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Posted: Novembre 16th, 2011 | Author: cauz | Filed under: pedallica, succede che..., videre | Tags: BFF, bicicletta, bicycle film festival, bitte, cinema, vigorelli, zero2 | Commenti disabilitati su [Zero2] Bicycle Film Festival. 17-20 novembre. Bitte.
Quando il BFF arrivò in città, i ciclisti erano dei carbonari a pedali. Sei anni dopo, le strade sono piene di hipster che pedalano sbilenchi su bici dai marchi sovradimensionati. E questo è il loro sabbah. Verrebbe da disperarsi, ma conviene pensare alla sopravvivenza: senza le iniziative giuste, costoro girerebbero alla guida di Suv aggressivi. Un obiettivo raggiunto per la cultura della bici. Ora il BFF deve porsene altri. Ad esempio, come ridare dignità a uno sport troppo bistrattato per i suoi scandali, o anche cercare di riportare in vita il Vigorelli, monumento del ciclismo mondiale che Milano pare vergognarsi di ospitare.
Bicycle Film festival, dal 17 al 20 novembre, circolo arci Bitte, milano.
Posted: Novembre 11th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 11.11.11, 4/4, Ahleuchatistas, Andre Williams, Angelic Upstairs, bob dylan, Captain Ahab, cox18, Cyro Baptista, D.R.I., Decimus, fateschifo!, giuseppe ielasi, harshcore, in zaire, Jacques Morelenbaum, john zorn, Josh T. Pearson, Laurent Garnier, leoncavallo, lo fi, luca pissavini, Luther Blisset, Machine Head, Mark Knopfler, medionauta, milanoX, newtone2060, PAK, Pedro Kouyate, quasiviri, ryuichi sakamoto, Sandro Codazzi, sparkle in grey, SSS, Stephen Malkmus, the great saunites, TRoK!, Urge Overkill, voci ad effetto, Wolfarth/Malatesta, Wolves in the Throne Room | Commenti disabilitati su [4/4] blues explosions
Questo mese di november si sta dimostrando il periodo più florido per le buone musiche a Milano da alcuni mesi a questa parte, non ci si stupisca dunque che questa rubrica si apra con l’esplosione di suoni che sarà rappresentata da “11.11.11”, festival diffuso per tutta la penisola e oltre. Del festival apocalittico se ne è parlato ampiamente altrove, basti ricordare la panoramica milanese che parte dalle 19 a Medionauta con la presentazione del libro “John Zorn, musicista compositore esploratore” (alle 19), prosegue ad O’ con il live di Wolfarth/Malatesta (dalle 21) ed esplode lungo tre punti cardinali per una serata che alterna Newtone2060 e Luca Pissavini (alla Ciclofficina Unza!), il trittico Quasiviri, FateSchifo! e Voci ad Effetto (alla Cascina Castelletto di Pioltello) e la one-song-marathon tutta brianzola con Sparkle in Grey, Harshcore, Sandro Codazzi, Tour de Force e MDK al Blob di Arcore.
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Posted: Novembre 4th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen, succede che... | Tags: 11 novembre, 11.11.11, apocalisse, arcore, boredoms, concerti, fateschifo!, festival, harshcore, john zorn, luca pissavini, malatesta, medionauta, mi land, milano, milanoX, my dear killer, newtone2060, O', ongaland, pioltello, quasiviri, sparkle in grey, undici, unza!, voci ad effetto, wolfarth | Commenti disabilitati su l’apocalisse quella che verra’
Dicono che la fine del mondo sarà nel 2012. Lo dicevano pure per il 2000, invece purtroppo non si è visto un cazzo. Nemmeno il millennium bug. Speriamo nel prossimo giro perchè, effettivamente, la fine del mondo è un evento irripetibile e solo pochi fortunati lo possono vedere nella storia.
Nel frattempo, un anticipo di apocallisse è alle porte, in occasione della penultima delle date numerologiche che hanno segnato questo avvio di millennio: 11.11.11.
Il riferimento alle date cabalistiche in questo caso non è all’abusato tormentone olimpico dello 08.08.08, bensì a ciò che accadde un anno prima quanto, alle 07:07 del 07.07.07 i Boredoms riunirono 77 percussionisti a Brooklyn per lo storico concerto “77 boa drum”.
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Posted: Ottobre 31st, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 11.11.11, 4/4, aperitivo in concerto, apocalisse, balmorhea, bloom, contemporanea, dal verme, dauntaun, dave holland, der mauer, die selektion, enrico gabrielli, Heinz Karlhausen & the Diatonics, jeffrey swan, john grant, kurt baker, leoncavallo, ligera, lo fi, magnolia, mika vainio, MilanoMusica, milanoX, music club, Neo, pansonic, prog, rappresaglia, retox, scighera, sightings, teatro dal verme, teatro manzoni, vincenzo vasi, zeus! | Commenti disabilitati su [4/4] Future is unwritten
I primi giorni di novembre sono quelli che conducono verso l’Apocalisse. Di quest’ultima se ne parlerà assai nei prossimi giorni… nel frattempo è il caso di godersi i concerti che restano prima della probabile estinzione umana. Siamo fortunati, perchè il piatto è ricco e abbondante, e inizia con una doppia portata assai gustosa. Mercoledì 2 c’è l’imbarazzo della scelta, con la possibilità di far conto sulla fortuna, che aiuta gli audaci, e può permettere addirittura la doppietta. Perchè alla Scighera si inizia presto e a volumi contenuti, come si confà al folk da camera dei Balmorhea. Nelle viscere del Leoncavallo invece scorrono i ritmi e i volumi forti di Neo e Heinz Karlhausen & the Diatonics, in bilico tra free jazz e blues aggressivo.
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Posted: Ottobre 20th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, Afrodisia, Altar of Plagues, Anti You, Antony Pateras, Bastard Noise, Ciclofficina Unza!, cripple bastards, Dälek, dauntaun, Dead Elvis & his one man grave, Death in June, Eclettico Elettrico, Gerritt Wittmer, gianni mimmo, hugo race, hundebiss, iconAclass, InlandEmpire, Ivs Primae Noctis, Jenny Hval, John Makay, John Renbourn, Klaus Janek, Koonda Holaa, Lek Sèn, leoncavallo, lista della spesa, lo fi, Load Records, lydia lunch, mi land, MilanoMusica, milanoX, music club, My Cat is an Alien, Olnevylle Sound System, Orfanado, Pivixki, Quatoour Diotima, Rotten Sound, Schola Heidelberg, Scott Looney, sincronie, Sister Assassin, teatro dal verme, The Accused, Trio di Parma, Will Brooks | Commenti disabilitati su [4/4] in apnea
Fermi tutti, fate un respirone e sperate che le esercitazioni all’apnea fatte nel mar Ligure l’estate scorsa siano utili… perchè le giornate che ci portano fino alla fine del mese sono una cavalcata senza respiro. Finalmente. Ce ne sarà per tutti i gusti e con tanta abbondanza, che le righe che seguono finiscono per essere nulla più di un elenco, con poche critiche e poche suggestioni. Prendetelo come tale, cosa sarebbe la spesa senza la lista, in fondo?
Oggi, giovedì 19, si attacca presto, già dalle 18.30, per accogliere piacevolmente il ritorno di “Music Club”, la rassegna del Teatro Dal Verme che esplora i sentieri vecchi e nuovi del folk d’autore. E il primo ospite è un Autore con la A maiuscola, ovvero John Renbourn, veterano della scuola acustica britannica sopravvissuta all’astro di Nick Drake. La serata prosegue proprio con un’ospite dell’edizione precedente di “Music Club”, l’ex chitarrista dei Bad Seeds Hugo Race, ormai italiano d’adozione come mezzo italiano è il progetto dei Fatalists, con cui si esibisce sul palco del Lo Fi. Nel frattanto, al Bloom di Mezzago si sculetta con il rock’n’roll made in Sweden dei Royal Republic.
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Posted: Ottobre 18th, 2011 | Author: cauz | Filed under: alfabetica, bandiera nera, succede che... | Tags: 15 ottobre, automobili, eva, fiamme, fuoco, graziano predielis, incendi, indignati, io voto platano, pierluigi todisco, roma #15O, scontri, wouter weylandt | Commenti disabilitati su [#15O] non giustifico la violenza, ma la stimo
[AS- bisognerebbe ascoltare i sikhara, spesso]
Sikhara _ Samburu [>] PLAY
il #15ottobre a #roma non c’ero.
per motivi evidenti (la concomitanza con il lombardia) e contingenti (l’acqua del mare ancora calda e cristallina), ero a centinaia di km da roma. dunque non ho molti diritti nel dire la mia, sulla giornata che conclude un percorso che nemmeno ho seguito.
eppoi ci sta ogni blog, ogni giornale, ogni tweet e ogni chiacchiera da bancone che tritura, analizza, giudica e vaporizza la giornata del 15 ottobre, che aggiungerne un altro serve a poco.
ci stanno quelli che si scandalizzano. quelli che si dissociano. quelli che approvano tutto… Read the rest of this entry »
Posted: Ottobre 5th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, Alice Cooper, bike smut, Fabio Volpi, Flavio Giurato, fornace, Herbert Distel, Jason Lescalleet, Johnny Mox, Karole Armitage, La stazione, Melvins, MilanoMusica, milanoX, MoHa!, O', Osso Exotico, pablito el drito, Rhys Chatam, Rikk Agnew, torchiera, TRoK!, Uriah Heep | Commenti disabilitati su [4/4] nuovi palazzi che crollano
Questa rubrica ha perso completamente la sua periodicità, sappiatelo e fatevene una ragione, qui si parla della prima metà di ottobre… di ciò che ne resta almeno, di un mese che è iniziato in maniera pure sonnacchiosa ma che adesso si sveglia e si sveglia col botto. Il botto è quello dei muri del Bloom che crollano, del tetto che frana sul pubblico ignaro tra schizzi di sangue e cervella che rendono il pavimento viscido… ok, la scena splatter forse è un po’ esagerata, però giovedì 6 a Mezzago arrivano i Melvins, quattro capelloni che da 25 anni fanno un casino immane, hanno collaborato con chiunque abbia detto la sua nell’hard rock di questo quarto di secolo, per cui andate con o senza tappi nelle orecchie ma non fate l’errore di rimanere a casa.
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Posted: Settembre 30th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen, succede che..., time stands still, videre | Tags: alive, blood, boom gaspar, dave abbruzzese, dave krusen, eddie vedder, generazione X, grunge, jeff ament, kurt cobain, leash, matt cameron, mike mcready, nirvana, notte rock, pearl jam, pj20, riot, seattle, sound of seattle, soundgarden, stone gossard, x-factor | Commenti disabilitati su drop the leash
Non sono passati 20 anni, ma quasi. La musica in televisione di spazio non ne aveva granché nemmeno allora, ma forse qualche minuto in più sgomitando riusciva a conquistarselo. Insomma, non erano ancora tempi di fattori X e Lady Gagas. C’era un programma che si chiamava “Notte Rock”, andava in onda in orari da segaioli su uno dei primi due canali Rai, quale non ricordo. Una trasmissione che finì malissimo come tutte le altre, con un’edizione condotta addirittura da don Mazzi in diretta dalla sua comunità, che parlava di come la MMusica possa aiutare i GGiovani e tenerli lontani dalla DDroga.
“Notte Rock” mandava un sacco di musica di merda, ma era quello che passava il convento, e così era diventata un’abitudine mettere regolarmente il timer e vedere il programma il giorno successivo… e un giorno passarono un video bellissimo. Era un video in bianco e nero e non mostrava altro che una band che suonava (o fingeva di suonare) un pezzo fighissimo, che partiva lento e poi saliva con un ritornello trascinante, con impennate liriche, con un tessuto di chitarre ’70s che reggevano una voce impetuosa. Erano i Pearl Jam; il pezzo era “Alive”, ovviamente. E ricordo ancora oggi che nella mia ingenua mente di pre-adolescente quel pezzo mi dava una carica micidiale, ma soprattutto mi diceva delle cose importanti: mi diceva che il mondo del rock’n’roll stava cambiando, che c’era qualcosa di nuovo che covava la’ sotto… e quel qualcosa di nuovo era un calcio in faccia all’hard rock che avevamo conosciuto fino ad allora, in quei pochi anni dell’età dello sviluppo, in quella parentesi piccola -ma grande rispetto alla storia del rock- che si era sviluppata dall’ondata del punk. Era una novità che ci interrogava tutti, lì stava il bello: ci diceva che una nuova rivoluzione nel rock, non stilistica ma intimamente di vita (di attitudine, diremmo oggi), stava nascendo, e toccava a noi. Toccava, per la prima volta, le generazioni che si affacciavano vergini agli anni ’90, decise a riprendersi il proprio mondo a morsi.
Quella fu una rivoluzione sociale, non artistica, fu un rigurgito di ribellione che durò il tempo della fiammata del sound of Seattle, ma che contribuì a seminare una coscienza ribelle che sarebbe esplosa alla fine di quel decennio, quella stessa coscienza destinata a muovere i fuochi della stessa città della west coast (guarda il caso) e poi incamminarsi sulle strade di Genova.
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Posted: Settembre 29th, 2011 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Tags: bar millennyum, birra, campioni, cancellara, casinismo, cavendish, copenhagen 2011, goss, gran bretagna, johnny hoogerland, lastras, mondiali, montechiaro d'acqui, offredo, pippo gilbert, t-blanc, veloclub adriano de zan, voeckler, wiggins, wiggo | Commenti disabilitati su [C11] punto.
sebbene me l’abbiano chiesto in pochi, ritengo sia importante rendere di pubblico dominio cio’ che penso del mondiale di copenhagen. perche’ e’ breve e semplice.
penso che abbia vinto un fenomeno, penso che sia stato un mondiale noioso perche’ il percorso era quello che era ma molto peggio e’ stata l’interpretazione di chi avrebbe potuto/dovuto fare una corsa tattica.
la mia lettura del mondiale di copenhagen si chiude qui, piu’ o meno. perche’ alcune cose andrebbero approfondite, a partire dalla luce. Read the rest of this entry »
Posted: Settembre 27th, 2011 | Author: cauz | Filed under: succede che..., videre | Tags: bike porn, bike smut, birra, ciclismo, cinema, fornace, pippo gilbert, torchiera | Commenti disabilitati su BIKE SMUT. pornografia e ciclismo.
BIKE SMUT
festival di pornografia in bicicletta
Per la prima volta in Italia, il Bike Smut fa tappa a Milano!
Due giorni di appuntamenti per dimostrare quanto è sexy la bicicletta!
La vetrina itinerante di video e performance ciclo-erotiche sarà ospite della Cascina Autogestita Torchiera senzacqua e della Sos Fornace di Rho il 7 e 8 ottobre 2011.
Hai sempre pensato alla tua bici come un oggetto del desiderio? Riesci a immaginarla come la compagna dei tuoi giochi più sexy? Il Bike Smut Festival vuole svelarti nuove forme di piacere a bordo del tuo velocipede. Per riprenderci le strade della città e per pedalare il desiderio, godere collettivamente, mischiare bike e porn, mettere una toppa alla noia, oliare gli ingranaggi della sensualità, mollare i freni alla fantasia.
Put the fun between your legs!
PROGRAMMA:
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