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[Zero2] Ministry + Grave Pleasures. 31 luglio. Magnolia.

Posted: luglio 17th, 2018 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , | No Comments »

La mente ha un sapore terribile. I Ministry lo dicevano già 30 anni fa, da antesignani del cannibalismo reciproco, del mangiarsi tra simili senza remora alcuna, riuscendo anche ad arricchirsi del contenuto calorico altrui. La sapevano lunga, come le tribù polinesiane che nel momento di alimentarsi del conquistatore sconfitto selezionavano i diversi organi in base ai benefici che avrebbero portato. La mente no, non andava nemmeno assaggiata. Invece c’è chi ci ha provato ancora per 30 anni, sperando di assorbire il contenuto dall’altrui materia grigia. Grave errore, perchè le menti da desiderare non sono quelle dei logici, secondo i quali ogni pezzo deve andare sempre e solo al suo posto. Quelli che fanno incazzare Al Jourgensen. Per questo ha rimesso in piedi i Ministry, per tornare a lodare la follia e a mettere in guardia chi la evita, per innalzare nuovamente la bandiera del nonsense, “unica via di fuga da una vita da criceti che girano nella ruota”. Questa volta diamogli retta, se non come musicista almeno come gourmet.

 

Ministry, Grave Pleasures. martedì 31 luglio. arci magnolia. 25 bananas diocan.


Live & Loud (110)

Posted: giugno 24th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Lo_squaloEsiste un solo modo per liberare la propria testa dai jingle delle pubblicità dei gelati che ci stanno occupando militarmente il cervelletto: andare a cercare musiche migliori. Ecco 10 salvifici esempi per la settimana che arriva, la settimana felice in cui finalmente ritorna il metal.

Sincronie “Headscape”. Giovedì 25 giugno da O’, ore 20.
Sincronie rende omaggio ai vincitori del suo concorso di quest’anno, dedicato alla composizione di musica per l’ascolto in cuffia. Il concerto finale non può che essere una riproposizione degli stessi brani per 40 ascoltatori muniti di cuffie. Portatevele da casa, e connettete il vostro minijack.
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[Zero2] Dälek. venerdì 15 maggio. Arci pueblo.

Posted: maggio 14th, 2015 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , | No Comments »

Tecnicamente, i Dälek sono una razza aliena metallica il cui banale scopo altro non è che la conquista del mondo. Questo almeno è quanto ci ha mostrato Doctor Who a metà degli anni 60. L’umanità deve aver avuto la meglio, allora, perché per 30 anni queste creature non si sono più palesate, prima di tornare sul finire del secolo da sottoterra. Oggi, dopo 5 anni di silenzio, i Dälek hanno riorganizzato le truppe: con MC dälek ci sono lo storico dj rEk e il producer Mike Swarmbots. L’obiettivo è sempre la conquista del mondo. L’arma il rumore, un misto di hip-hop, industrial e dark a cui l’umanità difficilmente resisterà. Meglio arrendersi subito, lode ai nuovi re.

Dälek, Voltus & N-Beat. venerdì 15 maggio. Arci Pueblo (Pero). ingresso 8 euri.


[Zero2] Alterazioni Sonore: Hydrone, Last Days of S.E.X., Libido Formandi, DJ Balli. 18 maggio. Spazio Concept.

Posted: maggio 16th, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | 1 Comment »

Vi ricordate la Grecia di “Rapput”? Quelle mille isole, tutte regolarmente deserte, dove giovani italiane andavano a trascorrere la propria estate scopereccia post-esame di maturità? Ecco, quella Grecia oggi non esiste più. E’ arrivata la Trojka e con lei un paese di auto in fiamme e molotov sibilianti. Per ricordarci questo passaggio, a suo modo storico, la crew di “Alterazioni sonore” ha riunito in un’unica serata tre pezzi grossi del terrorismo rumorista ellenico, in grado di tramutare il dancefloor in un rituale di danze apocalittiche sulle macerie di un’Europa pronta a dichiarare bancarotta. Se arrivate in auto, parcheggiate lontano.

Alterazioni Sonore presenta: Hydrone, Last Days of S.E.X., Libido Formandi, DJ Balli, sabato 18 maggio, Spazio Concept.


[Zero2] Godflesh. 23 marzo. Bloom.

Posted: marzo 21st, 2013 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , | No Comments »

god527706_10151395385818924_453305395_nIl corpo di Cristo è una cialda di pane azzimo, di forma circolare, che va di moda nei brunch domenicali di tutta la penisola da alcuni secoli. La carne di Dio, invece, è una mazzata di metallo assestata con violenza in mezzo alle scapole, quasi a lasciare il segno di una croce trascinata a forza nella lunga discesa verso gli inferi del r’n’r. Justin Broadrick e G.C. Green preparano questa grigliata post-industriale dal 1988 (con una lunga pausa nei Duemila, qualche cambio di formazione e il ritorno nel 2010) e ne approfittano per offrircela giusto in mezzo tra un conclave e il triduo pasquale. Dopo l’ascolto e la digestione, è consigliato andarsi a confessare: da un otorino.

Godflesh, sabato 23 marzo, Bloom, Mezzago.


[4/4] opache stelle

Posted: maggio 4th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Milano, si sa, non è una città aperta alla contaminazione culturale, men che meno quando sotto il menu’ Cultura si apre la voce Musica. Milano è una città dove la buona musica fatica a trovare spazio, dove l’attenzione all’ascolto viene sempre in secondo luogo rispetto all’utile di cassa a fine serata. La problematica diventa lampante quando si va ad analizzare alcuni generi musicali, più o meno estremi, che sono di fatto esclusi da questa città… ma mai per sempre, perchè per qualche misterioso motivo ogni stagione è attraversata da un’ondata inattesa, raramente travolgente ma comunque sufficiente per uscire dai sotterranei dove decenni di soundsystem trash, reggae ed electro ci hanno sepolti. Questo 2012, vai a sapere perchè, è l’anno dell’industrial. La prossima tappa di questa stagione celebrativa è fissata per domani, sabato 5 maggio, con il festival “Industrial Revolution” del Baraonda (Segrate): una maratona che parte del primo pomeriggio con esposizioni, video e laboratori e prosegue in serata con i live di Ovo, Teatrino Elettrico, Luca Sigurtà, A034, Otolab e Architecture of the Universe.
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[Zero2] Industrial Revolution. 05 maggio. Baraonda

Posted: maggio 2nd, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , | No Comments »

La Cassanese è una sfilza di capannoni che si estende da Milano verso oriente. In mezzo sorge il Baraonda, e di fronte c’è un traliccio elettrico. Nel parcheggio ogni pensiero è accompagnato dal ronzio persistente dei cavi dell’alta tensione, un’energia che pare irradiarsi anche all’interno delle quattro mura. Non poteva esserci luogo migliore per celebrare questa “Industrial Revolution”: un’orgia transmediale tra fotografia, video e musica, dal cannibalismo metallico degli Ovo all’hardware raping del Teatrino Elettrico. Il tutto circondati dalle immagini del decadimento di una civiltà consumata, e dal ronzio di una quarta rivoluzione industriale.

Industrial Revolution: Ovo, Teatrino Elettrico, A034, Luca Sigurtà, Otolab “Derelicta”, Architecture of the Universe. sabato 5 maggio. Csa Baraonda, Segrate.


[4/4] quattro passi nel rumore (aka Tuona pasqua vol.2)

Posted: aprile 4th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Facciamo quattro passi nel rumore, ora che il nostro corpo si è ritarato sull’esplosione ormonale della primavera, possiamo seguire il coniglio nero e tornare nell’oscurità. Quella dei suoni più intensi, del bombardamento delle vecchie città che crollano sotto il peso dell’industria che le ha divorate. La primavera milanese è un florilegio di suoni industriali e di rumore, una prima cavalcata che arriverà a deflagrare con l’arrivo di Merzbow, il grande maestro nipponico delle frequenze impossibili.

Si inizia comunque piano piano, con ritmi lenti ed avvolgenti che ti si avvinghiano ai polacci e ti trascinano giù nell’abisso. Si inizia da Monza, mercoledì 4, con il post-rock psycho-doom dei Crippled Black Phoenix, accompagnati dagli stoners bergamaschi King Bong (vi è sempre l’alternativa punk-rock, sono gli MxPx All Stars al Magnolia, Segrate).
E di stoner, di chitarroni e di notti stellate sulla Cascade Mountains se ne riparla anche il giorno successivo, ancora al Magnolia, con Red Fang, Black Tusk e Goran D. Sanchez. Paradossalmente, sarà questa la serata “per giovani”, perchè gli anziani nostalgici accoreranno invece al Bloom (Mezzago) a vedere ciò che resta del sogno dei Meat Puppets, che eseguiranno dal vivo, per intero, il loro capolavoro “II”, una moda ormai consolidata per tutte le grandi band che furono, specie quelle dei magnifici ’90s, scollinate nel nuovo millennio senza più alcuna idea (e magari col portafoglio vuoto).
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[4/4] l’aggeggioso favoleggio

Posted: marzo 12th, 2012 | Author: | Filed under: larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Per chi è sopravvissuto al tour de force della scorsa settimana, i giorni a venire sembreranno una passeggiata di salute… per chi invece è abituato da anni a trasferte ad orari improbabili ed esplorazioni di scantinati fumosi all’inseguimento di buona musica a queste latitudini, questa sarà un’altra settimana sorpredententemente felice. L’occasione buona, insomma, per scrollare di dosso le tossine invernali attaccate ancora ai più pigri.

Si attacca subito stasera, lunedì 12, con una doppia scelta esotica. Allo Spazio Luce si incontrano Thollem McDonas, geniale pianista a cavallo tra la contemporanea a il punk, e la ballerina Rebecca D’andrea. A Calusco d’Adda invece si va su tutt’altre corde e si festeggia le giornate di San Patrizio ospitando Andy Irvine, un’istituzione vivente dell’irish folk.

E a proposito di istituzioni viventi, sta diventando un endless tour alla Bob Dylan questo “Up patriots to arms” di Franco Battiato, la prossima tappa è milanese, e si snoda tra le serate di mercoledì 14 e giovedì 15 al Teatro Arcimboldi. Read the rest of this entry »


[4/4] tiro alla merla

Posted: gennaio 30th, 2012 | Author: | Filed under: confindustrial, larsen | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | No Comments »

Quelli che gli anziani chiamano i “giorni della merla” a Milano si dimostrano giorni di musiche coraggiose, diverse ed avanguardiste, una boccata d’aria fresca nel grigio di questa città. Si inizia lunedì 30 con una doppia proposta gustosa: allo studio The Lift c’è Felicity Mangan con il suo carico di amplificatori autocostruiti recuperando materiali di scarto, un progetto quasi agli antipodi rispetto all’Acusmonium Sator che si inaugura al Centro San Fedele. Un monumento alla musica acusmatica che snoderà le sue esibizioni lungo il prossimo semestre: si inizia con il “De natura sonorum” di Bernard Parmégiani, precedeuto da esecuzioni di brani di Aphex Twin e Autechre. Uno spettacolo per nerd e feticisti, dunque imperdibile.

Martedì 31 tocca al free-jazz sperimentale, nella sua versione più melodica e sculettante del trio Trophies, di scena a Melzo alla Biblioteca di Palazzo Trivulzio. Ad altre latitudine della sperimentazione elettroacustica si colloca il lavoro di Alberto Boccardi, che presenta il suo esordio solista a O’ mercoledì sera, così chiude questa carrellata di “suoni difficili” e lascia strada al metallo…

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