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-dopo- il Tributo a Fausto Romitelli all’Alcatraz

Posted: Ottobre 10th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | No Comments »

[*] vedere l’alcatraz con tutte le sedie piazzate per benino e con tutto il pubblico quasi elegante è quasi uno shock, sembra che ci sia un nuovo teatro in città… e bisogna essere stupidi come me a non pensarci prima al fatto che non ci sarebbero stati i guardioni e si poteva riempire la borsa di birre a casa.

l’inaugurazione di MilanoMusica era una serata lunghissima divisa in due parti. la prima piena di gente con l’ictus ensemble che esegue “An index of metals” di Romitelli: un’orchestra di 13 elementi + 3 schermi di videoproiezione e l’elettronica che si alterna al soprano con l’orchestra che punteggia tutto e le chitarre elettriche che si liberano in una catarsi che forse era davvero metal. un concerto vertical, come specchiarsi nei vetri della facciata di un grattacielo mentre si precipita in caduta libera dal tetto.

a seguire il tributo elettronico aperto dalle frustate audio-video del prof. Max Viel, poi tocca all’inedita dystopia di Otolab che sta in equilibrio tra ambient-noise e cassa dritta e quasi quasi vince il primo. e mentre tutto il pubblico defluisce e deglutisce, sale sul palco Mika Vainio e fa un live talmente strano che non saprei nemmeno descriverlo. alcuni passaggi sono davvero orripilanti, ma il tutto è così grottesco che si fa fatica a staccarsi, come fosse la curiosità che poteva stimolare il trash prima che diventasse davvero spazzatura.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


[4/4] zombie e dinosauri

Posted: Novembre 30th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

E’ sempre bello quando la psichiatria si arrende e i pazzi si impadroniscono dei palcoscenici, cosa che purtroppo accade con poca frequenza. Si capisce, ovviamente, perchè sarebbe difficile gestire orde di nuovi Napoleoni pronti a schierare le proprie truppe a guardia della prima fila, non parliamo poi di quelli convinti di provenire dal futuro, il cui soundcheck diverrebbe impossibile con le tecnologie del giorno d’oggi. Ecco, con Otto Von Schirach la cosa è un po’ più semplice, perchè si rifa’ direttamente ai giorni felici in cui i dinosauri comandavano la Terra. Non avendo t-rex a disposizione, l’armamentario è fatto di maschere, bassi grassi, denti di stagnola e anti-hip-hop rumorista, questa sera il lungo viaggio nel tempo è al nuovo Bitte (a Segrate). Anche perchè altrove non è che ci stia granchè in questo venerdì, a meno che non vogliate viaggiare in un tempo più breve, fino ai ‘90s del “flower punk rock” dei Senzabenza, o su distanze più lunghe, fino al Teatro S.Teodoro di Cantù dove s’incontrano il trombone di Reut Regev con l’elettroacustica di Opjk_3. Read the rest of this entry »


[4/4] vicolo stretto

Posted: Agosto 3rd, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Il mese di Agosto a Milano è come il vicolo Stretto del Monopoli: non serve a un cazzo, tutti lo snobbano, eppure ci devi passare per forza. Trovare della buona musica in giro per la città è un’impresa senza speranze. Meglio stare a casa, accendere il ventilatore e sentirsi un bel disco, magari qualcosa di energico se nel frattempo si guardano le olimpiadi, unico antidoto alle pallosissime ore di diretta della scherma. Oppure andare ai cinema all’aperto, a pedalare al tramonto, a bere e scopare nei parchi. Al massimo prendere a testate un muro, se proprio si sente la necessità di un forte ronzìo nelle orecchie. Meglio sarebbe, ovviamente, andarsene, ma per chi resta qua ancora qualche piccola opportunità resta.

Anzi, succede che tutto d’un tratto spunta dal nulla il festival “Voci dal Mondo”, graditissima joint-venture tra Comune e Regione che riempirà il Castello Sforzesco per una settimana, portando in città, aggratis, alcune proposte assai interessanti da altri continenti. Read the rest of this entry »


[4/4] silenzio.

Posted: Giugno 7th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

MilanoX vuole bene alle foreste, e volta la carta. Il cartaceo se ne va in vacanza per tutta la piovosa estate e tornerà a settembre, e per l’occasione questa rubrica abbandona la sua settimanalità. Continuerà sul sito a cadenza casuale. A questo giro si tira fino a metà giugno, dopo chissà. Tanto l’estate è parsa un’illusione: diluvia, tuona e lampeggia, e i concerti si spera siano sempre il chiuso, acquisito il dato che sono pochi.

Al chiuso di uno studio, stasera, tocca al fantastico duo Mat Pogo / Ignaz Schick: il primo a dispensare gocce di rumore e folli impro vocali, il secondo a guidarlo da fenomeno del turntablism, suonando le meccaniche dei giradischi ed ammenicoli vari. Il tutto presso The Lift, in tripla replica serale (si entra prenotandosi a liftthe@yahoo.it).

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[4/4] soundpainting

Posted: Maggio 26th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Questa rubrica in genere copre lo spazio tra il venerdì e il giovedì della settimana successiva, come tutta l’agenda di MilanoX. Questa volta faccio uno strappo, perchè questo giovedì si è riempito di appuntamenti tutto d’un tratto, e ignorarli sarebbe colpevole. Si attacca alle 18, dunque, quest’oggi, alla galleria O’ dove la crew di Sincronie presenterà la nuova collana discografica am001 e lancia la sua campagna di remix di musica contemporanea. Un lancio che casca a fagiolo perchè l’appuntamento prosegue con il nuovo episodio dei laboratori di ascolto sul Noise (dalle 19.15), curato come sempre da Max Viel. In serata invece gioiamo del gradito ritorno di InlandEmpire, la rassegna che fu ospitata dal Loft21 prima che l’ascia implacabile della polizia annonaria la lasciasse priva di un luogo dove svolgersi. Hanno ritrovato casa allo spazio Concept di via Forcella, e rilanciano con il trittico Perrine en Morceaux, Riga ed Echran. Contemporaneamente arrivano il free-grind dei novaresi Psychofagist (al Csoa T*28) e la bizzarra rock-clownerie dei portoghesi dUASsEMIcOLCHEIASiNVERTIDAS (al Blob di Arcore). Read the rest of this entry »