indice . . .
Posted: Aprile 14th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, b.corgan, cox18, designer, dj balli, esterni, fiera del mobile, j mascis, lampade, leoncavallo, lilì refrain, luther blissett, metal carter, milanoX, newtone2060, nomeansno, noyz narcos, one dimensional man, quasiviri, resistenza, sedie, torchiera, TRoK!, truce klan | Commenti disabilitati su [4/4] immobili ed interni
La Fiera del Mobile è una bomba adolescenziale: per una settimana puoi magnare, bere e ascoltare barlumi di musica aggratis. Più o meno, perchè l’assedio pubblicitario è tale che ti accorgi subito che stai pagando con altra moneta, ma il portafoglio resta intatto. Poi arriva l’età della ragione, che spesso è quella in cui i denari in tasca raggiungono almeno la doppia cifra, e la settimana del mobile ti fa lo stesso effetto di alcuni terribili festival estivi della cintura peri-urbana. Plastica bruciata, niente più che orde di “designers” con pettinature laccate, cocktails annacquati e guerra fredda. E allora la fuga è la soluzione migliore. Questa settimana cercate gli appuntamenti che NON stanno all’interno della settimana del mobile. Scoprirete musica migliore, persone migliori, aria più pulita… e nessuno cercherà di convincervi che una lampada e una sedia uguali a quelle che stanno nella stanza dei vostri nonni siano uno slancio di creatività. Vi vogliono mobili ed esterni, siate immobili ed interni.
Read the rest of this entry »
Posted: Aprile 7th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, aloe blacc, arrington de dyoniso, bloom, calibro 35, darkstar, ebe, gang of four, hundebiss, hype williams, kupplung lassen, lento, milanoX, old time relijun, reign in bloom, roadburn, tillburg | Commenti disabilitati su [4/4] gang of zero
Ci avevamo creduto davvero. Tutti quanti. O almeno, tutti quelli cresciuti ascoltando quel gioiellino di vinile intitolato “Entertainment!”, uno di quei dischi in grado di rivoltarti come un calzino e lasciare un solco profondo nella storia. Ci avevamo creduto nell’ipotesi di poter vedere per una volta, anche se con 30 anni di ritardo, i Gang of Four dal vivo. E invece niente, e non per colpa di Milano stavolta: è proprio l’intero tour ad essere saltato. Rinviato in autunno, dicono. Vogliamo credergli. E allora, cancellato l’evento che avrebbe nobilitato l’intero mese, più ancora della settimana, torniamo all’abitudine dell’accontentarci.
Read the rest of this entry »
Posted: Aprile 1st, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, autofestione, blob, bob corn, concerti, dialoghi jazz festival, giovanni falzone, gonzo caravan, greg dulli, jacopo andreini, karl marx was a broker, leoncavallo, luca sigurtà, lucertulas, malevolent creation, marc ribot, matteo uggeri, milanoX, musica in forma libera, ornette coleman, roger waters, scighera, squarcicatrici, the wall, twilight singers, uochi toki, voci ad effetto | Commenti disabilitati su [4/4] another brick in the wall
La settimana in cui Roger Waters arriva al Forum di Assago a celebrare il suo The Wall (dall’1 al 5, praticamente tutto sold out) è anche quella buona per ricominciare a decostruire i muri che separano e segregano i generi musicali. E i muri che nascondono le proposte culturali più luminose di questa città. I luoghi dove queste proposte trovano il meritato spazio sono pochi, e tra questi sicuramente va citata la Scighera, circolo Arci di evidente matrice anarchica, sorto qualche anno fa alla Bovisa. E ancora più anarchica è la rassegna “Musica in forma libera”, che accompagna il pubblico della Scighera a cadenza mensile per quasi tutto l’anno. Venerdì la forma libera è quella di Squarcicatrici, splendido progetto di “bossa storta”, nato sui colli fiorentini e cresciuto sulle strade d’Europa. A suggello del tour europeo, gli Squarcicatrici arrivano a Milano per registrare il loro disco live, in una serata che trasuderà energia a cavallo tra afro, jazz e punk…
Piano B per la serata è al Leoncavallo, inarrestabile nella proposta continua, con Lucertulas, Fasti e la fantasia di Karl Marx Was a Broker. Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 25th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, a hawk and a hacksaw, big sexy noise, carnenera, concerti, don vito, fabri fibra, gallon drunk, inland empire, kongrosian, lo fi, loft21, milanoX, orb, sabot, torchiera, TRoK!, turbo-polka, wadada leo smith | Commenti disabilitati su [4/4] raffiche di mitra
Inizia col botto la prima settimana di primavera. Coi botti, con una raffica di colpi di mitraglia: quelli che sparano gli scagnozzi di Don Vito, trio di noise-polka in arrivo da Lipsia per la rassegna TRoK!. Sul palco della Cascina Torchiera, venerdì sera, li accompagnano i tre fiati improvvisati dei dickiani Kongrosian e il noise siculo dei Les Spritz. E’ tutta roba per timpani forti e svegli, così come l’attenzione la richiederà l’ambient-glitch di Oval, che apre il countdown di Audiovisiva al Musoe della Scienza e della Tecnica. Ma il 25 c’è comunque spazio anche per il duo Valerian Swing e CarneNera al Leoncavallo, per l’ormai classico dell’hip hop d’italia Fabri Fibra (al Live di Trezzo sull’Adda) o per Speedy J, uno dei primi maestri della minimal techno europea, ai Magazzini Generali.
Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 24th, 2011 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Tags: bauge, birra, bobridge, cancellara, ciclismo, classiche del nord, dwars door vlaanderen, goss, milano-sanremo, nibali, nuyens, offredo, pippo gilbert, pozzato, sanremo | Commenti disabilitati su tra la via roma e il nord
ho rivisto la sanremo. l’ultima parte, almeno.
e benche’ i giorni passino e ormai si respiri gia’ aria di belgio, con i polmoni pieni della piccola anteprima del Dwars Door Vlaanderen vinto da un bravo Nuyens e illuminato dal sempre splendido Amorison di queste latitudini… latitudini d’olanda, dei mondiali su pista di apeldoorn che si aprono nel segno, manco a dirlo, di B&B, bobridge e bauge…
in tutto cio’ ho rivisto la sanremo, perche’ e’ stata una corsa che meritava di essere ripensata, perche’ una sanremo cosi’ non la si vedeva da diversi anni. non che sia mai stata noiosa,anche nelle sue annate piu’ prevedibili, quando il filo della corsa si dipanava in maniera lineare, c’era quella drammatica tensione a tenerti sempre in piedi. quest’anno stesso copione, ma piu’ casino. la vera novita’ della sanremo di quest’anno non e’ il risultato, ma quanto ha fatto discutere, per giorni, ovunque.
Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 17th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, blob, bologna violenta, ca' blasè, chick corea, curtis fuller, dialoghi jazz festival, invenzione dell'italia, kyuss, massimo volume, matthew shipp, messiaen, milanoX, onga, ongapalooza, rxstnz, sanremo, stockhausen, sunburned hand of the man, toilet | Commenti disabilitati su [4/4] under the bridge
I 150 anni dell’invenzione dell’itaglia portano almeno una cosa buona, in mezzo a un marea di merda patriottica e revisionismo storico: un giorno di vacanza, anche due se si può allungare un ponte. Di questi tempi, sullo sbocciar di primavera, è grasso che cola. Per andarsene a respirare altrove, o per vagare tra un concerto e l’altro. Fosse stata il weekend dopo sarebbe tutt’altra vita, chè si preannuncia una settimana fitta, ma tanto vale buttarsi ora, e settimana prossima ci si fingerà malati.
Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 16th, 2011 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Tags: ballan, birra, boonen, cadel evans, cancellara, ciclismo, cunego, de gendt, freire, hushovd, milanoX, offredo, peter sagan, pippo gilbert, primavera, sanremo, scarponi, t-blanc, van avermaet, voeckler, wiggins, wiggo | 2 Comments »
E’ primavera, svegliatevi bambini… altrimenti Pippo Gilbert vi anticipa di sicuro, e non è detto che la cosa non avvenga anche se siete svegli. Un appello, non augurio, rivolto a tutto il gruppo, dopo la dimostrazione di stile e superiorità data dal vallone sul traguardo di Castelraimondo alla Tirreno-Adriatico. Secondo weekend vincente di fila in terra d’Italia, con lo sguardo lungo verso il terzo, verso quel Poggio che ha contribuito parecchio alla notorietà mondiale di Pippo negli ultimi anni.
E mentre la corsa dei due mari si conclude, premiando l’inarrivabile professionalità di Cadel Evans e mettendo in luce la strana coppia formata da Scarponi e da un incredibile Cunego (l’incredibile è il fatto che se le pedala davvero, sembra tornato indietro di 5 anni), il gruppo si chiede come riuscire a battere Gilbert a Sanremo. Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 10th, 2011 | Author: cauz | Filed under: larsen | Tags: 4/4, a034, above the tree, alio die, aperitivo in concerto, blob, carnemvale, claudio rocchetti, concerti, cristoph fringeli, datacide, dauntaun, elio e le storie tese, fiera, in zaire, jacopo battaglia, james chance, mgz, milanoX, new jungle orchestra, opposticoncordi, rxstnz, teatrino elettrico, uochi toki, very short shorts, wolfgang flur, zu | Commenti disabilitati su [4/4] masquerade
Il Carnevale a Milano ha due differenze con il resto d’Italia: 7 giorni e una M. I primi sono il “fuso orario” della festività ambrosiana, la seconda è quella che lo trasforma in CarneMvale, l’appuntamento festoso e musicale che anima da anni le maschere meneghine. In fondo, la M però sta anche per Merda, e direi che è il termine esatto per definire il comportamento della Fiera di Milano rispetto al CarneMvale 2011. Che avrebbe dovuto svolgersi nei padiglioni di Rho, ed è invece obbligato a scindersi, ridursi e spostarsi a causa della paranoie dei dirigenti fieristici. Sembra uno scherzo, invece è vero: Fiera teme le (meritate) contestazioni da parte dei lavoratori scaricati, e si rifà segando via il CarneMvale. Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 7th, 2011 | Author: cauz | Filed under: confindustrial, larsen, succede che... | Tags: 22nd take, andrea reali, birra, brown bloc, carnemvale, casa, confindustrial fuori synchro sinfonietta, ermete trismegisto, fiera milano, fonoscisti futuristi, gadamer, jointSventure, musica futurista, opposticoncordi, presi male, roberto fega, san precario, sofforo, sofx, teatrino elettrico, uochi toki, zeno gabaglio | Commenti disabilitati su carnemvalomachia
arriva il carnemvale, ben prima della sanremo, arriva sabato 12.
a milano, non a rho. non nei padiglioni della fiera, che ancora si stagliano sullo sfondo dei manifesti promozionali, alla direzione di fiera non piaceva. non tanto il carnemvale, quanto il fatto che la fiera fosse aperta, sia mai. se gli spazi si aprono, si apre la possibilita’ di comunicare, di esprimersi, di raccontare magari le malefatte che fieramilano sta combinando da tempo. tutto questo lo ha raccontato meglio chi le malefatte di fiera le smaschera da tempo, ovvero san precario (questo l’articolo: “Fiera Milano: scherzi di cattivo gusto“), e’ inutile ripetersi.
e’ utile invece ricordare che il carnemvale resta comunque un’opportunita’ per milano, e quindi eccolo qua. “if i can’t dance, it’s not my revolution 3” e’ il nuovo contributo di JointSventure, contributo monco questa volta a causa della costruzione difficoltosa di questo carnemvale, ma comunque con Uochi Toki, Teatrino Elettrico e la solita carrellata avanguardista in saletta ambient: 22nd Take, Andrea Reali, Gadamer (zeno gabaglio in duo) e Roberto Fega… e poi la novita’ di questo giro. Nel resto del programma c’e’ cristoph fringeli, c’e’ alio die, a034, anna bolena… la novità di questo giro? la novita’ si chiama BROWN BLOC, sottotitolo MUSICA PER PRESI MALE, esecutori ERMETE TRISMEGISTO e la CONFINDUSTRIAL FUORI SYNCHRO SINFONIETTA. Read the rest of this entry »
Posted: Marzo 6th, 2011 | Author: cauz | Filed under: pedallica | Tags: antidoping, contador, eroica, fascismo, giustizialismo, milanoX, pippo gilbert, primavera, ricco', strade bianche, uci, vampiri, veloclub, vuelta a murcia | Commenti disabilitati su veloclub du mercredi
5 marzo 2011, Siena. Segniamoci data e luogo, perchè con il consueto scatto-gioiello Pippo Gilbert è andato a prendersi la prima vittoria “di peso” della stagione, la Strade Bianche. Se corre come sa, e come può, questo uomo-rasoio ne raccoglierà diverse altre in tutta la stagione, a partire -speriamo- già dalla Sanremo della prossima settimana.
Segniamoci la data ma un luogo diverso, Sierra Espuña: Alberto Contador vince l’arrivo in salita della Vuelta a Murcia, come faceva Pantani qualche anno fa, ed ottiene la prima vittoria dell’anno. Forse non saranno tante a segurila, ma è già un risultato che conta. In un giorno, le due corse maggiori in programma in Europa vanno ai due Campioni del Ciclismo mondiale, il re delle classiche e quello dei grandi giri. Vendetta dolce quella di Albertino, perdipiù, che con il primo successo in maglia Saxo scaccia via i fantasmi dei vampiri dell’Uci, del clenbuterolo e dei grovigli di serpi nascoste in ogni angolo del mondo a due ruote. Read the rest of this entry »