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Live & Loud (078)

Posted: Ottobre 15th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (078)

1010122_746783658727489_6525826649861730822_nAll’armi, all’armi, arriva Putin in città insieme a un sacco di altri stronzi. Meno male non mancano di certo occasioni per snobbarli, ‘sti stronzi.

Okkyung Lee, giovedì 16 da O’ alle 20 e 00.
Compositrice, violoncellista, collaboratrice di quasi tutto ciò che di bello sa offrire il mondo dell’avanguardia, specie e fortunatamente al femminile… a Milano è quasi di casa, e questa per noi è una bella botta di culo.

Cadaver Eyes, ?Alos e Lago Vostok. Giovedì 16 al Boccaccio (Monza).
I Cadaver Eyes sono il cuore della scena noise anticapitalista israeliana, tanto basta per definirne la follia, senza la quale non andrebbero da nessuna parte, e noi nemmeno. Ad accompagnarli nell’ouverture dell’ottobre itinerante di TRoK! ci sono la rumorosa gioventù brianzola e la vampira del caos. Read the rest of this entry »


-dopo- l’a p p a r i z i o n e di Phaerentz

Posted: Ottobre 15th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- l’a p p a r i z i o n e di Phaerentz

[*] Petr aka Phaerentz è un uomo alto alto alto, tanto che a guardarlo aggirarsi sotto il basso soffitto insonorizzato di blau temi ogni due per tre che ci vada a sbattere con la capoccia.
poi si siede dietro al mixer e attacca un’orgia di loop che parte piano e poi monta e cresce e monta e cresce dall pp (pianissimo) al ff (fortissimo) fintanto che ti ci sei perso dentro e non sai più dove sbattere la testa… vorresti essere alto come lui per sbatterla almeno sul soffitto ma ancora niente.

un labirinto, un gorgo in cui affogare, una stanza di specchi, una spirale… e via con le solite frasi fatte che si usano per le musiche ipnotiche e “sequestranti” e ciao.
poi inizia ad abbassare, lentamente ma non troppo. finchè d’un tratto è il silenzio, e lì son cazzi, e lì davvero non sai più dove sei.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


-dopo- gli Swans all’Alcatraz

Posted: Ottobre 13th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | 2 Comments »

[*] ieri l’alcatraz era ridotto a metà, con il palco girato su un lato. l’ultima volta che l’avevo visto così era stato per i meshuggah, la prossima sarà immanuel casto. il che dà un senso a tutto.

sorvolo sulla prima esibizione di pharmakon perchè non c’è davvero nulla da dire. l’unica cosa che ricordo è l’odore delle sue ascelle quando è scesa tra il pubblico.
Il pubblico che, come spesso capita con gli Swans da quando si sono riuniti è bene o male multi-generazionale. per carità, non si vedono i ventenni, ma qui ci sono più capelli in testa e panze contenute che nel 90% degli altri concerti del genere. e questo è un dato quasi miracoloso.
il live di Thor Harris e soci :) è la solita orgia di rumore controllato. passano gli anni e diventa sempre più controllato e sempre meno rumore, ma sarà la furia che la band riesce sempre ad esprimere e saranno i volumi sufficientemente altissimi, fatto sta che resta sempre quell’impressione che ti stiano svitando le otturazioni dai denti. menzione superpiù per quel quarto d’ora di intro quasi solo gong + batteria che avrei voluto durasse due ore, la citazione del mitologico thor harris era dunque doverosa perchè questo è probabilmente al giorno d’oggi il gruppo con la miglior sessione ritmica al mondo. con buona pace degli studi odontoiatrici.

 

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


-dopo- il Tributo a Fausto Romitelli all’Alcatraz

Posted: Ottobre 10th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- il Tributo a Fausto Romitelli all’Alcatraz

[*] vedere l’alcatraz con tutte le sedie piazzate per benino e con tutto il pubblico quasi elegante è quasi uno shock, sembra che ci sia un nuovo teatro in città… e bisogna essere stupidi come me a non pensarci prima al fatto che non ci sarebbero stati i guardioni e si poteva riempire la borsa di birre a casa.

l’inaugurazione di MilanoMusica era una serata lunghissima divisa in due parti. la prima piena di gente con l’ictus ensemble che esegue “An index of metals” di Romitelli: un’orchestra di 13 elementi + 3 schermi di videoproiezione e l’elettronica che si alterna al soprano con l’orchestra che punteggia tutto e le chitarre elettriche che si liberano in una catarsi che forse era davvero metal. un concerto vertical, come specchiarsi nei vetri della facciata di un grattacielo mentre si precipita in caduta libera dal tetto.

a seguire il tributo elettronico aperto dalle frustate audio-video del prof. Max Viel, poi tocca all’inedita dystopia di Otolab che sta in equilibrio tra ambient-noise e cassa dritta e quasi quasi vince il primo. e mentre tutto il pubblico defluisce e deglutisce, sale sul palco Mika Vainio e fa un live talmente strano che non saprei nemmeno descriverlo. alcuni passaggi sono davvero orripilanti, ma il tutto è così grottesco che si fa fatica a staccarsi, come fosse la curiosità che poteva stimolare il trash prima che diventasse davvero spazzatura.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


-dopo- i Brutal Blues al Ligera

Posted: Ottobre 9th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , | Commenti disabilitati su -dopo- i Brutal Blues al Ligera

[*] il Ligera è un posto assurdo dove accadono spesso cose assurde e nessuno se ne accorge.
ieri sera sono andato per sentire i Brutal Blues (che prima un po’ erano i MoHa!, un po’ gli ultralyd, un po’ tutti quei gruppi noise norvegesi che fanno sbavare i timpani) ma prima di loro c’erano questi Agent Attitude. Punk svedesi, credo basti già l’idea. il pubblico era di 20 persone e tra queste almeno 14 cercavano di fare stage diving pur non esistendo un palco. qualcosa di precedente -e di molto- al concetto di old school. il concerto ne era la conseguenza. e tutto aveva un senso.

poi sono saliti sul palco i Brutal Blues ed è stato come essere investiti da un tir. non che mi sia mai successo di essere investito da un tir, ma sono certo al 99% che sia esattamente così. e in qualche modo è bellissimo.

[*] -dopo- è un tentativo di raccontare i concerti il giorno dopo. in estrema sintesi, giusto per togliere polvere dalla tastiera.


Live & Loud (077)

Posted: Ottobre 8th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (077)

Recycling-EnvirotE’ arrivato l’autunno nei giorni giusti a Milano, quelli degli spettacoli in strada e degli spettacoli di chi pedala sulle strade. I giorni in cui stare sotto la pioggia a fischiettare. Per i cagionevoli di salute, e per chiunque altro, anche chiudersi in compagnia di buona musica è un’ottima soluzione. Ecco un numero grasso di porte buone da chiudersi alle spalle.

Tributo a Fausto Romitelli. Giovedì 9 all’Alcatraz dalle 20:30.
Il festival di MilanoMusica in questa stagione sarà dedicato al visionario compositore friulano, la cui opera si riverbera ancora tra l’elettronica e la contemporanea a 10 anni dalla morte. L’apertura è in grande stile con l’Ictus Ensemble in prima serata seguito dalla tripletta curata da Sincronie con Massimiliano Viel, Otolab e Mika Vainio. Mica cazzi. Read the rest of this entry »


Live & Loud (076)

Posted: Ottobre 1st, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (076)

brutal-blues

Con la spada di Damocle marchiata Expo2015 che pende sulle teste dei milanesi, arriva una nuova puntata del cartone animato umano che vede lo scontro tra chi apre spazi di azione culturale in città e chi si ostina a chiuderli e a sgomberarli. Ecco un po’ di cose buone che restano in piedi o che si rialzano nei 7 giorni a venire, che a dire il vero sono quasi tutte venerdì sera.

Jozef van Wissem. Giovedì 2 a O’ alle ore 20 puntuali.
Van Wissem suona il liuto, e questo basterebbe per stupire un’ampia percentuale degli spettatori in città. In aggiunta a tutto ciò, riesce a tirare fuori da uno strumento barocco una specie di proto-folk che incanta come il canto delle Sirene. E non è riuscito a frenarlo nemmno Jarmush, benchè ci abbia provato. Read the rest of this entry »


Live & Loud (075)

Posted: Settembre 24th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (075)

BLADE RUNNERLo scorso weekend è stata una gioia, una goduria, una delizia per le orecchie che non si sentiva da tempo. Ora che tutto è finito, ecco che restano le briciole, e cinque ragioni buone per uscire di casa nei giorni che vengono.

Laboratorio d’Ascolto “Sincronie”. Giovedì da O’ alle 19:15.
I laboratori d’ascolto del prof. Massimiliano Viel sono una delle cose più belle e mal cagate di questa città. Ho imparato più cose in 2 anni di laboratori che in 200 libri letti sulla musica. La nuova stagione si apre con una presentazione introspettiva, con l’appuntamento che sarà dedicato all’opera di Otolab “Op7” alla cui realizzazione contribuì lo stesso Viel. Read the rest of this entry »


Live & Loud (074)

Posted: Settembre 17th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Live & Loud (074)

cur110n1Di MiTo che si muove in giro per le città, o almeno ci prova e non sempre si riesce, si è detto altrove. MiTo finisce in questo weekend e poco gli resta da dire, ma fortunatamente qualcosa di diverso si ri-affaccia in città.
Ecco 5 cose buone da andare a sentire nei giorni a venire. O almeno nel weekend, perchè poi la settimana si ricomincia sotto le lenzuola.
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MiToLogia 2014

Posted: Settembre 5th, 2014 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su MiToLogia 2014

1991.laswell.film8.jajoukaArriva settembre e arriva MiTo. Puntualmente, faticosamente. Arriva nell’ennesima edizione della crisi, con pochi appuntamenti di spicco -sui quali francamente si poteva sorvolare- ma pure con poche perle nascoste. Tanto che MiTo è già iniziato e quasi non ce ne si è accorti. Ciò non toglie che la rassegna settembrina si ancora una rarissima eccezione nella “cultura istituzionale” della Milano di Expo, e come tale va apprezzata e sostenuta. Anche se in questo primo weekend forse varrebbe la pena andare altrove, come al festival Paesaggi Sonori di Cardano al Campo (Va), che tra stasera e domani ospita suoni interessanti come Lucertulas, Al Doum & Faryds, Maurizio Abate e tanti altri.
Ma qui si parla di MiTo e non di altro, e quindi ci si immerga nella rassegna già sabato sera al PAC con le atmosfere horror dei mitici Goblin, sì, proprio quelli del parapparapappara di “Profondo rosso”. Read the rest of this entry »