con quel circo dissacrante chiamato PIL. Un progetto ormai solista, che da 35 anni alterna altissimi come gli esordi a bassissimi come il recente What the World Needs Now, ma che resta vivo sulla corda tesa dell’energia del suo animatore, la cui elettricità naturale riesce ancora a far drizzare i capelli sulla testa, forse anche quando parla di insetti.
P.I.L., DelendaNoia. domenica 11 ottobre. Magazzini generali. 30 cazzo di euri.
Posted: Settembre 30th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: conservatorio, Elita, ex-cobianchi, la Società Psychedelica, mai mai mai, max power, opposticoncordi, otolab, TRoK!, veneranda fabbrica del suono, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Veneranda Fabbrica del Suono. 01, 08, 15 ottobre. Spazio ex-cobianchi
Nell’anno 1387, gli abitanti di Milano decisero di mettersi al passo con le altre grandi città medievali e costruire una cattedrale, inaugurando la Veneranda Fabbrica del Duomo. Nell’anno 2015, seicento anni più tardi (poco più del tempo necessario per costruire il Duomo stesso), a Milano le cattedrali si costruiscono ancora ma in luoghi e tempi diversi: nel deserto sociale dei quartieri della moda e del design, nelle periferie di un passato agricolo da rinnegare e soffocare nel cemento. L’intenzione di seguire le altre grandi città è tramontata, rinnegata dall’immediatezza dei grandi eventi, che si costruiscono alla bell’e meglio in pochi mesi, perché destinati a durare poche settimane. Ma il gusto del costruire opere durature i milanesi non l’hanno perso, e lo dimostrano i tanti che da anni creano iniziative culturali efficaci e longeve, benché spesso costretti a farlo sotto il livello dell’asfalto. Oggi, proprio al di sotto della piazza del Duomo dove questo spirito costruttivo ebbe inizio, alcuni operai culturali cittadini si riuniscono per tre serate nella Veneranda Fabbrica del Suono: una fucina di artigianato sonoro che riesce a mettere lungo la stessa catena produttiva nomi antichi, vecchi e giovani, coinvolti da Elita (in collaborazione con OppostiConcordi) nella riapertura culturale dei bagni diurni Ex-Cobianchi. Tre giovedì di ricerche sul suono, uniti dalla costante presenza di un’altra istituzione storica di questa città: il Conservatorio G.Verdi, che scende in fabbrica con il Dipartimento di Musica Elettronica di Giovanni Cospito con i live del duo IDM T.E.S.O., della Laptop Orchestra e le installazione interattive di Officine Tesla e Stefano Lazzari. Ciascuna delle tre serate prosegue poi seguendo un filone diverso della sperimentazione musicale, tramite un concerto e una insonorizzazione dedicata. Read the rest of this entry »
Posted: Luglio 21st, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: bologna violenta, brujeria, Council of Rats, lo fi, magnolia, Selva, SoloMacello, Tutti i Colori del Buio, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] SoloMacello II & III. 23&30 luglio. Lo-Fi & Magnolia.
In questa caldissima estate 2015, SoloMacello si fa in tre e coglie l’occasione del clima torrido per diffondere con più facilità le fiamme dell’inferno. Ma passare da uno a tre appuntamenti non è cosa da niente, e nemmeno la collaborazione di Lucifero in persona garantisce il risultato. I macellai hanno dunque fatto ricorso a tutte le armi del lato oscuro della forza, e rilanciano il secondo appuntamento (il 23 luglio al Lo-Fi) con gli spilloni voodoo dei Toxic Holocaust, che accompagnati dai Ramming Speed faranno chiudere tutti gli oratori estivi di Milano, per poi passare all’episodio conclusivo con l’arma finale e più potente: la stregoneria. La Brujeria torna in Europa con il suo armamentario di teschi e sacrifici umani, a Bologna Violenta, Selva, Council of Rats e Tutti i Colori del Buio (che completano la line-up con l’ultima data del 30 al Magnolia) il compito di predisporre i partecipanti al passaggio all’aldilà.
SoloMacello 2015 (vol. II & III): tanti gruppi, tanti posti, alcuni euri.
Posted: Luglio 4th, 2015 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: andrea reali, Angelo Avogadri, Bää Fest, confindustrial sinfonietta, ebria, Fanciulli GOOM, Heroin In Tahiti, LaMetàFisica, Luminance Ratio, maurizio abate, milano, parco Tittoni, riga, roberto fega, sinfonietta, Tonylight, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Bää Fest. 15 luglio. parco Tittoni (Desio).
A guardare il rapporto di una città come Milano e la musica oggi, si vedono un sacco di piccole realtà agguerrite, che resistono con tenacia a un accerchiamento soffocante. Nell’ultimo decennio, però, questa città è stata attraversata anche da spinte propulsive forti: da iniziative invidiabili, talvolta andate a esaurirsi col tempo, o confluite in progetti differenti. Le quattro edizioni del Bää Fest sono uno degli esempi più fulgidi: il festival di Ebria Records in quattro anni (tra il 2004 e il 2007), portò in giro per la città le voci migliori della sperimentazione italiana (e oltre) contagiando orecchie e spazi come pochi altri. Undici anni dopo, il dinosauro Bää ricompare per festeggiarsi per una sola notte con Heroin in Tahiti, Maurizio Abate, Riga, Roberto Fega e tanti altri. Tutti figli di quella storia umana, che dal Paleolitico a oggi è passata per salti evolutivi decisivi, come quello segnato da un’esperienza unica come il BääFest.
Bää Fest 2015: Heroin in Tahiti, LaMetàFisica, TonyLight, Luminance Ratio, Riga, Andrea Reali, Fanciulli GOOM, Angelo Avogadri, Roberto Fega, Maurizio Abate, Confindustrial Sinfonietta. mercoledì 15 luglio, parco Tittoni (Desio). cinque euri e via andare.