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Live & Loud (060)

Posted: aprile 23rd, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

PastafarianLe festività sono sempre belle, quale che ne sia l’origine. Come insegnano saggiamente i pastafariani, quale che sia la religione e la cultura, ogni festività vale per un giorno di festa, un giorno in più per non lavorare e dedicarsi alla vita. Che sia la musica o qualsiasi altra passione. In mezzo a tutti questi incastri di festività, arriva una settimana che vola via come un razzo.

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Live & Loud (058)

Posted: aprile 16th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

2013-05-01 16.11.37Annaspando come cani verso il bagnasciuga, sembra che i milanesi siano usciti da una settimana di tregenda. Ora verrebbe voglia di riposarsi, di andarsene altrove lontano dai parcheggi cittadini. Ed effettivamente, arrivano una dietro l’altra tre settimane semi-vacanzifere. La prima, qui presente, è quella che si vuole di ferie pasquali. Nel nome del chaos, del figlio e dello spirito del chaos.

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[bikeit] Mezza primavera intorno al divano

Posted: aprile 15th, 2014 | Author: | Filed under: pedallica, videre | Tags: , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

tumblr_n3yvzqXeS01rcsglqo1_1280A questo punto dell’anno, e della stagione, dinnanzi al divano dovrebbero esser già passate diverse corse ciclistiche. Quelle “che valgono una stagione”, come dicevano gli osservatori non sempre troppo acuti. Invece il divano sembra ancora impolverato, e affamato di pedalate.

La Sanremo è andata in Norvegia, come vincitore e forse pure clima, e nel tivucolor non c’è passata. O meglio, magari ci è pure passata ma senza che io fossi lì a guardarla, affaccendato com’ero insieme a tanti altri cicloattivisti a tenere in vita il Velodromo Vigorelli, abbandonato dal disinteresse politico dell’amministrazione milanese ed economico della federazione nazionale (la cui utilità al movimento ciclistico italiano andrà prima o poi messa in discussione).

E’ andato pure il Fiandre, con la milionesima vittoria di Cancellara davanti a un epico Van Avermaet, ma soprattutto con la solita, eccitante, festa di popolo. Tra i 16.000 partecipanti della corsa amatoriale del sabato, il milione di tifosi (e di litri di birra) e l’85% di share della diretta televisiva. Una festa oscurata da cadute e incidenti, però, e forse anche certe dinamiche di corsa e di materiali andranno prima o poi rimesse in discussione, prima dell’ennesima -evitabile- tragedia.

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[Zero2] Glitter Wizard. 18 aprile. Cox18.

Posted: aprile 14th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | No Comments »

Se c’è una cosa che il mondo del rock non può vantare negli ultimi anni è l’originalità. Tante proposte valide, ma pochi suoni veramente nuovi, con buona pace degli irriducibili dell’entusiasmo. Dei Glitter Wizard va dunque apprezzata l’onestà: un gruppo che i suoi maestri te li sbatte in faccia con stile. Educati alla scuola dei Sabbath, sgrezzati secondo l’esempio degli Sleep e diplomati all’accademia degli AC/DC, portano in giro la tradizione dell’hard rock psichedelico con orgoglio. E ne declamano l’amore con un’estetica iper-citazionista, che passa allegramente dai Def Leppard agli Acid Mothers Temple. Una lunga dinastia, rinnovata colpo su colpo grazie all’headbanging.

“La Società Psychedelica” presenta: Glitter Wizard. venerdì 18 aprile 014. Cox18, milano. 5 euri (credo).


Live & Loud (057)

Posted: aprile 9th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

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Questa settimana non c’è un cazzo. Ecco. State a casa, fate la scorta di sofficini e birre, e mettete sul piatto quei dischi che pensate da tempo di ascoltare e poi non lo fate mai, va bene così.


Ok, non bastava. Questa settimana ci sono i cazzo di mobilieri maledetti in giro per la città. Milano si trasforma in una grande Brianza, però più grigia e senza le eccezioni vitali della Brianza. Qualcosa c’è, qualcosina, uscendo dalle rotte obbligate. Read the rest of this entry »


Live & Loud (056)

Posted: aprile 2nd, 2014 | Author: | Filed under: General | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

e642159dc30237b1f639f7e1b6a3b59c-d35zoe6Se drizzate l’orecchio e allungate lo sguardo ve ne accorgete. All’orizzonte, in una data imprecisata della prossime settimane, piomberà dritta dritta tra le natiche dei precari milanesi la maledettissima fiera del mobile, con il suo codazzo di aperitivi e musiche a basso volume. Siccome prevenire è meglio che curare, o almeno così diceva la pubblicità, facciamo il pieno di musica questa settimana e prepariamoci a barricarci in casa nelle prossime.
A pensarci bene, in un panorama così sconfortante non poteva esserci inizio migliore che la dissonanza, quella per eccellenza, quella del gruppo più marziale e totalitario che la musica moderna ricordi. Domani sera al Live di Trezzo arriva la falange armata dei Laibach, con il suo freak-show libertario. Basterebbe questo per le settimane a venire. Ma ben venga il resto della serata, dal chitarrismo cantautorale da bancone di Kurt Vile e Pall Jenkins (al Biko) alla fuckstep apocalittica di DJ Balli all’Alzaia34. Fino al buio della notte, quello raccontato da George Friedrich Haas in “iij in Noct” e riproposto dalle corde del Quartetto Maurice a Mezzago nel secondo appuntamento di Fuck Bloom? Alban Berg!. Read the rest of this entry »


[Zero2] Laibach. 3 aprile. Live club.

Posted: marzo 31st, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

L’opera dei Laibach è qualcosa che va oltre la musica e sfocia nella “Storia”, una storia drammatica come quella della loro terra, ovvero i Balcani e l’ex-Jugoslavia. Per raccontare questa tragedia, i Laibach hanno allestito un freak-show audiovisivo in cui la band stessa si trasforma in una bizzarra falange para-fascista: un dissacrante atteggiamento guerresco che risponde a un’epoca di follia omicida, mettendo alla berlina i patriottismi e militarismi che ne hanno scavato le cicatrici. Più che una semplice provocazione, quella dei Laibach è una narrazione critica, costruita sull’ironia e sulla dissonanza. Un racconto dove il rumore rappresenta il vero afflato di libertà.

Laibach. giovedì 03 aprile. Live club, trezzo sull’adda (Mi). 22 euros.


Live & Loud (055)

Posted: marzo 26th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Michael+GiraAncora una volta, questa rubrica andrà in onda in forma ridotta, in modalità lista-della-spesa, per venire incontro all’abbondanza del fine settimana allungato che si vede al di là delle nubi. E per andargli incontro preparati, conviene togliersi dall’impiccio già domani e sfruttare il primo dei 4 concerti di Leonard Eto. Il percussionista nipponico, tra i fondatori dell’imperioso ensemble Kodò, è al CRT fino a domenica, ma siccome giovedì non c’è nient’altro, conviene affrettarsi.

Venerdì invece la proposta è multipla e caleidoscopica. Read the rest of this entry »


[Zero2] Micheal Giro. 28 marzo. Bloom.

Posted: marzo 25th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , | No Comments »

Quando gli dei del noise imbracciano la chitarra acustica e si danno al folk, in genere, è perchè hanno finito le idee. Michael Gira rappresenta un’eccezione a questa regola: forse perchè il folk lo ha sempre frequentato, forse perchè questa non è altro che l’aggressività degli Swans presentata con un’altra faccia. Sotto il cappellone di Gira, dietro la scorza di duro cowboy sanguinario, c’è un rude songwriter capace di scavare la carne degli ascoltatori sino a raggiungerne l’anima, metterli a nudo e dialogare con una schiettezza possibile soltanto nella dimensione live. Perché é proprio lì – quando la sua voce, la sua chitarra e il suo bicchierino di whiskey ti hanno squarciato in due – che Micheal Gira ti guarda negli occhi e ti regala il sorriso che non ti aspetti.

Micheal Gira. venerdì 28 marzo. bloom, mezzago (MB). 15 euri.


Live & Loud (054)

Posted: marzo 19th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

mike-watt-041312-downloadLa scorsa domenica ho visto un tipo che leggeva la rivista “Il mio papa”, geniale pubblicazione monografica dedicata al biancovestito vaticano. L’idea è accattivante, e si presterebbe a un gran numero di altre iniziative editoriali: “Il mio Satana”, “Il mio stregone”, “Il mio voodoo” e via di seguito, lungo tutte le dannate declinazioni della musica del male, del rock’n’roll e dei suoi confini. A un certo punto si arriverebbe pure a “Il mio bassista”, e molto probabilmente lì troverebbe un sacco di spazio il signor Mike Watt, uno che da 30 anni a questa parte mena fendenti a tutto il rock alternativo americano, finisce per suonare nei riformati Stooges di fianco a Iggy (“Il mio rettile”) e domani sera sale sul palco del Leoncavallo, con i compagni di viaggio Missingmen e dopo gli ospiti Guess What e L’oeillere.
E diventa strano pensare che tutto ciò accada in un giovedì pieno a scoppiare di buona musica, ma capita anche questo. L’inizio è facile, perchè come spesso capita si parte da O’, dove Gordon Ashworth, The Rita e Kay Lawrence incrociano noise, field recordings e frequenze spurga-cerume. Dopodichè si migra fino al Leoncavallo per Watt & sodali, ben sapendo che ci si lascia alle spalle la scelta dei metalloni (i Corrosion of Conformity al Lo-Fi) e quella dei maratoneti avanguardisti, che a Macao trovano un afterhour di suoni che inizia con il jazz ri-editato dei Parallax e prosegue poi sempre più giù dove l’elettronica incontra la carta vetrata con Lumisokea, Cage Suburbia e Red Army Fracture. Read the rest of this entry »