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[Zero2] ZUMA. 2-3-4 giugno. Cascinet.

Posted: maggio 25th, 2017 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Cavalli imbizzarriti, testoni dell’isola di Pasqua, caffettiere, culi, elefanti, occhi, palme, vagine, vinili, unicorni, stregoni, razzi, piramidi, palle pelose, ombrelli, scale, barbe, tende e cazzi. Basta buttare un occhio veloce alla grafica di Zuma per capire che questo non è “solo” un festival, ma un vortice, un turbinio, un maelstrom in cui discendere per sbucare dall’altra parte. E no, non sono i Pirati dei Caraibi, piuttosto è Stargate, quello di Giacobbo però. Zuma è il festival che a Milano non c’era e adesso ci sarà. Il merito è di un’inedita “Alleanza Galattica”. Ci sono tutte o quasi le forze che rattoppano quotidianamente la navicella che permette anche ai milanesi di svolazzare nell’etere, questa volta unitesi per dare più propulsione, per viaggi interstellari. A Zuma ci saranno musica e pizza, campeggio e sballo, persino un parcheggio per UFO perché, si sa, le guerre stellari è sempre meglio evitarle con l’accoglienza. Sarà un lungo viaggio collettivo, di quelli che non si leggono nei libri ma nascono dalla musica. Ecco cosa promette di essere Zuma, con quel suo nome che sa di svacco sulla spiaggia, depressione e cocktail al tramonto. “17 live, 5 dj set, 2 installazioni sonore, uno spleeping concert, diversi workshop, un forno per la pizza”, il programma di Zuma sfaccetta come un dado il caleidoscopio della psichedelia e il listone dei suoi promotori: non manca quasi nessuno, solo non si vedono i due liocorni, ma arriveranno (in astronave). Sui palchi si ondeggia tra generazioni: con Futuro Antico che torna presente, Gaetano Liguori che incontra il Jooklo Duo e gli Embryo che stropicciano il concetto di spazio e tempo, e poi King Ayisoba che abbatte i muri, DSR Lines che ci proietta a un cielo da cui piombe sfavillante la punca dei Jealousy Party; e ancora: Björn Magnusson, Squadra Omega, Mike Cooper, Pandit Ritwik Sanyal, Krano, Wolfango, Trapcoustic, Mandolin Sisters, Rainbow Island, Cacao e Halfalib. Ci sono più “uppers” e “downers” che a casa Elkann, più colore che a casa Dalì, più psichedelia che al Parco Lambro. D’altronde Zuma è un festival che non c’era perché non è un festival, bensì un’alleanza galattica. Terrestri, fatevene una ragione, vengono in pace.

ZUMA, dove suona tutta sta gente qui sopra. da venerdì 2 a domenica 4 giugno. Cascinet. Pochi soldi e ben spesi.


[Zero2] SoloMacello. 25 giugno. Magnolia.

Posted: giugno 23rd, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , | No Comments »

Il male affonda le proprie radici nella ripetizione. Lo dice la Bibbia, da qualche parte, e SoloMacello l’ha capito per tempo, a differenza di tanti omologhi festivalieri condannati a riproporre lo stesso menù come il pranzo di Natale. SoloMacello mantiene la sua nera stella polare, ma quest’anno ci arriva da rotte diverse: non più un’unica giornata di mazzate metalliche, ma tre serate in 35 giorni a dispensare le medesime mazzate. Si parte con i Red Fang – cordone ombelicale che lega alla tradizione di SoloMacello -, Iron Reagan, Satori Junk e Jussipussi. Si prosegue con le alte portate nel mese di luglio, perché questo SoloMacello è uno e trino. Come Dio. E come Satana, evidentemente.

SoloMacello 2015: Red Fang, Iron Reagan, Satori Junk e Jussipussi. Giovedì 25 giugno, magnolia (segrate). alcuni euri.


Live & Loud (105)

Posted: maggio 21st, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

10477524_617543805048118_1918016784362570335_nPiove, c’è il sole, arriva il temporale, poi piovono festival in tutta la città e oltre, a nord e a ovest. Forse un po’ troppi, ma così vanno i tempi. Per districarsi tra tutto ciò, ecco 10+1 appuntamenti da dare alle vostre orecchie nella settimana a venire.

Lino Capra Vaccina, Luxa. Giovedì 21 a Macao.
Un vecchio dell’avanguardismo musicale italiano che irrompe nuovamente sulle scene, e lo fa con merito e -ohibò- pure successo. Questo è Lino Capra Vaccina, rilanciato dalla ristampa del suo capolavoro ‘Antico Adagio’, caricato dall’esibizione dello scorso aprile al festival Thalassa di Roma, e ora pronto e trascinarvi nel suo cosmo.
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[4/4] war pigs

Posted: giugno 20th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Riprendiamo dove ci eravamo lasciati. I festival iniziavano timidamente e l’afa si affacciava piano piano, sotto forma di un leggero soffio d’aria calda sufficiente per rovinarti la giornata. E’ passata una decina di giorni, ed ora si fa sul serio.
Si inizia con un mercoledì 20 che vede arricchirsi di un secondo appuntamento, nobile. Se l’accoppiata Quasiviri e Great Saunites già era nota, l’attualità sismica ha obbligato un manipolo di rockers milanesi a tirarsi su le maniche ed organizzare al volo un appuntamento per raccogliere un po’ di fondi da mandare in Emilia. L’attualità infatti coinvolge Tizio, grande animatore di Musica nelle Valli, dell’etichetta Fooltribe, delle bottiglie di lambrusco fresco e delle tavolate di salame. A beneficio suo e di altri conterranei emiliani, il birrificio La Cruda ospita una serata con Al Doum & the Faryds, Water Sark, Dracula Lewis, Nekton, Lorenzo Senni e Canedicoda.

Giovedì 21 partono le prime macchine da guerra dell’estate. Read the rest of this entry »


l’apocalisse quella che verra’

Posted: novembre 4th, 2011 | Author: | Filed under: larsen, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Dicono che la fine del mondo sarà nel 2012. Lo dicevano pure per il 2000, invece purtroppo non si è visto un cazzo. Nemmeno il millennium bug. Speriamo nel prossimo giro perchè, effettivamente, la fine del mondo è un evento irripetibile e solo pochi fortunati lo possono vedere nella storia.
Nel frattempo, un anticipo di apocallisse è alle porte, in occasione della penultima delle date numerologiche che hanno segnato questo avvio di millennio: 11.11.11.
Il riferimento alle date cabalistiche in questo caso non è all’abusato tormentone olimpico dello 08.08.08, bensì a ciò che accadde un anno prima quanto, alle 07:07 del 07.07.07 i Boredoms riunirono 77 percussionisti a Brooklyn per lo storico concerto “77 boa drum”.
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[4/4] tenda e sacco a pelo

Posted: giugno 17th, 2011 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Guardate fuori dalla finestra, se non vi cade in fronte un chicco da mezzo kg di grandine significa che è arrivata l’estate, con i monsoni. Se è arrivata l’estate significa che è il caso di arrotolare il sacco a pelo e scartabellare definitivamente il programma dei festival. Magari l’impermeabile portatelo comunque, va’, piuttosto lasciate a casa lo spazzolino da denti che se c’è una certezza è che ai festival rock non si limona. E quando si parla di festival e trasferte, nella nuova vitalità che sta attraversando l’underground italico da 5/6 anni, non si può fare a meno di citare il No Fest, che torna a Torino per il terzo anno consecutivo. Da venerdì a domenica scorpacciata di nomi appetitosi: In Zaire, Titor, Joe Lally, Morkobot, Ruggine, Squadra Omega, Newtone 2060, Ronin… e la ciliegina sulla torta con la reunion dei Franti!
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la terra di MI Land

Posted: aprile 28th, 2011 | Author: | Filed under: larsen, succede che... | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

sta arrivando MI LAND… una settimana di concerti e non solo in giro per la citta’, zumpa-zumpa-zumpappa’…

se non ce la facciamo a questo giro, per dirla con la paolino paperino’s band, tutti quanti a fare in culo

questo quanto scrive sull’argomento il buon eustazio da tessalonica su milanoX

questo il manifesto di mi land, questo il programma, tanta altra merda (linki ai maledetti social netuorc inclusi) sull’apposita pagina dell’internet.

Negli ultimi anni, la cultura a Milano ha vissuto tempi duri. La cosa pare lampante a chiunque si occupi di musica, come nel caso che andremo ad esaminare, ma anche allargando il discorso ad altre sfere, le differenze sono di lieve entità.
Per carità, l’offerta non manca, e non mancano di far notare la cosa tutti coloro che si muovono nella “fetta di mercato” della cultura milanese. Si parla di mercato perchè sono quelli gli ambiti in cui “la città delle porte chiuse” si riapre… ed ecco fiorire intorno alle fiere del mobile, alle settimane della moda, ai festival più o meno grandi, più o meno istituzionali, un’offerta culturale che riesce a far assomigliare Milano ad una metropoli europea. Ma è fumo negli occhi, oltre che nei polmoni. Perchè è tutto concentrato all’interno della grande maledizione padana, quella dell’evento. A Milano la cultura, o qualcosa che gli si avvicina, sono gli Eventi. Quelli che durano un weekend (perchè si consuma di più), se va bene una settimana. E il resto? E chi agisce sul movimento culturale nella città negli altri 362 giorni dell’anno, che spazio si ritrova? Nessuno. Soltanto porte chiuse in faccia, vampirismo burocratico e quella strana “imposizione del silenzio” che vuole la città come un grande ospizio a cielo aperto, dormiente e taciturna. Read the rest of this entry »