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Posted: Gennaio 23rd, 2013 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: chicago underground duo, claudio rocchetti, concerti, conservatorio cantelli, csa baraonda, gianni mimmo, i camillas, live & loud, makhno, milanoX, mirko spino, O', ossa, ozzy osbourne, piramide di sangue, quasiviri, Rob Mazurek, robert hampson, vibrators, wallace recors, xabier iriondo, [Kaiser(Schnitt)Amboss/Laszlo] | Commenti disabilitati su Live & Loud (001) – dove si parla di una rubrica che cambia nome, di ossa, della Wallace Fest e dei nastri nucleari
Questa rubrica cambia nome, si inchioda al mercoledì come giorno di emissione, e si riduce un po’ all’osso. Un po’ perchè poi cambia a seconda delle dimensioni dell’osso, che nella programmazione musicale mitte-lombarda varia con facilità dalle gracili alette di tacchino ai rari casi in cui ci si trova a rosicchiare la tibia di un T-Rex. Con buona pace dei vegetariani, in questi giorni siamo nel secondo caso.
Domani sera ad O’ arriva Robert Hampson con i suoi 20 anni di ricerca tra l’art-rock e le avanguardie tutte; è richiesta la prenotazione, e pure parecchia attenzione. Alla fine ci si sposta al Magnolia per i chitarroni psichedelici della Piramide di Sangue, o allo Spazio Concept che è diventato la nuova sede per i rendez-vous infrasettimanali con la techno di Meta:Detroit. Read the rest of this entry »
Posted: Gennaio 18th, 2013 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, aperitivo in concerto, Cascina Torchiera, cripple bastards, cristiano calcagnile, divertimento ensemble, fuzz orchestra, gianni mimmo, hamid drake, honky tonky, luciano berio, makhno, marillion, milanoX, mistaking monks, paolo cantù, pete swanson, punkt, teatro manzoni, timber rattle, TRoK!, xabier iriondo | Commenti disabilitati su [4/4] volumi altissimi
Questo weekend, già lo si era detto, parla di chitarre spianate, di rock’n’roll a volumi altissimi, di ascelle umide e puzzolenti. Si inizia stasera tra il punk benefit No Tav al Boccaccio di Monza (con Milk Them, Alanjemaal, Festinger e Sindome della Morte Improvvisa) e le “Night of the speed demons” all’Honky Tonky di Seregno, una maratona hc che attacca con Atrox, Blue Vomit, Crash Box e Warfare e prosegue domani con Cripple Bastards, Torment e Mombu… in un sabato sera disturbato dai volumi di TRoK!, che apre la stagione 2013 della Cascina Torchiera con un distillato del meglio dei “rock’n’roll heroes” locali: l’impro-trio Mistaking Monks (Iriondo / Calcagnile / Mimmo), l’anima distorsiva di Makhno (Paolo Cantù) e il free-grind della Fuzz Orchestra. Read the rest of this entry »
Posted: Gennaio 10th, 2013 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, ?alos, acusmonium, Alanjemaal, arci blob, Atrox, blob, Blue Vomit, ca' blasè, Cemetary Girls, Clam, concerti, cox18, daunTRoK!, Demented Are Go, Dora Bleu, Great Saunites, Hate Seconds, Jiku55, Last Minute to Jaffna, lento, leoncavallo, milanoX, Milk Them, O', Oltretomba, opjk_3, OvO, Plaid, Redshape, Roy Ayers, salto triplo, scum from the sun, tarkovskij, TRoK!, xabier iriondo, Yonatan Gat | Commenti disabilitati su [4/4] salto triplo
Pian pianino. Passettin passettino. Can caminin, che le vacanze son finite e si riapre l’annata musicale milanese con una rincorsa dalla partenza lenta lenta lenta che pare una gara di salto triplo.
Il primo passo lo compie, questa sera, il folle chitarrista israeliano Yonatan Gat “Cave”, che presenta il suo progetto solista al Lo-Fi, dove pare aver abbandonato il caos alcoolico dei Monotonix per passare a sonorità acustiche e video-arte. Insomma, è invecchiato.
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Posted: Dicembre 21st, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, agatha, apocalisse, blob, cascina autogestita torchiera, concerti milano, cusago, deserto, fabio magistrali, freeXpression, fuzztones, jealousy party, micheal gira, milanoX, natale, pecora, punk, quasiviri, rave, raw power, second h. sam, telos, titor, topsy the great, TRoK! | Commenti disabilitati su [4/4] last train
Ecco, siamo arrivati alla fine dell’anno, anche questa volta. E’ stata breve e nemmeno troppo intensa. Ora andate pure tutti a Cortina, a Courmayeur, a Santa Margherita. Lasciateci qua a guardare questa neve grigia, dalla finestra, perchè fuori di casa nulla accade. Milano chiude per ferie, di nuovo. Ci si rivede dopo l’epifania, forse.
Nell’attesa che passi l’apocalisse e che tutto ricominci, godiamoci quel che resta, a partire da questo weekend pre-natalizio che di opzioni ne offre in abbondanza. Oggi la fatal nottata vede l’ultimo appuntamento dell’anno con TRoK! alla Cascina Torchiera, sul palco il trio math-noise Topsy the Great e l’abbinata groove-punk di Pecora e Titor. Quel groove che anima da sempre anche i viaggi interstellari dei Quasiviri, di scena allo Spazio Concept, mentre a Macao si sta nei dintorni del jazz con il solo-live di Cristiano Calcagnile. Read the rest of this entry »
Posted: Dicembre 17th, 2012 | Author: cauz | Filed under: bandiera nera, larsen, succede che... | Tags: anarchismo ontologico, autoproduzioni, baccanali, corteo, cusago, hakim bay, libertari, manifestazione, manifestazioni, pirati, presidio, raduni, rave, repressione, riduzione del danno, savina, taz, zone autonome autogestite | Commenti disabilitati su freeXpression against repression. l’importanza di esserci.

Manifestazione contro la repressione. Per le zone autonome autogestite.
22dicembre012 – 14h30 – Piazzale Cairoli – milano
leggi l’appello: Read the rest of this entry »
Posted: Dicembre 13th, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, a storm of light, Al Doum & the Faryds, andy scott, aperitivo in concerto, apocalisse, Ballakè Sissoko, Black Earth Ensemble di Nicole Mitchell, buka, concerti, converge, Death in June, Débruit, disvelamento, hamid drake, harmut geerken, Jannis Kounellis, Jooklo Duo, kounellis, leoncavallo, ligera, maremma, maya, milanoX, National Fanfare of Kaldebostany, newtone2060, Niños du Brasil, O', painstream, peter kernel, san fedele, vice | Commenti disabilitati su [4/4] maremma mayala
Il senso originario del termine greco “apocalisse” designa l’azione del “togliere ciò che copre o nasconde”, ed indica quindi un disvelamento, qualcosa di ben diverso dallo splatter da fine dei tempi tramandatoci dalla tradizione biblica. La settimana che separa i mayali superstiziosi dalla fine del mondo andrà dunque dedicata alla scoperta di qualcosa di sotterraneo e nascosto. Per noi comuni mortali, invece, destinati ad essere sgozzati sulla cima di qualche piramide a gradoni, resta un’altra settimana di fottuto rock’n’roll, ma la si prenda comunque per buona andare in esplorazione. Se c’è una band, poi, che meglio di chiunque altra può mettere in musica questa fine dei tempi, be’, quelli sono sicuramente i Death in June, con il loro neo-folk industriale, tra il pagano e il nazista, che questa sera suonerà al Theatre di Rozzano; ma pure i Terminal Gods potrebbero dire la loro, e lo faranno al Ligera in una serata gothic punk in compagnia degli Horror Vacui. Di mezzo tra tutto ciò ci sta pure il math-rock globale di Peter Kernel e Verbal al Leoncavallo, l’angolo degli ottimisti.
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Posted: Dicembre 6th, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, acusmonium, ambrogino d'oro, andrej rublev, aner andros, Arci Biko, body bag redemption, bong ra, death metal, duo denum, john mayall, la morte, led er est, milanoX, obituary, santambrogio, tarkovskij, unza! | Commenti disabilitati su [4/4] c’est la mort
A santambrogio si danno gli ambrogini d’oro, si beve il vin brulè fuori dalla Scala, si beve il vin brulè alla fiera degli obey obey, ci si prende il giorno dopo per smaltire la sbronza, oppure si muore. Quest’anno agli ambrogini d’oro premieranno la Banda degli Ottoni a Scoppio, che da decenni porta la musica nelle strade ed è degna di stima, anche se io l’ambrogino l’avrei dato al death metal, in generale. Oppure, al posto di santambrogio, avrei introdotto il Satanino d’Oro, un premio voodoo per evocare la morte. E dopo tante evocazioni La Morte, quella maiuscola, arriverà. Ovvero il duo con metà Uochi Toki e metà Bachi da Pietra che ha raccolto il meglio della letteratura sulla fine della vita e l’ha tradotto in un noise-reading. A seguirli, sul palco del Leoncavallo la sera di venerdì, arriveranno lo sciamano breakcore Bong Ra e il satanico Hyena666, in una notte da oltretomba. Read the rest of this entry »
Posted: Novembre 30th, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, aperitivo in concerto, bernie worrell, brown bloc, ca' blasè, concerti milano, dinosauri, elettroacustica, greg lake, Jason Lescalleet, jim jones review, max viel, meshuggah, milanoX, musica, O', opjk_3, opposticoncordi, otto von schirach, patrizia oliva, sly, steve bernstein, zombie | Commenti disabilitati su [4/4] zombie e dinosauri
E’ sempre bello quando la psichiatria si arrende e i pazzi si impadroniscono dei palcoscenici, cosa che purtroppo accade con poca frequenza. Si capisce, ovviamente, perchè sarebbe difficile gestire orde di nuovi Napoleoni pronti a schierare le proprie truppe a guardia della prima fila, non parliamo poi di quelli convinti di provenire dal futuro, il cui soundcheck diverrebbe impossibile con le tecnologie del giorno d’oggi. Ecco, con Otto Von Schirach la cosa è un po’ più semplice, perchè si rifa’ direttamente ai giorni felici in cui i dinosauri comandavano la Terra. Non avendo t-rex a disposizione, l’armamentario è fatto di maschere, bassi grassi, denti di stagnola e anti-hip-hop rumorista, questa sera il lungo viaggio nel tempo è al nuovo Bitte (a Segrate). Anche perchè altrove non è che ci stia granchè in questo venerdì, a meno che non vogliate viaggiare in un tempo più breve, fino ai ‘90s del “flower punk rock” dei Senzabenza, o su distanze più lunghe, fino al Teatro S.Teodoro di Cantù dove s’incontrano il trombone di Reut Regev con l’elettroacustica di Opjk_3. Read the rest of this entry »
Posted: Novembre 23rd, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, alva noto, aperitivo in concerto, bologna violenta, concerti, detroit, erode, high wolf, hugo race, ian martin, immanuel casto, ligera, milanoX, mothershine, nabat, nomeansno, psicotaxi, scum from the sun, seven that spells, spaccamombu, squillo, three second kiss, uzeda | Commenti disabilitati su [4/4] collezione autunno/inverno
La collezione autunno/inverno della città di Milano ha ormai un grande classico, e per il terzo anno consecutivo ci si prepara ai saldi natalizi con il genio eretico di Immanuel Casto. Il “nuovo Verga” sarà di scena sabato sera al Theatre di Rozzano, dove presenterà il suo gioco di carte “Squillo”, già sotto richiesta di censura da parte di qualche zombie democristo in parlamento… e le sue carte si infileranno in un mazzo denso come non mai, per un sabato in cui le scelte davvero non mancano. Comincia stasera, ad esempio, la due giorni di rendez-vous con i classici del math-noise italico di inizio secolo: oggi i Three Second Kiss, domani gli Uzeda. Ma domani, si diceva, ce n’è per tutti i gusti. Il punk? Allo Zam, con Nabat ed Erode… L’afro-psichedelia hard? Spaccamombu al Cox18… Trip-hop e i suoi derivati? Ai Magazzini Generali con gli Archivi. Sì, esistono ancora. E poi l’electro-dark-ambient di Ian Martin e Digitaltsunami allo Spazio Concept, per mettersi a nanna… E svegliarsi al Manzoni, come ogni domenica, dove l’Aperitivo in Concerto è con Third World Love, supergruppo che unisce tutte le star del jazz israeliano, un risveglio non certo brusco come l’addormentamento, perché la giornata si chiude nel caos. Quello dei volumi a palla dei Fear Factory (ai Magazzini Generali) ma soprattutto quello del turbinio creativo dei NoMeansNo, che sbarcano all’Honky Tonky di Seregno con il loro circo Barnum post-hardcore, tra il punk e il country, tra Zappa e il coma etilico. Impedibili.
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Posted: Novembre 14th, 2012 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 23, 4/4, aleister crowley, Area, caterina palazzi, città invisibile, daunTRoK!, dirty three, dj balli, fringeli, milanoX, otolab, praxis record, scighera, secret chiefs 3, TRoK!, ty segall, why?, zun zun egui | 1 Comment »

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, le orecchie ne sono la radiografia. L’orecchio forse non comunica nulla, ma riceve tutto… e che uno sia dinnanzi al sublime o all’orrore più profondo, può chiudere gli occhi e distogliere lo sguardo, ma non può smettere di ascoltare. E’ così che la musica diventa strumento rituale, di contatto con il divino interiore o superiore. Domani a Milano vibrerà un’aria frizzante, perchè si celebrano due riti in musica, contemporaneamente e neppure troppo distanti. E conviene presenziare, per non scoprirsi maledetti. Al Leoncavallo, c’è DaunTRoK! porta l’accoppiata esoterica tra gli zappiani a.P.A.t.T e l’esoterismo musicale dei Secret Chiefs 3, emanazione tra il metal e l’oriente della famiglia Mr.Bungle. Al Tunnel invece la serata si apre sculettando sulle irresistibile ritmiche global-afro-punk degli Zun Zun Egui, per poi immergersi nelle profondità della psichedelia dei Dirty Three. Si ripetono i 3, 2 luoghi diversi, 2 gruppi per parte. Trova il 23, trova il 666. Aleister Crowley si sentirebbe milanese stavolta.
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